Tutto pianificato…

Quali sono gli obiettivi del cosiddetto “Comitato dei 300”, l’Elite mondialista che governa il mondo?
Il “Comitato dei 300”, noto anche come “The Olympians”, è un potente gruppo fondato dall’aristocrazia britannica nel 1727 , il quale governerebbe il mondo, almeno secondo alcune teorie. Si tratta di un consiglio internazionale che organizza la politica, il commercio, le banche, i media e l’esercito.
I loro obiettivi:

  • Creazione di un Unico Governo mondiale “Nuovo Ordine Mondiale” e di unico sistema monetario.
  • Distruzione totale di ogni identità e orgoglio nazionale.
  • Distruzione della religione e più in particolare la religione cristiana (a questo ci sta pensando in finto papa cristiano, Bergoglio…).
  • Controllo di ogni singola persona, attraverso mezzi di controllo mentale con lo scopo di creare un umano-robot.

Vai all’articolo

Soros cavalca il Virus per attaccare la Famiglia

di Luca Volontè
Sul sito della Open Society, la fondazione di George Soros, parte un inaudito attacco alla famiglia, con un editoriale che identifica nel nucleo familiare costretto alla quarantena dall’epidemia, l’origine di tutte le violenze e i soprusi. Non è un caso unico: molta stampa rema contro la famiglia sperando in un boom di divorzi.
“La crisi del coronavirus mostra che è tempo di abolire la famiglia”, questo il titolo di uno degli articoli principali apparsi su opendemocracy.net, portale di informazione ed indagine globale fortemente finanziato dal cosiddetto “filantropo” e “benefattore del mondo” George Soros. Non solo, la campagna globale contro la famiglia si compone anche di eclatanti, quanto infondate per ora, notizie sulla crescita dei divorzi a causa della permanenza in casa di mogli e mariti. Lo scopo di entrambe le iniziative globali è chiaro: ripartire, dopo la pandemia, con società sempre più individualiste, sempre meno comunitarie e maggiormente manipolabili dallo Stato e dai grandi “padroni” del mondo…

Vai all’articolo

Materialismo, globalizzazione, mercato: che vita di m…

di Stelio Fergola
In risposta al discusso cartello esposto con fare sorridente da Monica Cirinnà, Oltre la Linea ha pensato di lanciare un’iniziativa uguale e contraria. “Materialismo, globalizzazione, mercato: che vita di m…”, in una sintesi che ci è sembrata adatta in questo hashtag: #UnaVitaDaCirinnà.
L’ex-ministro, invece di chiedere scusa per l’insulto a valori che rappresentano comunque la storia di molti italiani (e non solo), ha preferito tirare fuori per l’ennesima volta la difesa all’antifascismo in assenza di fascismo, (vi state addormentando? Non vi angustiate: è normale, a parte il fatto che “Dio, Patria e Famiglia” risale a ben prima del fascismo,  ma crediamo sia troppa scienza per la senatrice PD). Per cosa? Attaccare chi ha la sola colpa di difendere la famiglia…

Vai all’articolo