La Riapertura del Nord Stream è di Nuovo all’Ordine del Giorno

di Umberto Pascali
Finalmente! Chi ne sta parlando? Chi la sta rendendo possibile?
– Vladimir Putin (Presidente russo). Il 4 giugno 2026, durante il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), Putin ha dichiarato pubblicamente che una delle due linee del Nord Stream 2 è rimasta intatta dopo i sabotaggi del 2022 e che la Russia è pronta a far ripartire le forniture di gas verso la Germania (fino a 28 miliardi di m³/anno) già dal giorno dopo, basta una decisione politica di Berlino.
Lo ha fatto per favorire la cooperazione energetica tra Russia e Germania, ridurre i costi per l’industria tedesca e aprire la strada a un possibile accordo di pace in Ucraina con incentivi economici. Reazioni: grande apprezzamento da parte dell’AfD e di voci imprenditoriali tedesche…

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L’UE Aumenta Silenziosamente le Importazioni di GNL Russo Nonostante i Piani di Divieto

di Renovatio 21
L’UE ha aumentato notevolmente gli acquisti di gas naturale liquefatto (GNL) russo nel primo trimestre del 2026, pur ribadendo l’intenzione di eliminare gradualmente l’energia russa entro la fine del prossimo anno. Lo riporta il Financial Times.
Secondo i dati di Kpler citati dalla testata, le importazioni dell’UE dal progetto russo Yamal LNG in Siberia sono aumentate del 17% su base annua, raggiungendo i 5 milioni di tonnellate nel primo trimestre, con una spesa stimata di 2,9 miliardi di euro (3,1 miliardi di dollari). L’UE ha ricevuto 69 delle 71 spedizioni, ovvero il 97%, di cui 25 solo a marzo, rispetto alle 59 delle 68 spedizioni (87%) registrate nello stesso periodo del 2025…

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Paesi UE Rischiano Collasso Finanziario e Fame per le Guerre Nato sul Gas

di Carlo Domenico Cristofori
Attenzione al 2025, perché l’anno nuovo porterà in dote un significativo aumento dei costi dell’energia. Stando alle ultime stime, entro i prossimi 12 mesi i prezzi dell’energia potrebbero crescere di quasi il 30%.
“Siamo in buona forma per questo inverno. Ma, come abbiamo detto, il problema non è questo inverno. Sarà il prossimo, perché non avremo il gas russo. Il 98% (in meno) l’anno prossimo, forse niente”.
È quanto dichiarò nel dicembre 2022 Claudio Descalzi amministratore delegato di ENI, la più importante spa energetica italiana a capitale misto pubblico-privato. La sua previsione sta per rivelarsi puntuale con un anno di ritardo. Se infatti nell’inverno 2023-2024 i rincari del costo del gas furono contenuti per lo stoccaggio di tale preziosa risorsa, dall’inizio del 2025 è prevista una stangata energetica e finanziaria che ben poche famiglie a basso reddito saranno capaci di affrontare…

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La Banca Mondiale e lo Studio che Annuncia l’Apocalisse Energetica dell’Europa

di Alessia C. F. (ALKA)
L’offensiva israeliana a Gaza ha implicazioni non solo per il Medio Oriente, ma anche per l’Europa occidentale. Una controffensiva del mondo arabo contro Tel Aviv potrebbe far precipitare il “Vecchio Continente” in una crisi energetica.
Se ne sta discutendo negli uffici statali occidentali, dove si teme che l’UE perderà un altro fornitore di petrolio e gas, dopo che le importazioni dalla Russia saranno state vietate per volere della Casa Bianca.
Lo Stretto di Hormuz è al centro dell’attenzione globale. Qui avviene infatti gran parte del commercio mondiale di petrolio greggio.
Scenari della Banca Mondiale
In seguito alla rappresaglia di Israele del 7 ottobre per l’attacco di Hamas, la Banca Mondiale ha condotto un’analisi del rischio geopolitico per valutare l’impatto di questo conflitto armato sui prezzi globali del petrolio…

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Biden ha Sabotato il “Nord Stream”, Appello al Governo Tedesco

Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute, ha rilasciato la seguente dichiarazione l’8 febbraio, dopo le rivelazioni sul sabotaggio del gasdotto Nord Stream pubblicate da Seymour Hersh.
“Un articolo appena pubblicato dal noto giornalista investigativo statunitense Seymour Hersh, descrive con meticolosa precisione come il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden abbia fatto saltare i gasdotti Nord Stream 1 e 2 nel Mar Baltico. Questo articolo lascia allibita ogni persona normale di fronte al comportamento illegale del governo americano verso uno dei suoi ‘partner’.
Se il governo tedesco, dopo questa rivelazione assolutamente scandalosa, non agirà, non avrà più alcuna giustificazione per rimanere in carica…

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Crisi del Gas, Gazprom accusa l’Ucraina di Furto: a Rischio le Forniture residue all’Europa

di Giulia Burgazzi
L’Ucraina ruba il gas russo diretto in Europa che attraversa il suo territorio: o almeno, di questo la accusa Gazprom.
Se la situazione non si risolve, a partire da lunedì 28 novembre 2022 la stessa Gazprom ridurrà le consegne di gas all’Europa per una quantità pari a quella che l’Ucraina, a suo dire, trattiene illegalmente per sé. Si tratterebbe in media di circa 2,6 milioni di metri cubi al giorno. L’Ucraina si proclama innocente.
L’Italia è fra i pochi Paesi europei che continuano a ricevere gas russo. È poco ormai, ma vitale. Ne arrivano 10-20 milioni di metri cubi al giorno, pari grossomodo al 5-10% delle importazioni italiane e al 25-50% del quantitativo che Gazprom ancora consegna all’Europa.
Gazprom ha reso nota la situazione con un comunicato stampa diffuso via Twitter. Sostiene che il gas illegalmente trattenuto dall’Ucraina è quello diretto alla Moldova, la quale a sua volta è indietro nel pagare i suoi conti. Gazprom però non accenna a tagliare il gas alla Moldova. Accenna invece a tagliarlo, genericamente, all’Europa…

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Aggrappàti a una Battaglia Persa…

di Ilsimplicissimus
Una classe politica indegna si aggrappa disperatamente ad una battaglia persa, per nascondere ai propri cittadini la loro totale ed epocale sconfitta.
L’Italia ha una lunga tradizione nel campo degli idrocarburi, non soltanto tecnica, ma anche politica, avendo conosciuto da vicino cosa significa mettere i bastoni tra le ruote dei gangster americani, eppure parrebbe che il sublime governo del signor Draghi non avesse alcun consigliere in grado dire qualcosa sul delirante progetto di importare gas e petrolio non più dalla cattiva Russia, ma dalla buona America che galleggia ormai sugli scheletri della propria storia.
E così come il governo Draghi, chiamato come cameriere esperto in tutti i vertici occidentali, per il garbo e la facilità con cui svende il proprio Paese, anche tutti gli altri governi europei non devono avere nemmeno un consigliere che conosca le basi del settore energetico…

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Europa: non ci Crede più Nessuno…

Inutile girarci intorno. A questa Europa non crede piú nessuno…
A questa Europa non crede piú nessuno, nemmeno chi la governa, che è ormai vittima di una retorica infinita su diritti umani, collaborazione, solidarietà… buzzwords che servono a distogliere l’attenzione dal fatto che sulle questioni Serie non si prendono decisioni. 
Sulla politica dei fertilizzanti, di fatto sono inconcludenti: dicono all’Africa che non devono prendere fertilizzanti dalla Russia, ma poi dicono che l’Europa non può aiutare l’Africa a prodursi da sola i fertilizzanti, perché sarebbe contraria alle politiche green. Non sto scherzando, è una idiozia colossale, ma vera. La soluzione? Supportare i fertilizzanti green. In Africa. Dove la gente non mette insieme la colazione con il pranzo e hanno un’inflazione che sta causando rivolte in vari paesi…

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Dal 1 maggio parte il Razionamento… nel Silenzio della Stampa

Il governo ha già deciso. Ecco cosa non si potrà più fare…
Nel giro di una manciata di giorni gli italiani sono passati dai toni rassicuranti di un governo che predicava calma, sicuro di poter far fronte a qualsiasi complicazione figlia della guerra in Ucraina, alla certezza che nei prossimi mesi serviranno sacrifici. Saremo noi, ancora una volta, a pagare a carissimo prezzo le scelte dell’Unione Europea, a partire dall’embargo sul gas proveniente da Mosca.
Con gli Stati Uniti che, d’altro canto, ci chiedono sforzi senza offrirci in cambio aiuti per far fronte all’inevitabile emergenza energetica. E così da maggio prenderà il via “l’operazione termostato”…

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