Vaccini, Big Pharma ora vuole l’Immunità per gli Effetti collaterali

Il Financial Times, sempre molto ben informato su tutto quanto accade nei corridoi di Bruxelles, riferisce con un articolo di pochi giorni fa, che le grandi aziende farmaceutiche attualmente impegnate nella corsa al vaccino anti-Covid, stanno facendo pressione da settimane sulla Commissione UE per ottenere preventivamente esenzioni di responsabilità civile.
Che molte aziende farmaceutiche fossero già avanti in queste trattative era cosa nota. Di nuovo c’è ora un documento interno della stessa Vaccines Europe, la divisione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche che rappresenta, tra gli altri, grandi marchi come AstraZeneca, GlaxoSmithKline, Janssen, Merck, Novavax, Pfizer, Sanofi, Takeda, Abbott e CureVac, nel quale si afferma che la pandemia e l’esigenza di trovare rapidamente vaccini hanno compresso i tempi della ricerca e dello sviluppo da anni a mesi: “La velocità e la portata dello sviluppo e dell’implementazione dei vaccini, significano che è impossibile produrre la stessa quantità di dimostrazioni scientifiche di supporto, che sarebbero normalmente disponibili attraverso studi clinici ad ampio raggio e la normale prassi ospedaliera degli operatori sanitari”

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La barbarie dei Vaccini evidenziata da ex dipendente Merck

Brandy Vaughan

Di seguito, l’intervista di Pandora TV a Brandy Vaughan (pubblicata sul sito di Valdo Vaccaro e da lui commentata), ex-dipendente della Multinazionale Farmaceutica Merck. Trattasi di una testimonianza fondamentale in merito alle politiche commerciali delle multinazionali farmaceutiche, e al loro controllo sui governi nazionali di molti paesi. Brandy è venuta a Roma per manifestare per la libertà vaccinale. (Paolo De Santis, Pandora TV)
Intervista
Due parole di presentazione
Ho lavorato per la casa farmaceutica Merck e oggi mi trovo tra voi a Roma. Sto sostenendo una battaglia contro questa pesante agenda vaccinale in corso. Qui in Italia stanno approvando una legge che imporrà oltre 30 dosi vaccinali ai bambini ignari. È stata vagliata in fretta e furia dal Parlamento. È terribile quanto sta accadendo da queste parti. I politici stanno anteponendo le aziende farmaceutiche e i loro interessi personali di partito e di potere alla salute dei bambini italiani…

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Decreto vaccini: siamo al delirio sanitario, il governo contro 16 milioni di famiglie!

Ministro Beatrice Lorenzin

di Thomas Mackinson
“Moige” l’organizzazione che rappresenta 50mila genitori e che da 19 anni si occupa di protezione e sicurezza dei bambini all’interno della famiglia, reagisce con sconcerto alla decisione del governo. “La misura è colma, hanno compromesso la fiducia. Il Parlamento ci pensi bene”. E sulla Lorenzin: “Ha ignorato le nostre proposte e non ha mai coinvolto i destinatari delle sue politiche fallimentari”.
“Siamo ormai al delirio sanitario: il Parlamento intervenga”. A sentir parlare di Tribunale dei minori, quasi trasecola il direttore generale del Moige, che parla del decreto appena approvato (venerdì 19 maggio) in Consiglio dei Ministri. Decreto che introduce da settembre l’obbligatorietà di 12 vaccini per l’età scolare (0-16 anni), oltre a sanzioni salatissime e che contempla perfino l’atto più estremo: la sospensione della patria potestà. Il decreto prevede che il genitore inottemperante venga segnalato dall’ASL al Tribunale, laddove richiami e multe fino a 7.500 euro non bastassero. Pugno fermo e mano pesante è la linea, anche se il premier Gentiloni in persona ha più volte ribadito che “non c’è uno stato di emergenza ma una preoccupazione alla quale il governo intende rispondere”. La risposta però non piace affatto all’associazione dei genitori già critica sull’obbligatorietà dei vaccini…

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