L’Auto che ci Guarda: la Sicurezza Diventa un’Infrastruttura Globale di Sorveglianza
di Carmen Tortora
Dall’abitacolo ai negozi, dalle strade ai confini, sensori e intelligenza artificiale ridisegnano silenziosamente il rapporto tra individuo e macchina.
Il 7 luglio 2026 ha segnato una svolta silenziosa per la mobilità europea: tutti i nuovi veicoli commerciali e passeggeri devono essere dotati dell’ “Advanced Driver Distraction Warning”. Questa tecnologia non si limita più a calcolare le traiettorie o i movimenti dello sterzo come i vecchi dispositivi, ma osserva direttamente il volto del conducente attraverso telecamere a infrarossi sensibili al buio. Il software analizza l’orientamento della testa, la direzione dello sguardo e l’ammiccamento delle palpebre, traducendo il comportamento umano in categorie rigide come “attento”, “distratto” o “non reattivo”…








































