Una Cattiva Giornata nella Mente di Dio

di Vincenzo Costa
Penso che nella realtà la diade destra/sinistra non esprima niente. Ma è reale perché vedo che amici cari, dotati di pensiero e con un orizzonte ampio, restano attaccati a questa diade come la cozza allo scoglio.
E questa è per il potere reale la garanzia che niente mai cambierà, che l’alternativa è impossibile. Così, i sinistri, in questo delirio settario, arrivano alla menzogna pura, per esempio su Kirk, dicendo che uno di destra ha ucciso uno di destra. Il guaio è che ci credono davvero. Il delirio è così, si autoalimenta. La setta vuole sentire questo, tu glielo dici, gioia, emerge il noi: ma il noi del delirio. Oppure il loro unico scopo è cacciare la “destra becera”. Come se vent’anni di contrazione salariale e smantellamento dello stato sociale li avesse fatti la destra becera…

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Occidente Senza Futuro

di Francesco Petrone
Fra le varie cause dell’evidente inadeguatezza delle classi dirigenti occidentali, in special modo europee, la principale risiede nel fatto che i politici attuali sono impossibilitati a prendere decisioni rilevanti, sia in politica estera che in politica economica.
Soprattutto non possono più mettere in discussione nessun sistema politico vigente in un mondo che sembra inalterabile.
Gli Stati hanno perso quasi totalmente la propria sovranità. Ormai il potere decisionale risiede tutto in ristrette centrali di potere sovranazionali, avulse dagli Stati e non più controllate dal cittadino. Le democrazie sono diventate solo formali come formale ed illusoria è la libertà di stampa e d’informazione dei grandi media.
L’illusione della democrazia sembra aver avuto termine dopo due secoli di convulsioni e lotte in cui il famoso tanto decantato demos sembra aver avuto la peggio. Il potere effettivo sembra ormai nelle mani di un’oligarchia finanziaria non eletta da alcuno…

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Per paura di Morire… abbiamo smesso di Vivere!

di Davide Gionco
Non siamo dei vegetali che devono sopravvivere, ma delle persone che desiderano vivere, riempire la propria esistenza di esperienze piacevoli che rendano la vita degna di essere vissuta.
La perdurante campagna di terrorismo mediatico intorno alla pandemia del covid-19 (perché se fosse informazione corretta, sarebbe un’altra cosa) fa leva sul nostro istinto di sopravvivenza: se so che una certa azione comporta dei rischi per la mia incolumità, la evito.
Si tratta di un atteggiamento che funziona bene nel caso di un pericolo immediato, come il rischio di un incidente stradale, ma che non sempre porta dei vantaggi nel caso di situazioni che perdurano nel tempo. Un esempio classico è quello del fumo: tutti sanno che fumare fa male e che riduce la speranza di vita, tuttavia molti fumano (per la cronaca: non sono un fumatore), perché ritengono che fumare sia un “piacere della vita”, che la rende più piacevole, anche se forse più breve…

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Vittorino Andreoli: “Se c’è una speranza è nei Nessuno che abbiamo intorno. Impariamo a per-donare, nel senso di dare qualcosa di noi”

Intervista di Linda Varlese a Vittorino Andreoli
Lo psichiatra Vittorino Andreoli, studioso delle dinamiche involutive sull’esistenza dell’uomo contemporaneo, parla del suo libro “Homo Incertus”, in uscita in questo inizio 2020: “Si è rotto l’uomo, che vive paralizzato dalla paura”, timoroso inconsciamente di vivere nuove possibili guerre e ancora più gravi sciagure di portata mondiale.
Siamo nell’epoca delle insicurezze e della mancanza di priorità della vita. Purtroppo, si è perso il senso del “bene comune”, della importanza del senso attivo di vivere come una Comunità. Il fatto è che la Finanza internazionale, anno dopo anno, ci sta rubando tutte le nostre sicurezze sociali, costruite con fatica e senso di civiltà dalla fine della seconda guerra mondiale al 1990. In una parola, ci stanno rubando la Democrazia. E non ce ne siamo accorti…

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