Vietato Scrivere: “Non Smettete di Vivere per Paura di Morire”

di Augusto Sinagra

Cose strane al “Bar del Sole” di Urbino…

Non smettete di vivere per paura di morire

Ad Urbino c’è un accogliente bar, il “Bar del Sole” che ha esposto il seguente scritto su di una lavagnetta: “Non smettete di vivere per paura di morire”.

È sopraggiunta tempestivamente una pattuglia della Polizia di Stato e poi una dei Carabinieri che hanno intimato ai proprietari, che si sono rifiutati, di togliere la terribile scritta, pena provvedimenti che sarebbero stati di seguito adottati.

Sappiamo tutti che Polizia e Carabinieri non si occupano di perseguire criminali e gravi reati commessi, non si occupano dei delitti commessi da clandestini presenti sul territorio nazionale, e forse ignorano anche cosa sia l’ordine pubblico che hanno il dovere di salvaguardare. Si occupano, viceversa, di quanto ora riferito.

Ora, va bene tutto ma ci si chiede se per caso Polizia e Carabinieri abbiano perso il senso del ridicolo o se ad essi non sia stata data formazione adeguata a capire cosa è reato e cosa non lo è. Oppure essi si sono messi al servizio non dei cittadini ma di questo governo teso a raggiungere il vero ed unico scopo criminale: annichilire i diritti e le libertà dei cittadini.

Forse i membri del governo avvertono giustamente il terrore della progressiva scoperta delle menzogne da essi propalate a proposito della fantaepidemia, e queste sono le conseguenze. Si domanda: il Questore e il Comandante dei Carabinieri di Urbino non hanno niente da dire? A loro basta compiacere rispettivamente il Ministro dell’Interno e il Ministro della Difesa con il Comandante Generale dei Carabinieri?

Non temono di essere destinatari di qualche esposto-denuncia per omissione di dovuti provvedimenti nei confronti degli esilaranti equipaggi delle pattuglie intervenute a porre termine al così sconvolgente delitto commesso dai proprietari del “Bar del Sole”? Oppure essi soffrono la sindrome dello Sceriffo di Nottingham?

E a sua volta, il Procuratore della Repubblica in quel di Urbino, anche lui non ha nulla da dire o da fare riguardo al gravissimo abuso commesso da Polizia e Carabinieri in danno dei cittadini?

Articolo di Augusto Sinagra

Fonte: https://www.imolaoggi.it/2022/02/10/vietato-scrivere-non-smettete-di-vivere-per-paura-di-morire/

VACCINAZIONI: ALLA RICERCA DEL RISCHIO MINORE
Immunizzarsi della paura, scegliere la libertà
di Eugenio Serravalle

Vaccinazioni: alla Ricerca del Rischio Minore

Immunizzarsi della paura, scegliere la libertà

di Eugenio Serravalle

Un libro di dubbi, che analizza le fonti in modo scientifico, e lascia il lettore libero di dare la sua personale risposta alla domanda:

Vaccini SI o NO?

Dei 29 Paesi europei (i 27 dell'UE più Norvegia e Islanda) 15 non prevedono alcuna vaccinazione obbligatoria mentre gli altri 14 ne hanno almeno una.

L'Italia rientra in quest'ultimo gruppo, ma con la tendenza, negli ultimi anni, a un aumento del numero dei vaccini per ragioni non sempre riconducibili all'obiettivo di tutelare la salute dei bambini.

La vaccinazione dell'epatite B è stata resa obbligatoria nel 1992 dall'allora Ministro De Lorenzo, in seguito a una tangente pagata dalla ditta produttrice del vaccino; le ASL hanno di recente introdotto incentivi economici a favore dei medici per ogni vaccino somministrato; l'allarme meningite è stato lanciato l'anno in cui statisticamente si sono registrati meno casi; l'invenzione della presunta pandemia da parte di organismi internazionali preposti alla vigilanza della salute ha incrinato definitivamente la fiducia dell'opinione pubblica nella loro credibilità.

Oltre a fornire informazioni mediche che tutti i genitori dovrebbero possedere prima di vaccinare, Eugenio Serravalle ripercorre anomalie e problemi della politica sanitaria di questi ultimi decenni; a voce dei pazienti, quella di chi ha vissuto in prima persona le conseguenze devastanti di scelte sanitarie operate spesso senza cautela e senza tutele per le famiglie coinvolte.

Limitarsi alla denuncia non basta, e per questo l'autore vuole anche rispondere in modo puntuale e concreto alla domanda dei suoi pazienti: "Cosa farebbe, se fosse Ministro della Salute?"

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *