La strategia di marketing del terzo millennio è incutere Paura

Business man afraid of his own shadow monster concept on grungy background

di Claudio Rossi 
Il mondo è dominato attraverso la Paura. E la Paura fa vendere!
Fino a qualche anno fa il marketing girava attorno alle 4P di McCarthy (le leve fondamentali del marketing mix sono: prodotto – Product, prezzo – Price, punto vendita o, più in generale, distribuzione – Place e promozione o, più in generale, comunicazione commerciale – Promotion). Oggi dobbiamo rivedere la questione e aggiungerne una: la Paura.
Per ogni tipo di paura c’è la soluzione, il prodotto adatto, il tema adatto. Il mondo è dominato attraverso la paura. Il cervello inconscio ha paura della perdita, ovvero di perdere ciò che già ha o pensa di possedere. E ormai si è scoperto che la paura fa vendere…

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Quando arrivò l’Apocalisse…

Quando arrivò l’Apocalisse… nessuno la prese troppo sul serio.
In seguito molti si giustificarono dicendo che quelli erano strani giorni. Giorni in cui era difficile distinguere il vero dal falso.
Avevano ragione. I media raccontavano storie inventate, lavorando sull’indignazione. Le armi di distruzione di massa si trovavano sulle prime pagine dei giornali, ma non nei paesi accusati di possederle. Qualcuno giurava di aver letto che il governo avrebbe presto concesso case gratuite a poveri e terremotati e in risposta decine di baracche venivano date alle fiamme.
Avevano ragione. I media raccontavano storie inventate, lavorando sull’indignazione. Le armi di distruzione di massa si trovavano sulle prime pagine dei giornali, ma non nei paesi accusati di possederle. Qualcuno giurava di aver letto che il governo avrebbe presto concesso case gratuite a poveri e terremotati e in risposta decine di baracche venivano date alle fiamme.
Case farmaceutiche iniettavano malattie nei nostri figli tramite i vaccini. E nei cieli venivano sparse polveri misteriose che ci assoggettavano ai voleri dei governi…

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Quanto ci costano le Scie Chimiche?

di Raffaele Cavaliere
Come affermò tempo fa Di Pietro, essendo le  Scie Chimiche operazioni militari non si possono fermare. Ma mentre siamo in grande crisi economica, un’ora di volo per fare questi “aerosol” costa circa 12.000 euro. Senza parlare dei danni alle coltivazioni e alla nostra salute.
Abbiamo già affrontato le scie chimiche, analizzando i danni prodotti dai metalli pesanti, ora mi sembra doverosa una riflessione che in tempi di crisi economica e continua diminuzione del potere d’acquisto dei cittadini, può essere un invito per chiunque ad assumersi le responsabilità derivanti dall’essere cittadino di uno Stato democratico.
Un’ora di volo costa circa 12.000 euro, non considerando le sostanze chimiche altamente tossiche utilizzate per produrre le scie chimiche. Molti non sanno che l’aviazione civile non può seguire rotte che si incrociano, soprattutto non in volo contemporaneo: per questo si possono escludere che le scie siano di condensazione. Cinque aeri in volo per un’ora corrispondono a una spesa di 60.000 euro. Quanti progetti sociali si sarebbero potuti realizzare con questa somma, quante migliorie apportare alle nostre scuole, quanti assegni ai cittadini disagiati? Quanto benessere avrebbero potuto promuovere questi soldi investiti nel nostro sistema sanitario?…

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Sicurezza, sicurezza, sicurezza! Dittatura per la democrazia

di Peter Koenig
Norme per la sicurezza nazionale, regole che servono rigorosamente per nessun altro scopo che per opprimere il cittadino comune, per lavare il cervello alla popolazione e farle credere di essere sotto costante minaccia di attacco.
L’altro giorno, per fare il check-in in un aeroporto europeo per un volo internazionale, c’è voluta circa un’ora per depositare i miei bagagli, passare per la sicurezza aeroportuale, i metal detector, le macchine per lo screening del corpo, la procedura automatica di lettura del passaporto, l’ttesa al gate e infine imbarco. In quel tempo ho sentito o letto le parole “sicurezza e sicurezza”, onestamente parlando, più di cento volte.
Ci sono innumerevoli video – in realtà insultanti e primitivi – che mostrano le procedure precise da seguire per “mantenerti al sicuro”. Tutto quello che devi fare è seguirli per mantenere la tua vita al sicuro e in mani sicure. È un costante indottrinamento che ci indica che siamo in pericolo e che la democrazia intorno a noi ci tiene al sicuro…

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La legge di Auto-Conservazione dei regimi

I regimi, da sempre, diffondono una visione della realtà e degli eventi favorevole alla loro stessa esistenza e necessarietà. Come potrebbe perdurare infatti una dittatura, se non esistessero dei nemici esterni da cui difendersi? Come potrebbe giustificare la sua esistenza, un governo assolutista senza dei pericoli incombenti, siano essi ambientali, biologici o sociali?
Ecco allora che i media di quei regimi strombazzano pericoli in ogni dove e in ogni occasione. Che si tratti del terrorismo islamista o di una improbabile pandemia, poco importa: il regime è lì proprio per proteggere i suoi sudditi da tali pericoli.
Cosa accade se il pericolo non esiste?  Semplice: lo si crea…

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