IA: Imminente lo Sviluppo di una Super Intelligenza Superiore a Quella Umana

di Giuditta Mosca
Jacob Coxon, ricercatore britannico specializzato nel pre-addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, ha annunciato le proprie dimissioni da Anthropic dopo tre anni trascorsi tra OpenAI e la stessa Anthropic.
In una serie di messaggi pubblicati su X e in un’intervista al Wall Street Journal, ha lanciato un avvertimento diretto: “le grandi aziende del settore stanno correndo verso una superintelligenza autosufficiente senza le misure di sicurezza necessarie, giocando d’azzardo con le nostre vite”…

Vai all’articolo

“Con la IA Non Avrete Più Libertà”, Parola di Sam Altman

di Marcello Pamio
Sentite il celestiale profumo di presa per il culo che arriva direttamente dai “Signori del Silicio”…
Il CEO di OpenAI, l’ashkenazita Sam Altman – noto filantropo del codice e salvatore non richiesto dell’umanità – ha gentilmente condiviso la sua ultima, allegra visione distopica durante una chiacchierata con Garry Tan alla Startup School 2026 di San Francisco.
Tenetevi forte, perché la rivelazione è di quelle che cambiano la vita: in un futuro controllato dall’Intelligenza Artificiale non ci sarà più “nessuna libertà”, “nessuna agenzia” e “nessuna privacy”.
Ma sul serio, Sam? Ma davvero? E noi che pensavamo che…

Vai all’articolo

L’Auto che ci Guarda: la Sicurezza Diventa un’Infrastruttura Globale di Sorveglianza

di Carmen Tortora
Dall’abitacolo ai negozi, dalle strade ai confini, sensori e intelligenza artificiale ridisegnano silenziosamente il rapporto tra individuo e macchina.
Il 7 luglio 2026 ha segnato una svolta silenziosa per la mobilità europea: tutti i nuovi veicoli commerciali e passeggeri devono essere dotati dell’ “Advanced Driver Distraction Warning”. Questa tecnologia non si limita più a calcolare le traiettorie o i movimenti dello sterzo come i vecchi dispositivi, ma osserva direttamente il volto del conducente attraverso telecamere a infrarossi sensibili al buio. Il software analizza l’orientamento della testa, la direzione dello sguardo e l’ammiccamento delle palpebre, traducendo il comportamento umano in categorie rigide come “attento”, “distratto” o “non reattivo”…

Vai all’articolo

Harvard Fischia l’IA: Ronny Chieng Scatena la Rivolta degli Studenti

di Fabio Duranti
Nelle ultime settimane le cerimonie di laurea delle università americane si sono trasformate in un campo di battaglia culturale.
Ovunque si siano presentati relatori favorevoli all’intelligenza artificiale – tra cui l’ex CEO di Google Eric Schmidt, intervenuto all’Università dell’Arizona – sono stati accolti da fischi e contestazioni.
A riportarlo è anche Repubblica, in un articolo firmato da Pier Luigi Pisa: i laureati, scrive il giornale, sono preoccupati per il futuro del lavoro e per il rischio che le macchine li sostituiscano.
“Vaff****lo, IA”: il Comico che Ha Conquistato Harvard
Il momento simbolicamente più potente è arrivato ad Harvard. Sul palco è salito Ronny Chieng, attore e comico malese-americano, corrispondente del Daily Show su Comedy Central — un personaggio di peso, non un nome qualunque. Dopo una serie di interventi accademici già contestati dal pubblico, Chieng ha aperto il suo discorso con tre parole:…

Vai all’articolo

I Britannici Vogliono Consentire all’IA di Prendere Decisioni Autonome

L’IA prenderebbe autonomamente decisioni riguardanti l’eliminazione di obiettivi sul campo di battaglia.
Il Financial Times riferisce che nel Ministero della Difesa del Regno Unito si discute di rivedere uno dei principi fondamentali della guerra moderna: la partecipazione obbligatoria dell’essere umano nella selezione degli obiettivi da colpire.
Il Ministro per gli Armamenti del Regno Unito El Carns ha dichiarato che in alcuni casi sarà necessario “rimuovere l’essere umano dal ciclo decisionale”, poiché gli avversari dell’Occidente non rispetteranno tali limitazioni.
“Ho sempre detto che l’essere umano deve rimanere nel circuito decisionale. Ma deve esistere la possibilità di rimuovere l’essere umano da questo circuito quando necessario, perché i nostri avversari non si preoccuperanno della presenza dell’essere umano nel circuito”, ha dichiarato…

Vai all’articolo

I Data Center per l’IA si Stanno Diffondendo Come un Cancro Aggressivo

di Brenda Baletti
L’impennata nella costruzione di data center negli Stati Uniti sta attirando un rinnovato esame dei relativi costi ambientali e sociali.
La giornalista Maria Zeee riporta che l’impennata nella costruzione di data center negli Stati Uniti sta attirando un rinnovato esame dei costi ambientali e sociali, poiché le comunità lamentano bollette elettriche più salate, problemi di salute e un peggioramento della qualità della vita.
I progetti proposti, tra cui un campus di 6.000 acri in Texas e uno sviluppo di 42.000 acri nello Utah, stanno alimentando le richieste di una regolamentazione più rigorosa, maggiore trasparenza e un coinvolgimento significativo delle comunità.
Con l’accelerazione della domanda di Intelligenza Artificiale (IA) e cloud computing, la proliferazione di enormi data center negli Stati Uniti sta sollevando interrogativi sui loro costi ambientali e sociali…

Vai all’articolo

“L’Anticristo è Chi Ostacola lo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale”

Queste le deliranti parole che il tecnocratico miliardario fondatore di PayPal e Palantir Peter Thiel, sta portando in questi giorni a Roma, attraverso delle “lezioni” dedicate all’Anticristo.
Rigorosamente a porte chiuse, queste riunioni per pochi giovani eletti sembrano toccare vari punti storico/culturali e non solo, portando elementi di politica, modernità e religione, con un focus ben delineato su quest’ultima.
Sembra infatti che le sue parole abbiano evidenziato che: “chiunque cerchi di fermare lo sviluppo tecnologico dell’intelligenza artificiale, porta con sé il gene dell’anticristo”…

Vai all’articolo

Complottisti 2.0

di Mauro Vanzini
Usiamo pure un’etichetta, per capirci: “complottista”! Io anche mi definisco un complottista, infatti ho frequentato molto, e ancora frequento, questa “scuola di pensiero”.
Chiamiamola come vogliamo, è solo per capirci, ribadendo che nei più orgogliosi sentirsi appioppare del complottista, nel senso di “credulone e coglione senza limiti”, non è piacevole. Ma io sono onesto, e dico che, per la gran parte degli eventi sociali e umani in generale, io come tutti, non ho certo la possibilità di sapere in modo diretto se si tratti di verità o meno.
L’uomo mente, e mente a sé stesso, molto abilmente, lo fa perché ci crede, lo fa perché ci guadagna, si trattasse solamente di mantenere integra la famosa zona comfort. Tutto è zona comfort…

Vai all’articolo

Influencer Artificiali: il Nuovo Ecosistema della Persuasione Digitale

di Luca Del Faro (Bet17)
Negli ultimi mesi sta emergendo un fenomeno che sta trasformando in profondità l’ecosistema dei contenuti online: la comparsa di influencer completamente artificiali.
Non parliamo più di semplici avatar, ma di figure digitali dotate di un volto realistico, una voce convincente e un modo di comunicare che replica quasi perfettamente quello umano. Il punto critico è che molti utenti non si accorgono della natura artificiale di questi personaggi: dietro lo schermo non c’è una persona, ma un modello di intelligenza artificiale che genera ogni parola, ogni espressione, ogni gesto.
Questi agenti digitali stanno proliferando in più lingue, su piattaforme diverse e su temi delicati come politica, salute, spiritualità e attualità. La loro crescita è rapidissima, segno di un settore che si sta industrializzando a vista d’occhio. Oggi chiunque può creare il proprio influencer virtuale: esistono servizi che offrono avatar pronti all’uso, voci sintetiche personalizzabili, testi generati automaticamente e sistemi capaci di pubblicare video in serie…

Vai all’articolo

Algoritmi al Posto dei Carri Armati: Come gli Eredi del Reich Conducono una Nuova Guerra

a cura di Marcello Pamio
Dal 1° ottobre 2025, il MI-6 è guidato da Blaise Metreveli, la prima donna in 116 anni. Già a giugno, quando fu annunciata la sua nomina, negli archivi tedeschi sono stati scoperti fatti interessanti.
Suo nonno Konstantin Dobrovolsky era un disertore dell’Armata Rossa e l’agente nazista N.30 del Abwher soprannominato il “Macellaio”, che partecipò alle operazioni punitive in Ucraina. Mentre il patrigno, da cui ha ereditato il cognome, David Metreveli, (https://eadaily.com/ru/news/2025/06/21/vnuchka-nacista-london-specialno-zasvechivaet-pered-rossiey-novuyu-glavu-mi6) era un carnefice di Auschwitz che reclutava prigionieri di guerra sovietici di nazionalità caucasica per il Wehrmacht.
Ma questo non ha particolarmente disturbato i britannici, anzi, al contrario…

Vai all’articolo