Tassi di Mortalità Vax/NoVax: i Dati esistono!

di Alberto Medici
Sento da tempo un gran parlare di possibili effetti avversi da vaccino covid 19. Sento virologi appellarsi alla scienza, negare le evidenti conseguenze nefaste, ripetere all’infinito che non c’è la prova, ecc.
Vedo giornalisti (giornalisti?) arrampicarsi sugli specchi dando la colpa dell’aumento delle morti e degli infarti alle più svariate cause, dalla pizza margherita al freddo, dal riscaldamento globale all’ora legale. Vedo matematici, anche bravi, arrampicarsi sugli specchi per dimostrare, chi da una parte chi dall’altra, che i morti in aumento ci sono stati, sì, ma per il covid, e quelli successivi sarebbero per il “long covid”, o perché nel frattempo la popolazione è invecchiata, e le analisi più astruse si sprecano da una parte e dall’alltra…

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Le Morti Improvvise degli ultimi tempi hanno in comune un Danno alla Ghiandola Pineale

Il lavoro del Dr. Petterle consiste nel verificare la correttezza delle diagnosi. Intervistato da “La Verità” snocciola numeri e dubbi su quanto sta accadendo da qualche tempo a questa parte.
Valerio Petterle è un medico specializzato in urologia, medicina legale e criminologia clinica, in servizio presso l’Ulss 2 della Regione Veneto, che da 7 anni, certifica decessi in abitazioni private e Rsa di circa 25 Comuni della provincia di Treviso. Il Dr. Petterle è l’ufficiale di polizia mortuaria incaricato di certificare il decesso di una persona, che sia per un incidente stradale, un annegamento o una morte violenta o, negli ultimi tempi, soprattutto per morti improvvise.
Il suo lavoro consiste anche nel verificare la correttezza della diagnosi. Ebbene, intervistato da “La Verità” snocciola numeri e dubbi su quanto sta accadendo da qualche tempo a questa parte. Per esempio, non accetta che si scriva “arresto cardiaco”, che presuppone una ripresa: “Se una persona è deceduta, è morte cardiaca”.
Cosa hanno in comune le Morti Improvvise degli ultimi tempi?
Il Dr. Petterle confessa che ultimamente compie in media dai 10 ai 20 accertamenti nell’arco delle 24 ore che sono numeri alti rispetto al passato. Il medico rivela, inoltre, che si applicano ancora le linee guida dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza: “Ancora oggi, quando arriva il 118 e il medico si trova davanti una persona in fin di vita o già morta, assieme alla constatazione del decesso fa eseguire il tampone. Il risultato del test, continua a comparire nella diagnosi di morte”…

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Medico del 118 rompe l’omertà: “Sui più Fragili, il Vaccino anti-Covid è l’Arma letale”

di Marco Di Mauro, Raffaele Varvara, Lucien Bôle-Richard per ComeDonChisciotte
Intervista esclusiva di ComeDonChisciotte a un medico d’ambulanza: “il tasso di mortalità degli effetti avversi è al 70%” una vera strage, coperta dai medici che non segnalano, per agnosia e fede acritica nei farmaci. Perché dalle punture guadagnano il doppio, mentre il 118 viene progressivamente smantellato.
Tutti i muri, anche i più solidi, prima o poi si sgretolano. Anche quello dell’omertà. E quando avviene, ci si rende conto che bastava una persona, una sola, che fosse rimasta umana. La persona che ci ha testimoniato ciò che state per leggere è un medico del 118 di grande esperienza, l’avrete vista forse in una delle tante clip televisive, vestita da palombaro a recare sostegno a chi veniva lasciato ad attendere la morte a sorsi di paracetamolo, o incrociata per strada mentre andava a sirene spiegate.
È vero, molte voci di medici si son levate contro il ricatto dell’obbligo vaccinale sin dall’inizio dell’anno, ma mai prima d’ora si era esposto un insider vero e proprio, uno di quelli che quotidianamente tratta sia i casi di Covid, sia quelli di effetti avversi da vaccino. Uno che gli ospedali li vive davvero, a contatto con tutto ciò che i media ci nascondono, a cominciare dal fatto che questi “vaccini” anti-Covid sono letali per i più fragili…

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