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Vietato Scrivere: “Non Smettete di Vivere per Paura di Morire”

di Augusto Sinagra
Cose strane al “Bar del Sole” di Urbino…
Ad Urbino c’è un accogliente bar, il “Bar del Sole” che ha esposto il seguente scritto su di una lavagnetta: “Non smettete di vivere per paura di morire”.
È sopraggiunta tempestivamente una pattuglia della Polizia di Stato e poi una dei Carabinieri che hanno intimato ai proprietari, che si sono rifiutati, di togliere la terribile scritta, pena provvedimenti che sarebbero stati di seguito adottati.
Sappiamo tutti che Polizia e Carabinieri non si occupano di perseguire criminali e gravi reati commessi, non si occupano dei delitti commessi da clandestini presenti sul territorio nazionale, e forse ignorano anche cosa sia l’ordine pubblico che hanno il dovere di salvaguardare. Si occupano, viceversa, di quanto ora riferito…

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La Sconfitta di Draghi e il Golpe di Davos

Il 29 gennaio 2022 è una data che potrebbe passare alla Storia. La mancata elezione di Mario Draghi alla Presidenza della Repubblica Italiana ha del clamoroso perché era stata preparata dalle oligarchie finanziarie mondialiste da anni e costituiva uno dei punti cardine del Golpe di Davos in atto.
Immaginiamo lo sgomento di Klaus Schwab, coordinatore e animatore del Golpe, nell’apprendere la notizia. Ancora una volta l’Italia si è ritrovata a essere al centro dei destini del mondo e, ancora una volta, il suo comportamento sfuggente e ingestibile, alla italiana insomma, ha prodotto un serio imbarazzo alle oligarchie mondialiste.
L’inaudita sconfitta è stata però dovuta a un insieme di circostanze. In primis si è trattata di una sconfitta personale di Mario Draghi stesso. Il suo comportamento da “banchiere centrale”, spocchioso, irrispettoso delle prerogative del Parlamento, dittatoriale come se tutto gli fosse dovuto, ha irritato la grande maggioranza dei peones che, nel bene e nel male, quel parlamento lo compongono. La buvette della Camera era piena di commenti sarcastici all’indirizzo di presidente del Consiglio in carica additato addirittura come “nemico personale”. Per la maggioranza dei grandi elettori il motto era: “chiunque fuorché Draghi”. Con buona pace di Goldman Sachs e accoliti…

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Avevano Ragione fin dall’inizio i cosiddetti “Complottisti”, era Tutto Pianificato da parecchio Tempo!

di Claudio Martinotti Doria
La “Tempesta Perfetta” sta per abbattersi sul nostro Paese.
L’Italia è un paese nel quale qualsiasi progetto, opera, riforma, servizio, ecc., richiede anni per essere implementato e realizzato, con ritardi continui, aggiustamenti in corso d’opera e lievitazione dei costi. Di questo siamo tutti consapevoli per esperienza. Di conseguenza, quando ci troviamo di fronte ad un’efficienza straordinaria della pubblica amministrazione, mai verificatisi prima, è doveroso chiedersi come sia stato possibile.
Mi riferisco al fatto che negli uffici postali a partire dal 1 febbraio 2022 non sia assolutamente possibile spedire una raccomandata o un pacco per coloro che sono privi di QR-code, cioè dell’infame lasciapassare denominato Green Pass…

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La Bomba Sociale che sta per esplodere in Italia

di Cesare Sacchetti
Nel Paese sta per esplodere una Bomba sociale senza precedenti.
A Giorgetti viene chiesto cosa succede nel regime di Draghi del quale lui fa parte e la risposta è che ci sono “problemi molto seri”. Gli aumenti artificiali dell’energia elettrica provocati dall’UE e da Davos rischiano di far saltare definitivamente in aria migliaia di imprese già in sofferenza per via delle restrizioni imposte da Draghi.
La sensazione guardando in faccia Giorgetti è quella che lui sia letteralmente terrorizzato. Giorgetti sa che sta per esplodere una bomba sociale senza precedenti nel Paese e quella bomba adesso è nelle sue mani e di tutti gli uomini che compongono questo regime…

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Il Grande Maligno

di Saura Plesio (Nessie)
C’è una situazione geopolitica  molto fluida per il mondo. Una situazione che crea grandi aspettative e lascia sperare che il mondo venga a patti col Covid convivendoci. Si tratta delle cosiddetta “endemia”. Riassumiamo in che modo. La prima notizia giunge dagli Stati Uniti. La Corte Suprema ha abolito l’obbligo vaccinale  che avrebbe voluto Biden nelle grandi aziende. In buona sostanza, nessuna società può pretendere che i suoi dipendenti si facciano inoculare.  E nemmeno che i lavoratori si sottopongano a test. Notizia non ben rilanciata dai nostri servi pennivendoli che hanno fatto acrobazie per mimetizzarla con l’eccezione di pochi (la solita Verità e pure il Fatto).
Poi c’è l’affare Fauci, messo alle strette dai militari. Poi c’è l’affare Fauci, messo alle strette dai militari. E anche qui le notizie filtrano col contagocce, tra conferme e smentite…

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Elezione Nuovo Presidente della Repubblica: Chi se ne Frega!

di Matteo Gracis
In questi giorni a Roma si stanno mettendo d’accordo per trovare un nome che possa garantire a tutti di mantenere le loro poltrone. Come sempre…
A Roma sta andando in scena l’ennesimo teatrino nei palazzi del potere. Ci raccontano che stanno dialogando, ragionando e si stanno confrontando per individuare ed eleggere il miglior Presidente della Repubblica possibile. FALSO. Si stanno mettendo d’accordo per trovare un nome che possa garantire a tutti di mantenere le loro poltrone. Come sempre, anzi, più di sempre!
Perché a tutti coloro che sono dentro a quei palazzi, oggi più che mai, va bene mantenere le cose come stanno. Eleggere un Presidente che sia veramente rappresentante dei cittadini, garante della Costituzione e soprattutto che svolga una funzione neutrale di sorveglianza e coordinamento (così come il nostro ordinamento prevede) potrebbe scombinare i piani. Per non parlare di mettere a rischio il “governo dei migliori” e far tornare al voto i cittadini. Sia mai!
Va tutto così bene che è meglio stare buoni e continuare ad alimentare il Draghistan…

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Obbligo Vaccinale e Green Pass: la doppia Catena del Suddito del Draghistan

di Federico Leo Renzi
Assai interessante notare come anche i più strenui propugnatori dell’obbligo vaccinale non parlino più di abolizione del green pass.
Persino chi crede sia necessario obbligare l’intera popolazione italiana al vaccino ritiene il green pass una misura strutturale, indipendente tanto dallo stato emergenziale quanto dalla situazione epidemica.
Il perché è facile da comprendere: nel caso venisse instaurato l’obbligo vaccinale, sarebbe troppo costoso sguinzagliare le forze dell’ordine casa per casa a stanare i renitenti, è più economico quindi stringere sempre più il cappio delle restrizioni intorno a loro, stesso trattamento che verrà riservato a chi dopo l’ennesima dose non volesse farsi quella successiva.
Le due misure quindi non si escludono a vicenda, ma anzi si rafforzano l’una l’altra: l’obbligo vaccinale permette di aumentare le vessazioni collegate al green pass, il green pass è il documento attraverso cui ogni datore di lavoro, barista, controllore di bus/treno/metro, ecc. può verificare che il suddito sia in regola con l’obbligo imposto dallo stato, facendo le veci delle sempre più esigue forze di polizia…

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