Denunciati l’ex Ministro Speranza e l’ex DG AIFA, Magrini: “Sequestrate il Vaccino Pfizer Biontech”

di Valentina Bennati

Una denuncia voluminosa, circa 80 pagine più allegati, è stata depositata lunedì mattina 15 maggio alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nei confronti dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza e dell’ex Direttore Generale di AIFA Nicola Magrini.

Gli avvocati Angelo Di Lorenzo e Antonietta Veneziano di AVVOCATI LIBERI hanno agito su mandato del Comitato Ascoltami (che riunisce molte persone che hanno subito reazioni avverse dopo la vaccinazione anti-Covid), dell’associazione O.S.A. (composta da membri delle Forze dell’Ordine, Forze Armate e da tutte le categorie che concorrono alla sicurezza e all’ordine pubblico), del Sindacato di Polizia LES, del Sindacato Finanzieri Democratici S.F.D. e della Senatrice Bianca Laura Granato che, annunciando l’iniziativa sul suo canale telegram, ha dichiarato: “Le evidenze emerse nella trasmissione Fuori dal Coro e in varie sedi inquirenti e giudiziarie non possono più essere sottaciute. Dal canto nostro mai verrà meno l’impegno nel denunciare alla giustizia quanto è avvenuto”.

A parere dei denuncianti, proprio le allarmanti rivelazioni delle inchieste condotte nell’ambito della trasmissione di Mario Giordano, andate in onda su Rete 4, dal 14 marzo al 2 maggio scorso, dimostrerebbero la grave responsabilità dell’ex Direttore Generale di AIFA e dell’ex Ministro Speranza “in concorso tra loro e con altri soggetti da identificare, per i gravissimi fatti commessi durante la campagna vaccinale anti Covid-19”.

Nell’esposto si parla di varie ipotesi di reato e si chiede anche il sequestro del vaccino Pfizer Biotech, in particolare delle fiale versione originaria contraddistinte dal tappo viola e degli altri vaccini a mRNA ancora in circolo.

“Verità e Giustizia. Noi non ci fermiamo. E questo NOI è sempre più numeroso, determinato, compatto, unito”. Con queste parole il Comitato Ascoltami ha dato notizia, ieri, del deposito della denuncia.

Comunicato Stampa della Denuncia

Nella mattinata odierna (15 maggio) gli avvocati Angelo Di Lorenzo e Antonietta Veneziano di Avvocati LIBERI, su mandato del COMITATO ASCOLTAMI, dell’associazione OPERATORI SICUREZZA ASSOCIATI (O.S.A.), del SINDACATO FINANZIERI DEMOCRATICI (S.F.D.), del sindacato di Polizia LES (in persona del segretario provinciale di Caserta Antonio PORTO)  e di BIANCA LAURA GRANATO (già Senatrice della Repubblica Italiana), hanno depositato DENUNCIA alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nei confronti dell’ex Direttore Generale di AIFA NICOLA MAGRINI e dell’ex Ministro della Salute ROBERTO SPERANZA, in concorso tra loro e con altri soggetti da identificare, per i gravissimi fatti commessi durante la campagna vaccinale anti covid19 e parzialmente emersi dalle testimonianze, dai documenti, dalle evidenze e dalle consulenze tecniche nonché, per quel che attiene agli aspetti penali, dall’inchiesta giornalistica svelata dalla trasmissione Fuori dal Coro andata in onda su Rete 4, dal 14 marzo al 2 maggio 2023.

Le allarmati rivelazioni venivano chiaramente comprovate da documentazione che, qualora fosse ritenuta autentica, dimostrerebbe la grave responsabilità di AIFA e dell’ex Ministro Speranza per i delitti di cui agli artt. 318 (corruzione per l’esercizio della funzione), 319 (corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio), 374 bis (false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria), 479 (falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale), 575 (omicidio) e 582 (Lesione personale) del codice penale, in connessione teleologica con i delitti di cui agli artt. 443 (commercio o somministrazione di medicinali guasti) e 445 (somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica) del codice penale, nonché per tutti gli altri reati che gli Inquirenti ravviseranno dai fatti oggetto della denuncia.

In via cautelare, onde prevenire il protrarsi dei gravi eventi avversi, anche esiziali, conseguenti alla somministrazione dei farmaci anti covid-19, si è chiesto il sequestro probatorio e preventivo delle fiale del Vaccino Cominarty di Pfizer Biontech, versione originaria, contraddistinte dal tappo viola, nonché in ogni caso dei vaccini a mRna ancora in distribuzione.

Infine si è chiesto che il P.M. ordini al Governo italiano e/o all’AIFA e/o al Ministero della Salute e/o a ciascuna azienda farmaceutica produttrice dei medicinali denominati “vaccini anti covid-19”, di acquisire i contratti di fornitura stipulati con l’Autorità nazionale e unionale per conto dello Stato e da somministrare ai cittadini italiani.

Roma, 15 maggio 2023

Comitato Ascoltami – fto. Federica Angelini

O.S.A. Italia – fto. Gianluca Salvatori

LES Polizia Caserta – fto. Antonio Porto

S.F.D. – fto. Pasquale Valente

Sen. Bianca Laura Granato

AVVOCATI LIBERI

Link al documento: Il Comunicato Stampa della Denuncia in formato PDF

Articolo di Valentina Bennati

Fonte: https://comedonchisciotte.org/denunciati-lex-ministro-speranza-e-lex-dg-aifa-magrini-sequestrate-il-vaccino-pfizer-biontech/

LE MALATTIE AUTOIMMUNI
Come affrontarle e prevenirle con l'alimentazione e i giusti integratori
di Paolo Giordo

Le Malattie Autoimmuni

Come affrontarle e prevenirle con l'alimentazione e i giusti integratori

di Paolo Giordo

Che cosa s'intende con il termine malattia autoimmune? Da che cosa vengono causati i disordini autoimmuni?

Il dottor Paolo Giordo, in modo chiaro e puntuale, affronta il tema delle malattie autoimmuni.

Fornisce informazioni sui regimi alimentari da seguire, sull’impatto che hanno gli alimenti sulle differenti patologie autoimmuni e sul funzionamento del nostro sistema immunitario.

Introduzione

Le malattie autoimmuni sono tuttora avvolte da un'aura di mistero.

Cosa accade al nostro organismo quando manifestiamo una malattia autoimmune? Dal punto di vista scientifico, si può osservare una reazione immunitaria contro le cellule e i tessuti del nostro stesso organismo ma quando si va a ricercare una causa che spieghi questo fenomeno, ci si trova davanti a un vicolo cieco.

La solita "cellula impazzita" prende la scena, definizione ormai consueta usata anche per spiegare l'origine del cancro. Quando non si riesce a identificare una causa, non rimane altro che definire "impazzite" le cellule che non rispettano le consegne.

Prima degli anni Cinquanta del secolo scorso la letteratura medica riportava solo pochi sporadici casi di malattie autoimmuni. Sappiamo che, nel lento fluire del tempo, l'essere umano si è trovato di fronte a una richiesta gradualmente crescente di adattamento agli stimoli ambientali in un mondo profondamente mutato.

Il nostro sistema immunitario, o meglio psico-neuro-endocrino-immunitario, soprattutto negli ultimi 60-70 anni, si è trovato di fronte a una miriade di sollecitazioni, di fronte alle quali le nostre capacità di adattamento spesso sono andate in completo affanno. L'adattamento è la chiave della sopravvivenza, ma quasi sempre richiede un prezzo da pagare.

Le innumerevoli tossine ambientali a cui siamo esposti hanno spesso sbilanciato le risposte adattative del nostro organismo, alterando anche la comunicazione che le nostre cellule hanno tra di loro.

La reazione autoimmune si configura, pertanto, come una risposta adattativa in questo mondo moderno. E probabilmente, questo disadattamento è destinato a crescere e peggiorare nelle sue manifestazioni, specie sugli esseri umani.

La medicina moderna ha trovato il modo di tacitare i sintomi di queste patologie con antinfiammatori e immunosoppressori, compresi gli anticorpi monoclonali, senza però occuparsi minimamente di intervenire sulle cause.

Considerare le cause significherebbe essere costretti a modificare l'ambiente, l'inquinamento, lo stile di vita, per cui nessun paese al mondo pare disposto a percorrere questa strada politicamente "scorretta".

Pertanto, ci troviamo sempre più impotenti ad assistere all'esplosione di patologie autoimmuni, molte delle quali misconosciute o non facilmente diagnosticabili.

Quanto detto sembrerebbe escludere ogni speranza di alleviare i sintomi o affrontare queste situazioni patologiche, ma se perdessimo la speranza forse non avrebbe più senso neanche la vita stessa.

È la speranza in qualcosa di migliore che ci fa alzare ogni mattina, che illumina i nostri desideri e le nostre azioni, che ci differenzia da quelli che sono o vogliono essere degli automi eterodiretti.

Cominciamo un viaggio di comprensione e di consapevolezza, per far sì che qualcosa di buono possa avvenire.

Giordo prende anche in esame le singole patologie, una per una, dedicando poi un’ampia trattazione all’importanza degli integratori vitaminici, dei minerali e dei funghi medicinali.

"Non esiste in medicina niente di più semplice della prevenzione e nulla di più difficile della sua comprensione."

- Prof.ssa Violetta Skrzypulec

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