Influencer Artificiali: il Nuovo Ecosistema della Persuasione Digitale

di Luca Del Faro (Bet17)
Negli ultimi mesi sta emergendo un fenomeno che sta trasformando in profondità l’ecosistema dei contenuti online: la comparsa di influencer completamente artificiali.
Non parliamo più di semplici avatar, ma di figure digitali dotate di un volto realistico, una voce convincente e un modo di comunicare che replica quasi perfettamente quello umano. Il punto critico è che molti utenti non si accorgono della natura artificiale di questi personaggi: dietro lo schermo non c’è una persona, ma un modello di intelligenza artificiale che genera ogni parola, ogni espressione, ogni gesto.
Questi agenti digitali stanno proliferando in più lingue, su piattaforme diverse e su temi delicati come politica, salute, spiritualità e attualità. La loro crescita è rapidissima, segno di un settore che si sta industrializzando a vista d’occhio. Oggi chiunque può creare il proprio influencer virtuale: esistono servizi che offrono avatar pronti all’uso, voci sintetiche personalizzabili, testi generati automaticamente e sistemi capaci di pubblicare video in serie…

Vai all’articolo

Algoritmi al Posto dei Carri Armati: Come gli Eredi del Reich Conducono una Nuova Guerra

a cura di Marcello Pamio
Dal 1° ottobre 2025, il MI-6 è guidato da Blaise Metreveli, la prima donna in 116 anni. Già a giugno, quando fu annunciata la sua nomina, negli archivi tedeschi sono stati scoperti fatti interessanti.
Suo nonno Konstantin Dobrovolsky era un disertore dell’Armata Rossa e l’agente nazista N.30 del Abwher soprannominato il “Macellaio”, che partecipò alle operazioni punitive in Ucraina. Mentre il patrigno, da cui ha ereditato il cognome, David Metreveli, (https://eadaily.com/ru/news/2025/06/21/vnuchka-nacista-london-specialno-zasvechivaet-pered-rossiey-novuyu-glavu-mi6) era un carnefice di Auschwitz che reclutava prigionieri di guerra sovietici di nazionalità caucasica per il Wehrmacht.
Ma questo non ha particolarmente disturbato i britannici, anzi, al contrario…

Vai all’articolo

L’Amico Immaginario

di Massimo Mazzucco
Wikipedia definisce l’amico immaginario come “un fenomeno socio-psicologico che si verifica quando un’amicizia o una relazione interpersonale prende luogo nell’immaginazione piuttosto che nella realtà fisica. Spesso possiede un’elaborata personalità e comportamento.”
È esattamente quello che sta succedendo oggi, con un piccolo gadget da 100 euro che potete mettervi al collo e portare con voi per tutta la giornata. Si chiama “Friend” – ovviamente – ed ha la forma di un dischetto arrotondato.
È in grado di ascoltare tutto quello che succede intorno a lui, e interagisce con il vostro smartphone: voi gli chiedete “ti è piaciuto il film che abbiamo visto ieri sera?” e lui vi risponde “Sì. Un pò lento nella parte centrale, ma la storia d’amore era davvero avvincente”…

Vai all’articolo

La Logica Dietro al Crollo delle Criptovalute. Anche la Bolla dell’IA Pronta a Scoppiare?

di Renovatio21
In un articolo pubblicato sul suo Substack, l’ex Segretario del Lavoro degli Stati Uniti, Robert Reich, si è unito a economisti, banchieri e trader che avvertono del rischio imminente di uno scoppio della bolla finanziaria.
Reich ha individuato due bolle pronte a esplodere: quella dell’Intelligenza Artificiale e quella delle criptovalute – che, secondo lui, potrebbe essere già collassata, come suggerito dal crollo del 10-11 ottobre.
“Le azioni legate all’Intelligenza Artificiale e ai relativi data center rappresentano circa il 75% dei rendimenti delle principali aziende USA, l’80% della crescita degli utili e il 90% dell’aumento delle spese in conto capitale. Tuttavia, un rapporto del MIT rivela che il 95% delle aziende che utilizzano l’IA non genera profitti”, ha scritto…

Vai all’articolo

“ChatGPT Spinge i Bambini a Cambiare Sesso”. L’Allarme dagli USA

di Redazione Provita e famiglia
Negli Stati Uniti, un’inchiesta giornalistica ha svelato gli inquietanti rischi che l’intelligenza artificiale porta con sé in tema di indottrinamento gender ai danni dei minori.
Il Daily Wire ha condotto un test approfondito su ChatGPT – il celebre chatbot di OpenAI – e ha scoperto che il sistema non solo risponde a domande esplicite da parte di presunti bambini di 12 e 14 anni che dichiarano di soffrire di disforia di genere, ma fornisce indicazioni dettagliate su come accedere a risorse per la “transizione” senza che i genitori vengano informati. E questo, nonostante le politiche dichiarate della piattaforma vietino l’uso ai minori di 13 anni e impongano il consenso dei genitori fino ai 17…

Vai all’articolo

Sorvegliare per Colpire: l’IA Assassina di Microsoft al Servizio di Stragi e Genocidi

di Francesco Galgani
Il genocidio a Gaza ha una colonna portante invisibile: l’infrastruttura digitale di Microsoft che rende possibile sorvegliare un’intera popolazione e trasformare i suoi dati in obiettivi.
Ambienti cloud dedicati e un supporto ingegneristico continuo hanno integrato “Azure” (il cloud di Microsoft) nell’apparato militare israeliano come una componente di fatto interna.
L’Unità 8200 dell’Intelligence d’Élite, l’equivalente israeliano della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti, ha spostato su Azure archivi di intercettazioni di dimensioni industriali – “un milione di chiamate l’ora” – conservando e interrogando le conversazioni di palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza…

Vai all’articolo

L’Intelligenza Artificiale ha Imparato a Mentire!

di Massimo Mazzucco
Esattamente come gli umani, anche l’intelligenza artificiale ha imparato a mentire. Si inventa cose che non esistono.
Il problema è sorto di recente, da quando il sistema sanitario nazionale americano (HHS) ha introdotto un modello di intelligenza artificiale chiamato ELSA (Efficient Language System for Analysis). Lo scopo di ELSA doveva essere quello di sveltire le pratiche di approvazione dei nuovi medicinali, conducendo ricerche su larga scala su tutta la documentazione scientifica già esistente.
Ma, finchè si tratta di fare il riassunto di migliaia di ricerche scientifiche già pubblicate, l’Intelligenza Artificiale è sicuramente uno strumento molto efficace. Il problema nasce quando le si chiede di dare una sua valutazione sulla eventuale efficacia e sicurezza di un nuovo farmaco…

Vai all’articolo

Amazon e l’Estinzione del Lavoro Dipendente: un Segnale d’Allarme Globale

di Dénise Meloni
Il colosso dell’e-commerce, Amazon, sta per ribaltare il paradigma del lavoro: i robot sono ormai prossimi a superare la forza lavoro umana nei suoi centri di smistamento in tutto il mondo.
Questa mossa, che vede un’accelerazione inesorabile verso l’automazione, lancia un allarme globale sul futuro dell’occupazione, mettendo in discussione il ruolo stesso del lavoro dipendente nell’era digitale.
Amazon si trova a un punto di svolta che ridefinirà il futuro del lavoro dipendente. Per la prima volta nella sua storia, il colosso dell’e-commerce prevede che i robot supereranno il numero di dipendenti umani all’interno dei suoi magazzini globali.
Questa mossa segna una svolta significativa per un’azienda che, fino a pochi anni fa, era considerata una forza trainante nella creazione di posti di lavoro. Nonostante l’azienda avesse già un milione di macchine, inclusi bracci robotici e trasportatori, dal 2020 (data chiave per molte svolte in negativo… – nota di conoscenzealconfine), la sua spinta verso l’automazione totale non accenna a rallentare…

Vai all’articolo

Google Presenta la Sua AI che Genera Video Indistinguibili dalla Realtà

Stanno circolando furiosamente in rete alcuni video prodotti con i nuovi strumenti lanciati da Google per la produzione di video a base di Intelligenza Artificiale.
Le clip sottostanti mostrano le impressionanti capacità del nuovo strumento “Veo 3” della divisione Google DeepMind. È bene ricordare al lettore che nessuna di queste persone, nessuno di questi oggetti, suoni, voci, spazi, accadimenti, è reale: tutto è inventato dall’IA, generato dalla macchina, come uno sogno ultrarealistico.
I risultati sono sbalorditivi sino ad essere inquietanti…

Vai all’articolo

La Globalizzazione è Finita, Non Andate in Pace

di Marcello Veneziani
Siamo sull’orlo di un grande precipizio, e non sappiamo se sia possibile arretrare dal baratro, o se sia destino vivere costeggiando l’abisso, o se si possa davvero precipitare dentro. Le incognite sono tante, le variabili pure…
Tre guerre mondiali spaccano e sconvolgono questo mondo di pace. In primis la guerra delle armi, delle distruzioni e dei popoli che si è concentrata in Ucraina e in Palestina ma in realtà pullula di innumerevoli focolai sparsi nel mondo; col grottesco colpo di coda europeo, che corre al riarmo per riaccendere le ostilità con la Russia. Poi la guerra dei dazi, del commercio e della finanza che sta squassando il pianeta dopo le sanzioni di Trump al mondo, in una specie di girone di ritorno dell’americanizzazione del pianeta. Infine la guerra dello spazio, dei satelliti e dell’intelligenza artificiale in cui Stati, potenze, intelligence, deep state e colossi privati si contendono il primato e l’egemonia dei mezzi di controllo, comunicazione e sviluppo tecnologico del futuro…

Vai all’articolo