Quando arrivò l’Apocalisse…

Quando arrivò l’Apocalisse… nessuno la prese troppo sul serio.
In seguito molti si giustificarono dicendo che quelli erano strani giorni. Giorni in cui era difficile distinguere il vero dal falso.
Avevano ragione. I media raccontavano storie inventate, lavorando sull’indignazione. Le armi di distruzione di massa si trovavano sulle prime pagine dei giornali, ma non nei paesi accusati di possederle. Qualcuno giurava di aver letto che il governo avrebbe presto concesso case gratuite a poveri e terremotati e in risposta decine di baracche venivano date alle fiamme.
Avevano ragione. I media raccontavano storie inventate, lavorando sull’indignazione. Le armi di distruzione di massa si trovavano sulle prime pagine dei giornali, ma non nei paesi accusati di possederle. Qualcuno giurava di aver letto che il governo avrebbe presto concesso case gratuite a poveri e terremotati e in risposta decine di baracche venivano date alle fiamme.
Case farmaceutiche iniettavano malattie nei nostri figli tramite i vaccini. E nei cieli venivano sparse polveri misteriose che ci assoggettavano ai voleri dei governi…

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Divisione fra le persone… strumento di controllo

di Alberto Medici
Il Potere ama controllare il popolo, ed un ingrediente efficace in questo senso è creare la divisione.
Al ritrovo di fine anno scout, quest’anno, ho conosciuto un papà, medico, attualmente dirigente presso la USL di Padova, che ha passato molti anni in Africa, ed in particolare si trovava lì quando in Rwanda scoppiò la guerra civile fra Utu e Tutsi. Oltre a confermare le atrocità di cui eravamo a conoscenza (avete visto il film “Hotel Rwanda?”), la cosa che più ci ha colpito, nel suo racconto, è stata la descrizione di quanto le due etnìe vivessero in armonia, prima, al punto che quasi non sapevano di far parte di due etnìe diverse; l’integrazione era totale e solo una campagna orchestrata e pilotata dall’alto, era riuscita a contrapporre le fazioni fino all’ecatombe disumana che lì è avveuta, sotto gli occhi indifferenti ed impassibili del’ONU (che pure c’era, ma non fece assolutamente nulla per fermare il massacro)…

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La legge di Auto-Conservazione dei regimi

I regimi, da sempre, diffondono una visione della realtà e degli eventi favorevole alla loro stessa esistenza e necessarietà. Come potrebbe perdurare infatti una dittatura, se non esistessero dei nemici esterni da cui difendersi? Come potrebbe giustificare la sua esistenza, un governo assolutista senza dei pericoli incombenti, siano essi ambientali, biologici o sociali?
Ecco allora che i media di quei regimi strombazzano pericoli in ogni dove e in ogni occasione. Che si tratti del terrorismo islamista o di una improbabile pandemia, poco importa: il regime è lì proprio per proteggere i suoi sudditi da tali pericoli.
Cosa accade se il pericolo non esiste?  Semplice: lo si crea…

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Una società al contrario

Media mainstream

È agghiacciante vedere come le masse aggrediscano chi non si conforma all’informazione di regime (mainstream), ormai chi non crede ciecamente alla TV (e a tutti i mezzi di informazione di regime) viene ridicolizzato e nei peggiori dei casi aggredito verbalmente.
Molti di questi insorgono dicendo che i liberi pensatori non dovrebbero dire la propria sul web, vorrebbero che i media principali avessero il dominio dell’informazione al 100%. Non gli basta che i media mainstream influenzino già miliardi di persone, vorrebbero che non ci fosse nessuna controparte.
Ma poi cosa c’è di male a pensare con la propria testa, a voler indagare sulla veridicità dei fatti propinati dai media di regime? Perché chi fa questo viene visto come un eretico da ridicolizzare e aggredire?…

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