La Maschera dell’Intelligenza Artificiale

L’AI ci aiuterà a svolgere compiti ripetitivi, aiutandoci a liberare energie creative per altre occupazioni. Tale affermazione, piuttosto diffusa tra gli “AI-fans”, è banalmente falsa: ad aiutare le persone nei loro calcoli, c’è già il computer. E soltanto il computer può avere questa funzione.

L’AI, è invece semplicemente – e molto più banalmente – il pensiero delle élites dominanti. È l’AI a darci le risposte “giuste” alle nostre domande, è l’AI a dire ad un medico “cosa deve fare”, “come si evolverà una malattia”, “quali terapie somministrare”. È sempre l’AI, dietro la maschera della maggiore efficienza, a “suggerire” ad un insegnante come impostare una lezione, di cosa parlare, quali temi affrontare, e soprattutto, come parlarne.

L’AI quindi non aiuta nessuno, ma – e questo è certo l’unico compito – si sostituisce al pensiero umano, affinché esso si strutturi nell’unica modalità possibile: quella della mafia tecnologica, meramente interessata alla mercificazione di ogni forma vivente.

L’elogio dell’AI, passa quindi per la mistificazione, del suo funzionamento: l’AI non fa calcoli, ma “pensa”, quello che “deve” essere pensato. È indubbio, che il suo successonella guerra contro l’uomo iniziata da banchieri affaristi e magnati vari in vena di filantropia – non può prescindere dallo scadimento della stessa capacità di pensiero.

A questo servono, media social e video, 24 ore su 24 proiettati sui nostri telefonini; non più lo schermo televisivo che si accendeva la sera, ma la televisione “permanente” che non si spegne più. A questo servono gli schermi giganti installati nelle nostre città, con giornalisti in primo piano a diffondere false informazioni, perché nessuno si sottragga al pensiero che tutti devono pensare.

L’uomo comandato dall’AI, sarà un uomo “felice”: come un bambino, gli sarà chiesto soltanto, di eseguire, e ripetere. Senza doversi più preoccupare di nulla. La vita – l’intera vita – nelle mani delle élites mondiali.

Fonte: https://www.weltanschauung.info/2024/05/la-maschera-dellintelligenza-artificiale.html?m=1

CYBERUOMO
L'alba del transumanesimo e il tramonto dell'umanità - Dall'Intelligenza Artificiale all'ibrido Uomo-Macchina
di Enrica Perucchietti

Cyberuomo

L'alba del transumanesimo e il tramonto dell'umanità - Dall'Intelligenza Artificiale all'ibrido Uomo-Macchina

di Enrica Perucchietti

Un libro per difendersi dalle nuove armi di controllo e manipolazione totale.

Intelligenza artificiale, chip sottocutanei, nanorobotica, clonazione, tecnosesso, trasferimento della mente, supersoldati.

Sembrerebbe fantascienza, eppure si tratta delle più moderne innovazioni nel campo della scienza e della tecnologia.

Lo scopo?

Potenziare la natura umana, ibridare l’uomo con le macchine e creare un individuo geneticamente modificato totalmente artificiale e privo di legami con il mondo naturale.

Ma qual è il vero scopo di queste ricerche? Cosa comporta, per l’uomo, questa rivoluzione antropologica? La tecnologia è diventata uno strumentoper traghettare l’umanità verso un orizzonte distopico?

Conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano può aiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori.

I contenuti extra del libro 4d

Video di approfondimento con l’autrice:

  • Perché un saggio sul transumanesimo
  • Come Hollywood ci sta abituando alle ricerche nel campo del post-umano
  • I microchip sono realtà e vanno di moda
  • Gemelline cinesi con DNA modificato come i superumani di Hawking

Documenti pdf

  • Stiamo vivendo in una simulazione computerizzata?
  • Il cibo del futuro: insetti e carne artificiale
  • La ricerca della longevità: dall’alchimia al mind uploading

... e tanto altro ancora!

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