Giulio Tarro: “Sul Coronavirus, giornali e tv danno i numeri. I Dati veri sono altri”

di Pierluigi Pietricola
I nuovi focolai di Sars CoV2 che si formano in zone diverse possono causare nuove ondate epidemiche? Sarà utile il vaccino che il ministro Speranza ha promesso distribuirà, a spese dello Stato, già alla fine del 2020? Quali sono le cifre autentiche sui decessi per e con Sars CoV2?
Di questo e altro abbiamo parlato con il Prof. Giulio Tarro, prestigioso scienziato e virologo a livello mondiale.
Prof. Tarro cosa pensa di questi focolai che si stanno creando?
“Purtroppo quando ci si trova in condizioni di pandemie come quella da cui siamo appena usciti, è normale si creino dei focolai di infezione dovuti allo stesso agente patogeno. Tuttavia, è bene dire che si tratta di focolai semplicemente infettivi; che, cioè, non causano epidemie come quelle cui abbiamo assistito, nostro malgrado, tra Marzo e Aprile scorsi”…

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Il Business del “Plasma iperimmune”: dietro c’è la società del fratello del Senatore Marcucci (Pd)?

di Cristina Gauri
La cura al plasma iperimmune fa nuovamente discutere. Questa volta, però, nessuno sta mettendo in discussione l’efficacia del trattamento o ne sta minimizzando gli effetti: la terapia è ormai in fase di sperimentazione in tutto il mondo, Stati Uniti in testa. Siamo invece arrivati alla fase successiva, cioè all’interesse delle aziende farmaceutiche.
Sulla lavorazione di un prodotto che i cittadini donano a titolo gratuito e che potrebbe generare milioni e milioni di fatturato, e sul quale in Italia iniziano ad allungarsi alcune ombre.
Spunta la multinazionale in Senato
Lo testimonia un’audizione in Senato, segnalata da Le Iene, e dove ha fatto la sua comparsa “a sorpresa”, cioè senza invito ufficiale, il presidente di Kedrion Biopharma, Paolo Marcucci. Scopo della comparsata, illustrare un grosso progetto farmaceutico legato proprio all’utilizzo del plasma iperimmune nei malati di Covid-19…

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“Il Covid è come l’Hiv: non avremo mai il Vaccino”

di Emanuela Carucci
Le importanti dichiarazioni di Pasquale Mario Bacco che, con un team di medici, a febbraio aveva scoperto che il virus circolava già da ottobre scorso.
“Non ci sarà nessun vaccino”, lo dice senza troppi giri di parole Pasquale Mario Bacco, medico legale, che con un team di tredici colleghi, nel suo laboratorio con sede a Bari, studia il Covid-19 già da un po’ e già a fine febbraio, dati alla mano, aveva dimostrato che l’infezione polmonare circolava in Italia da ottobre scorso.
“A noi interessava capire l’incidenza laddove non si fosse manifestata la malattia”, dice a ilGiornale.it Bacco. Il gruppo di medici ha preso un campione di 7038 persone sane e senza sintomi, tutti dipendenti di aziende, ha effettuato i test sierologici a partire dal 25 febbraio scorso ed è stato scoperto che oltre il 30 per cento della popolazione italiana era entrata in contatto con il Covid-19, sviluppando gli anticorpi…

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Il vaccino di Gates modifica il DNA: scienziati ed esperti di etica lanciano l’allarme

di Alessia C. F. (ALKA)
Big Pharma sta sviluppando 80 vaccini contro il Covid, ma Gates & Fauci stanno spingendo sul Laboratorio “Moderna”, dove il vaccino utilizza una nuova, non testata e molto controversa tecnologia sperimentale RNA, che Gates sostiene da oltre un decennio.
Invece di iniettare un antigene e un adiuvante come nei vaccini convenzionali, si vorrebbe iniettare un piccolo pezzo del codice genetico del coronavirus nelle cellule umane. Cambiando cioè il DNA in tutto il corpo umano e riprogrammando le nostre cellule per produrre anticorpi per combattere il virus. I vaccini contro l’MRNA sono una forma di ingegneria genetica nota come “manipolazione del gene germinale”.
Le modificazioni genetiche di Moderna vengono poi trasmesse alle generazioni future. Nella Dichiarazione di Ginevra di gennaio, i maggiori esperti di etica e scienziati del mondo hanno chiesto la fine di questo tipo di esperimenti…

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Dottor Speciani: “Devono mantenere il Panico fino all’arrivo del Vaccino”

di Denise Baldi
Il dottor Luca Speciani è il presidente di Ampas, un’associazione di oltre 800 medici che in questo periodo di lockdown si è più volte fatta sentire.
Lo abbiamo raggiunto telefonicamente:
Alcuni dicono che il coronavirus sia in Italia da ottobre, altri da gennaio. Il periodo di incubazione dura al massimo 14 giorni e in media una settimana. Quindi il virus avrebbe avuto mesi per girare indisturbato e nessuno si sarebbe accorto di nulla. Poi il 10 marzo chiudono 60milioni di italiani dentro casa e il 21 marzo abbiamo il picco dei positivi. È un andamento coerente con le informazioni che abbiamo?
“Io non sono un virologo ma una considerazione posso farla. Troppe cose sono state date per vere e non lo erano, come troppe cose sono state spacciate per fake e sono risultate vere. C’è stata un’azione violenta da parte dell’informazione, con martellanti pubblicità televisive, per determinare quali notizie seguire. In democrazia non dovrebbe esistere

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