I “Profeti del terrore” tacciono solo sugli infetti stranieri

di Daniele Capezzone
Ci vuole un bel coraggio a parlare di fake news, quando si è produttori e propalatori di maxi balle.
Da mesi vogliono terrorizzarci, e non si sono posti limiti: i comitati scientifici e i supervirologi che ci “governano” per interposti avvocati e ministri arrivarono, ad aprile, a profetizzare 150mila persone in terapia intensiva a giugno, se ci fosse stata a maggio una riapertura totale. Uno scenario apocalittico, da romanzo distopico. E naturalmente si è rivelata una cazzata, come si dice a Cambridge: nello scorso weekend i ricoverati in rianimazione in tutta Italia sono stati tra i 65 e i 67.
Eppure nessuno si è presentato a dire: scusate, ci siamo sbagliati, abbiamo letteralmente dato i numeri, abbiamo fatto politica e propaganda, abbiamo presentato il peggiore e il più estremo degli scenari possibili come un’ipotesi realistica.
Hanno ammazzato un’economia che già era al collasso; hanno messo sotto i piedi quel tanto (cioè pochissimo) di rispetto dello stato di diritto che ancora esisteva e resisteva; hanno soprattutto usato il “mind control device” più efficace, la paura, come arma per anestetizzare il dissenso e lo scontro politico…

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“Complotto Q”: cos’è QAnon, la teoria della cospirazione made in Usa

di Emanuele Fusi
Ancora pochi in Italia e in Europa stanno seguendo quello sta accadendo in questi ultimi anni negli Stati Uniti d’America; ma qualcuno ha iniziato ad occuparsi di questa “teoria della cospirazione” chiamata “Q” e “Qanon”, per capire realmente di cosa si tratta.
Alla fine di Ottobre 2017, su 4chan, un sito originariamente pensato per postare immagini con commenti ma comunemente usato come un forum per utenti anonimi, iniziava a postare un anonimo che si definiva “Q Clearance Patriot“, cioè Patriota con accesso al livello di classificazione Q, corrispondente a Top Secret in alcuni dipartimenti dell’amministrazione Usa. I post di Q, definiti “drop” (gocce), hanno continuato fino ad oggi, passando da 4chan a un’altra board, 8chan, che ora è diventata 8kun.net.
Considerato inizialmente con curiosità, ma anche ridotto da molti utenti ad una sorta di scherzo, con il procedere dei mesi (e degli anni, ora) è risultato sempre più evidente che Q è legato all’amministrazione Trump e allo stesso Presidente. Tramite un susseguirsi di “coincidenze” (che chiaramente non possono più essere tali, in quanto ormai sono letteralmente centinaia) che risultano in concordanze di argomenti e tempi con i tweet di Trump, anticipazioni di mosse del governo Usa, sviluppi futuri poi verificatisi di eventi in corso o persino non ancora accaduti al momento del post, si è capito che Q ha un legame con Trump, e che potrebbe essere espressione di un piano estremamente ben congegnato e che sta effettivamente venendo implementato…

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Tornare a riveder le Stelle…

di Alberto Melotto
È questa l’informazione che davvero vogliamo? Ogni giorno, siamo presi da un estenuante lavoro di analisi e di indagine, di verifica e di accertamento, per evitare di cadere nelle trappole tese dagli organi di informazione.
Pochi giorni fa, il 28 aprile, abbiamo pubblicato una nota redazionale tesa a smentire, dati alla mano, la notizia fatta circolare impunemente da Repubblica, Corriere della Sera e Messaggero, che affermava essere in atto una ripresa del contagio da Covid-19 in Germania. Niente di più falso. Ed infatti, a stretto giro di posta, sono seguiti distinguo, smentite, imbarazzate scuse, da parte dei quotidiani sopra citati.
È soltanto un esempio come tanti. Lo stesso Giuseppe Conte ha rincarato la dose, paventando 151.000 persone in terapia intensiva, in caso di riapertura prematura, cifre che presupporrebbero milioni e milioni di contagiati, e lasciamo all’intelligenza dei nostri lettori commentare la veridicità di tali ipotesi…

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Fake News, Disinformazione e il “Nuovo Ministero della Veritá”

di Federico Nicola Pecchini
Sono tempi difficili per la Veritá. Offesa, derisa e bistrattata da ogni parte sembra ormai irriconoscibile. Non è un caso che molti sociologi si siano affrettati a designare quella in corso come l’ “Era della post-veritá”.

Già a partire dal secolo scorso, le élite intellettuali d’occidente si sono cimentate in una vera e propria demolizione controllata della verità. Heisenberg, con il principio di indeterminazione, e prima ancora Einstein, con la teoria della relatività, ne avevano ribaltato le fondamenta ontologiche. Nel dopoguerra è stato il turno di decostruzionismo, postmodernismo e relativismo, correnti che hanno contribuito a minarne le basi epistemologiche. Il risultato oggi è un nichilismo dilagante.

La verità (e quindi i valori)…

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Un Mondo senza “Mass media” sarebbe un mondo più sano

di Enrico Galoppini
Si fa un gran parlare di correttezza dell’informazione e di “fake news” (denunciate più che altro dai suoi oppositori), ma in verità è tutto il mondo moderno, con il suo apparato d’imbonimento e persuasione funzionale al mantenimento dei suoi rapporti di forza, che è una gigantesca “fake news”.
Io, con tutta la più buona volontà per mettermi nei panni di chi “tiene famiglia”, non riesco a provare nessuna empatia per direttori, redattori, titolisti di tutti questi giornali e canali impegnati da mane a sera per creare quelle che, a tutti gli effetti, come in un enorme ospedale psichiatrico, altro non sono che operazioni di condizionamento mentale, finalizzate al dominio sugli esseri umani, per piegarli al proprio meschino ed indicibile tornaconto…

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