Associazionne a delinquere planetaria con l’Italia come Epicentro

di Marco Santero
Quello che sta succedendo nel mondo intero con questa pseudo pandemia è assolutamente gravissimo…
A fronte di una mortalità ben al di sotto delle sole malattie respiratorie che ricordo ogni anno fanno oltre 50.000 morti solo in Italia, si è attivata una gran cassa mediatica che pompa terrore a reti e giornali unificati, con un bombardamento mai visto nella storia mediatica italiana.
In Italia in particolare ci sono state le misure più restrittive, più insensate e più criminali applicate al mondo, sia sulla mancata prevenzione che sulla gestione da parte del ministero della sanità, che fra omissioni e protocolli totalmente errati ha causato in alcune ristrette aree del paese (alcune province lombarde) una vera moria di anziani e persone a rischio.
Cosa che doveva attivare indagini approfondite e basate sulle autopsie, che invece sono state vivamente “sconsigliate” e i morti inceneriti come “rifiuti tossici”…

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I “Profeti del terrore” tacciono solo sugli infetti stranieri

di Daniele Capezzone
Ci vuole un bel coraggio a parlare di fake news, quando si è produttori e propalatori di maxi balle.
Da mesi vogliono terrorizzarci, e non si sono posti limiti: i comitati scientifici e i supervirologi che ci “governano” per interposti avvocati e ministri arrivarono, ad aprile, a profetizzare 150mila persone in terapia intensiva a giugno, se ci fosse stata a maggio una riapertura totale. Uno scenario apocalittico, da romanzo distopico. E naturalmente si è rivelata una cazzata, come si dice a Cambridge: nello scorso weekend i ricoverati in rianimazione in tutta Italia sono stati tra i 65 e i 67.
Eppure nessuno si è presentato a dire: scusate, ci siamo sbagliati, abbiamo letteralmente dato i numeri, abbiamo fatto politica e propaganda, abbiamo presentato il peggiore e il più estremo degli scenari possibili come un’ipotesi realistica.
Hanno ammazzato un’economia che già era al collasso; hanno messo sotto i piedi quel tanto (cioè pochissimo) di rispetto dello stato di diritto che ancora esisteva e resisteva; hanno soprattutto usato il “mind control device” più efficace, la paura, come arma per anestetizzare il dissenso e lo scontro politico…

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