Transizione

Viviamo in un’epoca di transizione, chi può negarlo?
Potentissime e persistenti sono le operazioni di modellazione della biosfera in atto, in tutti i suoi aspetti. Incessante è la propaganda a favore dell’accoglienza, dell’accettazione del diverso, sia esso un essere umano di altro colore e provenienza, oppure con inclinazioni sessuali o religiose personalizzate. Inutile ricordare come questo sia vero razzismo, ma non fa nulla.
Poderose le operazioni a livello ambientale, della chimica della biosfera. Immissioni di materiale radioattivo sono da decenni una spaventosa realtà quotidiana. La farmacopea ha letteralmente ricoperto il pianeta di composti sorprendenti, mentre le scie chimiche saturano l’atmosfera di nanoparticelle di composizione ignota…

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FATTI GUIDARE DALLE CLASSIFICHE!
ECCO COSA AMA DI PIÙ LA NOSTRA COMUNITÀ DI LETTORI...

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Grazie alle classifiche abbiamo sempre presente quali sono i libri e i prodotti che hanno incontrato maggiormente le preferenze di chi, come te, fa i suoi acquisti sul nostro sito.
Questo ci permette di selezionare articoli sempre più in linea con i gusti e le esigenze della Comunità che ha scelto Il Giardino dei Libri come punto di riferimento in Italia per quanto riguarda l'acquisto di libri e altri articoli riguardanti Anima, Corpo, Mente e Spirito.
Anche tu hai la possibilità di usare queste classifiche per orientarti al meglio tra gli oltre 50.000 libri, CD, video e prodotti che ad oggi puoi trovare su Il Giardino dei Libri.
Eccole qui tutte le nostre classifiche, utilizzale subito per fare i tuoi acquisti:

Buona consultazione! ›››

Lasciate che noi… veniamo ai bambini!

di Barbara Tampieri (Lameduck)
Marcello Veneziani ha già detto tutto, ma io ci provo lo stesso ad aggiungere qualche ragionamento, perché la sua è una visione persino troppo ottimistica dell’abuso, più che uso, pretestuoso dell’infante, in quella che chiamo la “Pedo-propaganda del regime Novordomondialista”.
Per saperne riconoscerne il significato ancora più oscuro, che oramai si appalesa sempre più sfrontatamente in questa battaglia finale della hỳbris dei volonterosi maggiordomi di Satana, occorre averne appreso il linguaggio, essere passati attraverso il fuoco.
La sacerdotessa frigida del riscaldamento globale Greta, è stata messa momentaneamente nel congelatore, metaforicamente, s’intende, forse in attesa di un restyling di immagine o prepensionamento, visto lo scarso appeal che ha dimostrato. Greta, con le trecce totalitarie tirate allo spasimo e con malagrazia da una mamma-frigorifero (“vedete che l’autismo è colpa della mamma?” suggeriscono), è stata smascherata. Accostarla agli Juncker e alle Lagarde ha svelato il trucco degli sceneggiatori…

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L’Associazione americana degli psicologi sostiene che la mascolinità è “pericolosa”

L’American Psychological Association (APA) ha pubblicato le linee guida che insegnano agli psicologi che lavorano con uomini e ragazzi, che “la mascolinità tradizionale è psicologicamente dannosa”.
Il rilascio di “Linee guida” da parte dell’APA per la pratica psicologica con ragazzi e uomini, arriva dopo una revisione di oltre 40 anni di ricerche, che dimostrano che gli uomini hanno gravi problemi comportamentali.
Secondo l’APA: gli uomini commettono il 90% degli omicidi negli Stati Uniti e rappresentano il 77% delle vittime di omicidi. Sono il gruppo demografico più a rischio di essere vittima di crimini violenti. Hanno 3,5 volte più probabilità delle donne di morire per suicidio e la loro aspettativa di vita è di 4,9 anni più bassa rispetto alle donne. I ragazzi hanno molte più probabilità di essere diagnosticati con disturbo da iperattività, o da deficit di attenzione rispetto alle ragazze, e affrontano punizioni più severe a scuola, in particolare, i ragazzi di colore…

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Altro che ormoni e bimbi trans, la colpa è degli adulti

di Benedetta Frigerio
Una giornalista, Sara Clemence, spiega sul Nyt la scelta di vestire la figlia da maschio e il figlio da femmina, alcune famiglie seguono il “gender neutral parenting”, altre nascondono il sesso dei figli per lasciarli “liberi”.
Inoltre, alcune marche di vestiario per bambini, inventano leggins per maschi e maglie nere con disegni femminili. E si parla perfino di baby-trans da assecondare con farmaci e ormoni.
Si è fatto e si fa un gran parlare per giustificare la decisione di permettere che i bambini con disforia di genere (confusione circa la propria sessualità) siano aiutati – anziché umanamente e psicologicamente e quindi cercando le origini del malessere – tramite iniezioni ormonali atte a bloccarne lo sviluppo sessuale. Si sostiene che sia questa l’estrema ratio per “evitare il suicidio” o le crisi, per cui abbiamo visto perfino una lunga serie di “esperti cattolici”, all’interno del ‘Comitato nazionale italiano di bioetica’, approvare l’utilizzo degli ormoni sui bambini. Si apre così uno scenario su di un mondo adulto intriso di un’ideologia, per cui il “gender fluid” è ormai una moda se non un vero e proprio “credo”…

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Follia gender: vietato promuovere l’allattamento al seno

di Ignazio Statuario
Secondo il governo e le organizzazioni mediche è “eticamente inappropriato” descrivere l’allattamento al seno come “naturale”, perché il termine impone nozioni rigide sui ruoli di genere.
L’allattamento al seno ha conosciuto negli ultimi anni una nuova “primavera” di consenso da parte del mondo medico e dell’opinione pubblica. Dopo che nei decenni passati la promozione su vasta scala del latte artificiale ha visto crescere e nutrirsi numerosi bambini lontano dal seno materno, con evidenti danni, anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) oggi raccomanda l’allattamento al seno per almeno i primi sei mesi di vita del piccolo.
Questo gesto ancestrale, che non cela mai la sua vena romantica, è finito però nel mirino di una rivista accademica americana di pediatria, Pediatrics. In uno studio si afferma che è “eticamente inappropriato” per il governo e le organizzazioni mediche descrivere l’allattamento al seno come “naturale”, perché il termine impone nozioni rigide sui ruoli di genere…

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Sessualità biologica o immaginaria? Siamo alla follia!

di Patrizia Stella
L’ultima trovata dei profeti della Teoria Gender: “curare” la “disforia di genere” (patologia inventata).
In un periodo di ferie come quello estivo dove la gente vorrebbe pensare solo positivo per potersi ritemprare dalle varie preoccupazioni, non è stata data sufficiente importanza a uno dei provvedimenti più gravi e pericolosi di sempre, voluti dal Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB) riguardo la liberalizzazione dell’uso di un farmaco dagli effetti devastanti che è la triptorelina, ormone che ha la possibilità di bloccare la pubertà in preadolescenti, cui sarebbe stata diagnosticata la cosiddetta “disforia di genere”, cioè l’incertezza riguardo alla propria sessualità, per metterli poi in grado di decidere “con cognizione di causa!” a quale sesso o categoria appartenere!…

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Bimbi “dipinti” per il Gay Pride: bufera sul centro estivo

di Claudio Cartaldo
L’ira delle mamme sul centro estivo di Casalecchio: “Non siamo stati informati”. E Bignami (Fi) interroga il ministro.
Scoppia la polemica a Casalecchio di Reno, cittadina alle porte di Bologna. Dove, secondo quanto scrive oggi il Quotidiano Nazionale, il giorno prima del “gay pride”, in un centro estivo per bambini, sarebbero stati realizzati “laboratori di pittura e scrittura, e letture orientate al mondo omosessuale”.
Il centro estivo in questione, gestito dalla Coop “Dolce”, è aperto ai bimbi fino a 5 anni. Quando le mamme sono andate a riprendere i bambini, si sarebbero trovate di fronte ad alcuni cartelloni – le cui fotografie sono state pubblicate da Quotidiano Nazionale – in cui si vedevano le fotografie dei piccoli colorati di arcobaleno. “Oggi – si legge in uno dei cartelloni – ci siamo dipinti la faccia per festeggiare insieme il Gay Pride”. E ancora dall’altro cartellone si evince che “in cortile abbiamo letto ‘Buongiorno postino’ e ‘Piccolo uovo’ (due favole considerate pro-gender, ndr) perché esistono tanti tipi di famiglie”

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Microchip e altri esperimenti sociali… ecco cosa sta succedendo in Svezia

di Roberto Bridge
In Svezia è boom di esperimenti sociali: tra Microchip e Transgender, la Svezia è sulla via rapida per il suicidio nazionale.
Fiduciosi della convinzione di essere rappresentanti della “superpotenza morale” del mondo, gli svedesi continuano il loro pericoloso flirt con ogni nuovo esperimento culturale possibile. Questa politica è davvero ‘progressista’, oppure è la strada per la rovina nazionale?
In Svezia tutto sembra possibile tranne che esercitare il dissenso; dissenso verso l’onnipresente messaggio sociale che dice ai suoi cittadini di essere tolleranti verso ogni nuova moda culturale.
Si va dall’impiantare microchip sotto la pelle per permettere ai bambini di quattro anni di essere indottrinati in età prescolare, al nuovo concetto di transgenderismo.
Migliaia di svedesi sono già stati sottoposti all’impianto di piccoli microchip, tipicamente inseriti nella mano sinistra, che permetteranno loro la “comodità” di non portarsi più dietro le loro carte di credito, d’identità e le chiavi…

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Sterminio dei bianchi cristiani: come abbassare il tasso di natalità dei popoli europei

di Elena Dorian
La condizione indispensabile per giustificare e favorire il flusso dei migranti, e quindi la sostituzione etnica dei popoli europei, è che il tasso di natalità delle popolazioni autoctone sia inferiore al tasso minimo di mantenimento.
Attualmente il tasso di natalità in Europa è mediamente di 1,6 bambini per donna. Quindi è molto basso, visto che per mantenere stabile la popolazione è necessario che questo tasso non sia inferiore a 2,1. Nel 1965 in Italia il tasso di natalità era di 2,6 bambini per donna, ed anche nel resto del continente si manteneva ben al di sopra del livello minimo. Poi è iniziato il crollo, lento ma inesorabile. Crollo che non accenna a modificarsi.
Tasso di natalità e politiche migratorie
Sappiamo che l’elite globalista ha bisogno di un tasso di natalità basso, per giustificare la necessità di introdurre efficaci politiche migratorie, spacciandole per indispensabili. Ma la denatalità in Europa non può essere imputata all’elite che ci sta governando. Piuttosto, è correlata allo sviluppo economico. Questo ci viene confermato dai paesi in via di sviluppo dell’Asia Orientale, che si avviano in blocco verso un tasso di natalità simile a quello europeo…

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L’ultima frontiera della Manipolazione dell’uomo

di Adriano Segatori
L’uniformità sessuale rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia.
Promossa grazie all’imponente contributo economico e politico delle più potenti lobby dell’Occidente, questa vera e propria “mutazione antropologica” viene oggi imposta attraverso i media, la cultura, lo spettacolo e le legislazioni. Un processo apparentemente inarrestabile, che sembra invadere ogni aspetto del vivere quotidiano, ed imporre una concezione ideologica della sessualità, avulsa da qualunque retaggio “naturale”.
Quando nel 1973, l’Associazione degli psichiatri americani derubricò l’omosessualità dalla condizione di malattia dell’orientamento sessuale, dal Manuale Diagnostico e Statistico, con una semplice votazione (5.816 voti a favore e 3.817 contro), nessuno immaginava le conseguenze alle quali avrebbe portato una simile decisione. E soprattutto molti sottovalutarono le potenti forze che stavano dietro a questa pressione condizionante…

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