Intelligenza artificiale e Riconoscimento facciale: verso una Società ipercontrollata

di Balena Giuseppe
Non è un film ma la realtà: i progressi dell’intelligenza artificiale sono notevoli e ineluttabili, tanto da portare a un miglioramento assoluto anche, per esempio, nell’ambito dell’utilizzo della tecnologia del riconoscimento facciale.
Questo ha comportato nel giro di pochi anni una diffusione capillare e un utilizzo sistematico – nelle strade pubbliche, nei centri sensibili come banche, centri commerciali o monumenti di grande interesse – di queste tecnologie.
Il riconoscimento facciale è una tecnica di elaborazione digitale delle immagini, utilizzata in biometria per identificare o verificare l’identità di una persona a partire da una o più immagini che la ritraggono. I primi sistemi per funzionare tenevano conto che un viso umano è composto da due occhi, un naso e una bocca, ma gli algoritmi più recenti invece riescono a riconoscere una persona anche se questa ha il viso ruotato o comunque non in visione frontale…

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David Icke sul 5G: l’Armageddon per Mente e Corpo

di Cristina Bassi
Il 5G, l’Internet delle cose, l’Internet del tutto, l’Intelligenza Artificiale… rappresentano la meta finale del Progetto della grande “Mano Nascosta” che dirige il Mondo. Quindi, “se non facciamo qualcosa”, dice Icke, la scomparsa della razza umana così come la conosciamo e intendiamo… sarà la diretta conseguenza di questa trasformazione.
L’Armageddon del titolo suona un po’ biblico ed estremo, ma quando guardate nel dizionario la sua definizione troverete che sia molto appropriata, in riferimento al sistema di comunicazione immensamente distruttivo del
5G. Armageddon = “l’ultima battaglia tra bene e male, prima del Giorno del Giudizio“. “Un conflitto estremo e catastrofico specialmente se inteso per distruggere il mondo o la razza umana. Per esempio, un armageddon nucleare”.
Uso questo termine in relazione al 5G, sistema di comunicazione ad ultra frequenze, che viene implementato per soppiantare l’attuale sistema, che già sta producendo enormi effetti nocivi sul piano della salute fisica, mentale ed emozionale, ben documentati in una serie di ricerche…

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Quanto ci costano le Scie Chimiche?

di Raffaele Cavaliere
Come affermò tempo fa Di Pietro, essendo le  Scie Chimiche operazioni militari non si possono fermare. Ma mentre siamo in grande crisi economica, un’ora di volo per fare questi “aerosol” costa circa 12.000 euro. Senza parlare dei danni alle coltivazioni e alla nostra salute.
Abbiamo già affrontato le scie chimiche, analizzando i danni prodotti dai metalli pesanti, ora mi sembra doverosa una riflessione che in tempi di crisi economica e continua diminuzione del potere d’acquisto dei cittadini, può essere un invito per chiunque ad assumersi le responsabilità derivanti dall’essere cittadino di uno Stato democratico.
Un’ora di volo costa circa 12.000 euro, non considerando le sostanze chimiche altamente tossiche utilizzate per produrre le scie chimiche. Molti non sanno che l’aviazione civile non può seguire rotte che si incrociano, soprattutto non in volo contemporaneo: per questo si possono escludere che le scie siano di condensazione. Cinque aeri in volo per un’ora corrispondono a una spesa di 60.000 euro. Quanti progetti sociali si sarebbero potuti realizzare con questa somma, quante migliorie apportare alle nostre scuole, quanti assegni ai cittadini disagiati? Quanto benessere avrebbero potuto promuovere questi soldi investiti nel nostro sistema sanitario?…

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Cina: studenti controllati a scuola con telecamere, braccialetti e microchip

di Leone Grotti
L’ossessione della Cina per il controllo della popolazione sta raggiungendo, grazie alle nuove tecnologie, livelli mai visti.
Quando la scuola secondaria Guangdong Guangya, nella metropoli portuale di 12 milioni di abitanti di Guangzhou, in Cina, ha acquistato 3.500 braccialetti elettronici, i genitori dei ragazzi si sono insospettiti. Quando poi hanno scoperto che il progetto era di farli indossare a tutti gli studenti, con la possibilità che venisse monitorato ogni loro spostamenti, si sono infuriati.
La scuola inizialmente si è difesa affermando che volevano soltanto facilitare il registro di presenze e assenze, poi ha rimandato tutto, per placare le voci incontrollate che si erano diffuse su internet. Secondo il South China Morning Post, i braccialetti sono in grado di monitorare, oltre agli spostamenti degli alunni, quante ore vengono dedicate al sonno e quante ai compiti e anche quante volte un alunno alza la mano in classe per fare una domanda…

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Lotta politica e Ingegneria sociale

di Marco Della Luna
Le innovazioni importanti, le strategie di lungo termine, le grandi operazioni di ingegneria sociale, sono deliberate a porte chiuse dall’oligarchia, in isolamento tecno-burocratico, indi calate sulla popolazione generale sotto il manto di nobili scopi di interesse comune, ma senza che ne sia rivelata la natura, gli effetti e gli obiettivi ultimi.
Così è avvenuto, ad esempio, con il processo di integrazione europea, con le cessioni di sovranità, con l’Euro, con le riforme della banca centrale e del sistema bancario.
Mentre in epoche passate, e nei paesi culturalmente tuttora nel passato (come quelli islamici), si ricorre alla mobilitazione ideologica delle masse, per fare i rivolgimenti (vedi “primavere islamiche”), nel vigente sistema di potere liberale e democratico, il dibattito politico pubblico è permesso, o perlomeno può aver luogo, ma solo dopo che tali riforme abbiano raggiunto gli obiettivi per i quali sono state introdotte, in modo che il dibattito pubblico e la politica popolare, la “democrazia”, non possa impedire il raggiungimento di tali effetti…

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Zika Virus… quello che non vi stanno dicendo

Zika Virus

di Kathy J. Forti 
La recente comparsa di un focolaio del virus Zika in Brasile, viene attualmente ricollegata alle zanzare geneticamente modificate, sviluppate dalla società di biotecnologie britannica Oxitec, che è finanziata dalla fondazione dei coniugi Bill e Melinda Gates.

L’Oxitec – che produce ben due milioni di zanzare GM a settimana nella propria sede di Campinas, in Brasile – introduce zanzare Aedes geneticamente modificate nelle foreste brasiliane dal 2011, per far fronte alla febbre dengue.

La zanzara Aedes è la varietà di zanzara più diffusa al mondo e gli unici due…

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