Covid, la rivincita del “Modello svedese”: così Stoccolma ha salvato la sua Economia!

di Federico Giuliani
In un primo momento il “modello svedese” è stato da tutti considerato una vera e propria follia. Nei mesi in cui la pandemia di Covid imperversava in tutta l’Europa, l’esecutivo socialdemocratico guidato da Stefan Lofven, sceglieva di fare l’esatto contrario rispetto agli altri membri dell’Ue.

Due i pilastri seguiti da Stoccolma: niente rigidi lockdown e niente misure restrittive draconiane. In altre parole, la Svezia ha voluto preservare la normalità della vita quotidiana. Certo, la popolazione è stata avvisata di tutti i rischi, dell’importanza del distanziamento sociale, della necessità di lavarsi spesso le mani e di tutelare gli anziani. Eppure, oltre a questi consigli, nel Paese scandinavo sono scattati soltanto pochi divieti: bollino rosso per…

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Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie.
Egizi ed Esseni erano grandi maestri nel campo delle terapie energetiche, oggi nuovamente disponibili dopo millenni di silenzio... ★
Ieri sera Il Giardino dei Libri ha tenuto un webinar gratuito con Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau-Meurois sulle Terapie Essene ed Egizie...
È stato molto interessante: se lo vuoi guardare
clicca qui (è gratuito).
Cogliamo l'occasione anche per riproporti il loro libro "Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie" e l'omaggio, importantissimo, ad esso collegato.
Molti anni di ricerca e di pratica degli autori, Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau, vengono condensati in questo manuale completo, chiaro, particolarmente ben illustrato, destinato a chi è curioso di saperne di più e anche a chi si sta formando o già pratica le terapie egizio-essene.
Nel libro ci sono ben 14 nuove tecniche terapeutiche e molte illustrazioni. 
Hai così a disposizione una notevole base di dati che arricchirà la tua conoscenza di queste straordinarie tecniche energetiche. ›››

I “Profeti del terrore” tacciono solo sugli infetti stranieri

di Daniele Capezzone
Ci vuole un bel coraggio a parlare di fake news, quando si è produttori e propalatori di maxi balle.
Da mesi vogliono terrorizzarci, e non si sono posti limiti: i comitati scientifici e i supervirologi che ci “governano” per interposti avvocati e ministri arrivarono, ad aprile, a profetizzare 150mila persone in terapia intensiva a giugno, se ci fosse stata a maggio una riapertura totale. Uno scenario apocalittico, da romanzo distopico. E naturalmente si è rivelata una cazzata, come si dice a Cambridge: nello scorso weekend i ricoverati in rianimazione in tutta Italia sono stati tra i 65 e i 67.
Eppure nessuno si è presentato a dire: scusate, ci siamo sbagliati, abbiamo letteralmente dato i numeri, abbiamo fatto politica e propaganda, abbiamo presentato il peggiore e il più estremo degli scenari possibili come un’ipotesi realistica.
Hanno ammazzato un’economia che già era al collasso; hanno messo sotto i piedi quel tanto (cioè pochissimo) di rispetto dello stato di diritto che ancora esisteva e resisteva; hanno soprattutto usato il “mind control device” più efficace, la paura, come arma per anestetizzare il dissenso e lo scontro politico…

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La vera Agenda dell’OMS: abituare le masse ad un Nuovo Ordine Mondiale sul “modello cinese”

di Redazione JedaNews
L’OMS sta usando la pandemia per avanzare verso un Nuovo Ordine Mondiale, che è modellato sul regime oppressivo della Cina.
L’OMS ha gestito l’epidemia di COVID-19 in una maniera specifica. È passato dal minimizzare il virus e fare pressioni contro i divieti di viaggio dalla Cina, alla spinta per un indefinito lockdown a livello mondiale. Ma cè metodo dietro la follia: l’OMS sta usando il pretesto del virus per proseguire verso un Nuovo Ordine Mondiale modellato sul regime cinese.
Da quando il COVID-19 ha superato i confini cinesi, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha assunto un ruolo di primo piano nella gestione della pandemia a livello globale. Il potere indiscusso e l’influenza di questa organizzazione creata dalle Nazioni Unite, ha portato la maggior parte dei governi di tutto il mondo a modellare le loro politiche e la risposta alla pandemia in base ai dati e alle linee guida dell’OMS. In altre parole, le nazioni hanno consentito a un’entità globale (e non democratica) di dettare decisioni che vengono prese a livello nazionale e locale.
Il risultato di questa condotta diretta tra l’OMS e i governi nazionali, è stato profondo e di vasta portata…

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J.P. Morgan: “l’avvio dei Lockdown non ha modificato il corso dell’Epidemia, ma ha distrutto milioni di mezzi di sussistenza”

di Andrea Ippolito
Mentre sentiamo spesso che i “blocchi” all’economia sono stati guidati da modelli scientifici e che esiste una relazione esatta tra il livello di attività economica e la diffusione del virus, questo non è supportato dai dati.
I blocchi della pandemia, che abbiamo chiamato tutti lockdown, hanno “distrutto milioni di mezzi di sussistenza”, afferma JP Morgan nel suo studio. Marko Kolanovic, ha affermato che i governi sono stati spaventati da “report scientifici pieni di errori”, e che hanno infine imposto dei lockdown che sono risultati “inefficienti” o, che addirittura “sono stati applicati troppo tardi”, risultando appunto poco efficienti, queste le spiegazioni dello strategist e fisico di JP Morgan.
“A differenza dei rigorosi test sui nuovi farmaci, i lockdown sono stati amministrati con scarsa considerazione del fatto che potevano non solo causare devastazioni economiche, ma potenzialmente provocare più morti rispetto allo stesso Covid-19”, ha affermato il fisico…

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Dottor Speciani: “Devono mantenere il Panico fino all’arrivo del Vaccino”

di Denise Baldi
Il dottor Luca Speciani è il presidente di Ampas, un’associazione di oltre 800 medici che in questo periodo di lockdown si è più volte fatta sentire.
Lo abbiamo raggiunto telefonicamente:
Alcuni dicono che il coronavirus sia in Italia da ottobre, altri da gennaio. Il periodo di incubazione dura al massimo 14 giorni e in media una settimana. Quindi il virus avrebbe avuto mesi per girare indisturbato e nessuno si sarebbe accorto di nulla. Poi il 10 marzo chiudono 60milioni di italiani dentro casa e il 21 marzo abbiamo il picco dei positivi. È un andamento coerente con le informazioni che abbiamo?
“Io non sono un virologo ma una considerazione posso farla. Troppe cose sono state date per vere e non lo erano, come troppe cose sono state spacciate per fake e sono risultate vere. C’è stata un’azione violenta da parte dell’informazione, con martellanti pubblicità televisive, per determinare quali notizie seguire. In democrazia non dovrebbe esistere

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