“Smart Helmet” e “Robocop”… anche in Italia

di Jack Burns
Il Nuovo Casco della Polizia esegue la scansione per Covid-19 e utilizza il Riconoscimento facciale.
Ci sono voluti 33 anni ma “Robocop” è ora qui. Beh, non esattamente, ma l’ascesa dello stato di polizia alimentata dai progressi della tecnologia, ha dato vita a un casco equipaggiato con visiera elettronica, che sicuramente soddisferà i più ansiosi “agenti di pace”.
Si chiama “Smart Helmet” e può controllare i passeggeri aeroportuali alla ricerca del virus Covid-19 e fornire all’ufficiale addetto alla scansione altri parametri vitali. I funzionari pubblici di Flint, nel Michigan, non possono fornire acqua potabile pulita ai propri residenti, ma i viaggiatori che si recano all’aeroporto internazionale di Bishop, in compenso possono “dare un’occhiata” ai nuovi caschi robotici dei poliziotti attualmente impiegati…

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Lo Studio scientifico che ribalta tutto: “gli Asintomatici non contagiano nessuno”

di Cesare Sacchetti
Uno studio scientifico fondamentale che cambia l’intera narrazione sugli asintomatici Covid è stato recentemente pubblicato da Elsevier, la casa editrice più importante al mondo nel campo medico e scientifico.
La ricerca è stata realizzata da otto scienziati cinesi che hanno esaminato il caso di una 22enne donna risultata asintomatica positiva all’ospedale di Guangdong. I medici per ricostruire tutte le persone che sono entrate in contatto con la donna hanno condotto la classica indagine epidemiologica. Ad avere contatti con la asintomatica in questione, sono state ben 455 persone tra personale ospedaliero, membri famigliari e pazienti ospedalieri.
I risultati della ricerca sono clamorosi. Nessuno di loro ha contratto l’infezione da Covid-19 e pertanto le conclusioni di questa indagine di fatto confermerebbero la completa inutilità delle misure precauzionali adoperate dal governo Conte e dalle regioni in merito al distanziamento sociale e all’uso delle mascherine…

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Sicurezza, sicurezza, sicurezza! Dittatura per la democrazia

di Peter Koenig
Norme per la sicurezza nazionale, regole che servono rigorosamente per nessun altro scopo che per opprimere il cittadino comune, per lavare il cervello alla popolazione e farle credere di essere sotto costante minaccia di attacco.
L’altro giorno, per fare il check-in in un aeroporto europeo per un volo internazionale, c’è voluta circa un’ora per depositare i miei bagagli, passare per la sicurezza aeroportuale, i metal detector, le macchine per lo screening del corpo, la procedura automatica di lettura del passaporto, l’ttesa al gate e infine imbarco. In quel tempo ho sentito o letto le parole “sicurezza e sicurezza”, onestamente parlando, più di cento volte.
Ci sono innumerevoli video – in realtà insultanti e primitivi – che mostrano le procedure precise da seguire per “mantenerti al sicuro”. Tutto quello che devi fare è seguirli per mantenere la tua vita al sicuro e in mani sicure. È un costante indottrinamento che ci indica che siamo in pericolo e che la democrazia intorno a noi ci tiene al sicuro…

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