di Gianmarco Landi
Il proiettile che uccise Kirk è una menzogna equipollente alle modalità di uccisione di JFK o al crollo delle Due Torri di New York l’11 settembre 2001.

I dettagli narrati dai Media durante le indagini sull’assassinio di Charlie Kirk, il grande attivista MAGA ucciso il 10 settembre 2025, sono falsi.
Sky TG24 e ANSA scrissero, ad esempio, che sui proiettili e sull’arma del delitto (un fucile) erano state incise diverse scritte dal killer, il 22enne Tyler Robinson: “Bella Ciao” incisa su un proiettile ed “Hey Fascist! Catch!” (Ehi fascista! Prendi!).
Le indagini sull’omicidio Kirk stabiliscono invece che i proiettili del mainstream non corrispondono a quelli che hanno tolto effettivamente la vita ad un giovane uomo politico colpevole di aver avversato i progetti di dominio globale della Grande Israele.
Chi ha ucciso Kirk? Non si sa ancora, ma il “cui prodest scelus is fecit” ci porta dritti ad incolpare il Mossad, esattamente come per l’assassinio dei Kennedy o per il crollo delle Twin Towers. Inoltre, giova considerare che la canzone “Bella Ciao” è di origine Yiddish e perciò legata anche all’origine del Sionismo.

Essa richiama il celebre inno partigiano della Resistenza italiana per un evidente inganno, ed è stata cantata dai magistrati italiani per festeggiare la vittoria del No al Referendum, perché il potere abusivo dei magistrati italiani è stato funzionale al Mondialismo governato da Tel Aviv.
In Verità questa canzone non era mai stata una canzone dei Partigiani italiani, ma dell’asservimento post 1945 della Resistenza allo scopo opposto per cui la Resistenza era stata concepita da chi l’aveva fatta.
Il cielo oscurato di Tel Aviv da centinaia di migliaia di corvi 4 giorni fa è un presagio che annuncia un’apocalisse (svelamento di Verità) evidentemente ineluttabile.
Articolo di Gianmarco Landi
Fonte: https://t.me/gianmarcolandicanale




































