La barbarie dei Vaccini evidenziata da ex dipendente Merck

Di seguito, l’intervista di Pandora TV a Brandy Vaughan (pubblicata sul sito di Valdo Vaccaro e da lui commentata), ex-dipendente della Multinazionale Farmaceutica Merck. Trattasi di una testimonianza fondamentale in merito alle politiche commerciali delle multinazionali farmaceutiche, e al loro controllo sui governi nazionali di molti paesi. Brandy è venuta a Roma per manifestare per la libertà vaccinale. (Paolo De Santis, Pandora TV)

Brandy Vaughan

Brandy Vaughan

Intervista

Due parole di presentazione

Ho lavorato per la casa farmaceutica Merck e oggi mi trovo tra voi a Roma. Sto sostenendo una battaglia contro questa pesante agenda vaccinale in corso. Qui in Italia stanno approvando una legge che imporrà oltre 30 dosi vaccinali ai bambini ignari. È stata vagliata in fretta e furia dal Parlamento. È terribile quanto sta accadendo da queste parti. I politici stanno anteponendo le aziende farmaceutiche e i loro interessi personali di partito e di potere alla salute dei bambini italiani.

Perché hai lasciato il tuo lavoro alla Merck? 

Mentre lavoravo per la Merck ho visto un farmaco prodotto da loro (il Vioxx) che ha di fatto ucciso migliaia e migliaia di persone. Alla fine questo prodotto è stato ritirato dal mercato. Ma già da prima era ben noto che questo farmaco causava l’infarto. Quindi ho notato dal di dentro la completa corruzione. Prima di cominciare a lavorare per una casa farmaceutica, ero davvero convinta che operassero per il bene delle persone. Ma quello che ho verificato stando dentro, il modo in cui ho visto mettere il profitto sopra la vita umana e sopra la salute, questo mi ha davvero aperto gli occchi.

Il mio contatto di neo-mamma con il pediatra

Più tardi, quando nacque mio figlio 6 anni fa, ho iniziato a fare ricerca diretta sui vaccini. E quando ho portato la mia creatura dal pediatra, lui mi disse “Ah, bene, suo figlio non ha ancora fatto le vaccinazioni!”. “Sì, perché provengo da un parto naturale al di fuori del sistema medico”. “Ma oggi sarà il caso di fare un po’ di vaccini”. Gli risposi che, prima, volevo fare le mie ricerche. Lui mi disse “Sono medico, io ho già fatto queste ricerche”. Al che gli ho detto che io lavoravo per la Merck, per cui ero esattamente al corrente dove lui aveva preso le sue ricerche. “Quindi farò come dico io”. Da allora ho trascorso migliaia di ore a studiare i vaccini, e alla Merck mi hanno spiegato molto bene come leggere i dati. E i dati sono molto chiari. La scienza indipendente dimostra che nei vaccini ci sono sostanze tossiche che stanno causando dei problemi di salute ai nostri bambini.

Libri e varie...

Quali interessi ci sono dietro i vaccini?

Questa è una delle cose che ho iniziato a studiare di recente. Mi sono resa conto che il mercato dei vaccini sta portando un sacco di soldi alle case farmaceutiche. Attualmente il mercato dei farmaci è piuttosto saturo ed esiste una feroce competizione in questo campo. Invece, per quanto riguarda i vaccini, al momento ci sono 300 prodotti in fase di sviluppo per bambini e adulti. L’obiettivo è di poter vaccinare praticamente per qualsiasi cosa, comprese le malattie causate dagli stessi vaccini. Pertanto, nella presente fase storica, le case farmaceutiche guardano ai vaccini per costruire i loro affari. E infatti esiste un report redatto da un organo ufficiale dell’industria farmaceutica dove si afferma che la Glaxo Smith Kline sta disinvestendo nell’oncologia e sta spostando tutti i suoi investimenti sui vaccini. Il mercato mondiale dei vaccini produce oggi annualmente un giro d’affari di 25 miliardi di dollari, ma si calcola che entro i prossimi 10 anni salirà a 100 miliardi.

Qual è la posizine dei medici in USA?

Vaccini pericolosiIn merito ai vaccini, ci sono sempre più persone che stanno uscendo allo scoperto. Si tratta di medici molto competenti, scienziati e ricercatori che si espongono sempre più spesso e dicono “Ehi, qui c’è qualcosa che non va. Qui sembra proprio che i vaccini causino dei seri problemi di salute e c’è ancora bisogno di studiarli, perché gli unici studi che sostengono la sicurezza vaccinale sono stati effettuati dalle case farmaceutiche che fanno profitti su di essi”. Dunque non esistono ricerche indipendenti commissionate dalle farmaceutiche. Al contrario esistono ricerche libere che dimostrano i collegamenti con tutte le malattie infantili, come ad esempio le autoimmuni e quelle neurologiche che negli USA abbiamo visto schizzare alle stelle negli ultimi tempi.

Quali sono gli effetti delle vaccinazioni di massa in USA?

Quello che sta accadendo negli USA è un esempio di cosa succede quando si vaccina la popolazione in modo così massiccio. Negli USA si impongono ai bambini più vaccini che in qualunque altro paese al mondo, e infatti abbiamo i bambini più malati della Terra. Metà dei bambini hanno delle malattie croniche. Trenta milioni hanno l’asma, 16 milioni soffrono di varie allergie, tanti soffrono pure di cancro e diabete 1. Tutte queste malattie stanno schizzando alle stelle. E, ripeto, le ricerche realmente indipendenti mostrano la stretta connessione tra gli additivi contenuti nei vaccini e le citate malattie. E infatti c’è una lunga lista di effetti collaterali segnalati persino sui bugiardini dei vaccini. Dunque, se i vaccini fossero davvero utili e sicuri, se non causassero danni, gli USA dovrebbero avere la popolazione infantile più sana del pianeta, mentre è la più malata. Tant’è che in USA si somministrano come dicevo più vaccini che da qualsiasi altra parte, col risultato che abbiamo il più alto livello di mortalità infantile del mondo occidentale. È pertanto evidente che i vaccini non stanno rendendo i bambini più sani e più protetti, e non si tratta di caso o coincidenza. È molto semplice collegare i puntini se vuoi fare una ricerca vera.

Cancro seconda causa di mortalità infantile in USA 

Oggi negli USA la 2° causa di mortalità infantile è il cancro! Fino a poco tempo fa era una malattia diffusa fra gli adulti e ora lo vediamo crescere spaventosamente tra i piccoli. Da rilevare che uno degli ingredienti immancabili nei vaccini è la formaldeide che tutta la comunità scientifica riconosce come elemento cancerogeno quando viene inalata. Però, per qualche magica ragione, quando la inietti a un bambino, e le farmaceutiche stanno facendo molti soldi con questo, a quel punto essa diventa d’un tratto sicura. È chiaro che questa è la causa dell’innalzamento del tasso di diffusione del cancro infantile in USA, la prova è lì. Dobbiamo essere capaci di guardare al di là di quanto ci viene detto dai produttori, perché questa con è una coincidenza.

Perché i vaccini contengono tossine?

La gente si chiede giustamente perché vengano aggiunte queste sostanze tossiche ai vaccini. Il motivo è quello di incrementare la risposta anticorpale. Immettere qualcosa di innocente nel braccio non è la via naturale per stimolare il sistema immunitario, ma aggiungendovi delle tossine la risposta non è più blanda e si fa sentire. Il sistema immunitario funziona in modo molto complesso e agisce su diversi livelli. L’innalzamento degli anticorpi è solo uno degli aspetti. Ma per passare i test che il governo ha stabilito per poter mettere legalmente i vaccini sul mercato, i vaccini stessi devono produrre una risposta anticorpale. Ed è per questo che si aggiungono adiuvanti e tossine. Ma questi veleni non aiutano certo a creare immunità. Non fanno altro che creare antigeni alle tossine. E così le tossine iniziano a circolare nel nostro organismo, il tutto senza passare attraverso i comuni sistemi di disintossicazione, per cui non vengono filtrati come accade per il cibo che mangiamo, per l’acqua e per l’aria. Così le tossine si accumulano nel corpo. Ad ogni vaccino si accumulano più tossine e il danno diventa peggiore. Da rilevare infine che i danni possono non mostrarsi subito, perché queste sostanze agiscono spesso a scoppio ritardato.

Commento di Valdo vaccaro

La cosa mi tocca da vicino

Ciao Paolo. Grazie per la segnalazione. La cosa mi tocca da vicino, visto che le mie traversie, le denunce, le perquisizioni e i sequestri da me subiti, pare siano partiti proprio dalla Merck e dai suoi fedeli servi e leccapiedi assoldati in Italia.

Una madre coraggiosa e capace di resistere a molte intimidazioni 

La Brandy Vaughan appartiene a quella categoria di persone che non esito a definire eroiche e senza paura. Una madre coraggiosa fa di tutto per difendere il suo bambino, e non accetta i diktat e le pressioni dei medici e dei pediatri per farlo vaccinare, ma lei è andata molto più in là, diventando lei stessa ricercatrice diretta sui vaccini e trasformandosi poi in icona ed esempio probante della lotta mondiale contro i vaccini, essendo ex-dipendente della Merck. La difesa strenua del suo bambino è divenuta difesa strenua di tutti i bambini del mondo, e questo assume un valore ben diverso. Una contestazione di alto livello dà molto fastidio, tant’è che è già stata soggetto di molte intimidazioni, soprattutto dopo la sua comparsa nell’ormai celebre documentario “Vaxxed” del dr Andrew Wakefield.

La giovane ricercatrice americana ha toccato il marcio dall’interno

Dal punto di vista tecnico ho delle cose da eccepire ma vanno messe in secondo piano. La Brandy credeva nella buona fede delle case farmaceutiche. Ha dovuto viverci dentro per capire che non funzionano come lei se l’aspettava, per capire che c’era veramente del marcio, per toccare con mano che la salute della gente ed in particolare dei bambini è l’ultimissima delle cose a cui pensano i produttori di vaccini, impegnati come sono a realizzare profitti e a rispettare regole burocratiche di accesso al mercato.

Non è solo una questionw di formaldeide 

Il discorso sugli adiuvanti si è limitato alla formaldeide, sicuramente malefica, deleteria e cancerogena. Nessun accenno però ai metalli pesanti sotto forma di particelle iper-inquinanti al mercurio e all’alluminio, e nessun accenno ai feti umani e all’odioso e stomachevole commercio di organi di bambini non nati o non nati vivi. Pare poi che la Brandy abbia limitato la critica agli aspetti esecrabili delle vaccinazioni in corso e di quelle in programmazione futura, ma sempre con l’idea di fondo che con dei vaccini puliti, privi di formaldeide e di altre porcherie pericolose, si potrebbero magari ottenere dei risultati e delle immunizzazioni.

C’è spazio per andare a fondo e per evidenziare che i vaccini sono in tutto e per tutto autentica barbarie

Forse però mi sbaglio. Forse gli intervistatori non l’hanno messa nelle condizioni di rispondere a fondo su questi dettagli. In ogni caso, continuando le sue ricerche, la Brandy avrà sicuramente modo di arrivare, se già non lo fosse, alle sferzanti parole di Florence Nightingale e di Louis Kuhne, per i quali è la sporcizia interna e niente altro che quella la causa delle malattie. E avrà modo di capire il perché il Mahatma Gandhi affermasse che “Le vaccinazioni sono una pratica barbara, nonché una delle più fatali delusioni del tempo contemporaneo”, perché alla fine è di questo che si tratta.

Non esistono rimedi e protezioni migliori della malattia-sintomo, massima via depurativa e naturale per il ripristino della salute

Come le cure mediche sul sintomo vengono qualificate dalla Health Science perniciosa superstizione, in quanto tentativi di curare qualcosa che è già di per sé rimediale, protettivo, eliminativo e adattivo, così i vaccini appaiono come tentativi assurdi e superstiziosi di prevenire il corpo ad ammalarsi, ovvero tentativi di non sottostare alle leggi della natura e in particolare alla legge di causa ed effetto, ma di far entrare il corpo stesso nel miraggio illusorio della immunizzazione e della non ammalabilità, quando la malattia-sintomo rimane la via obbligatoria per depurarsi e per riguadagnare la salute persa per strada.

Una lezione tecnica e morale a tutto l’apparato statale e parlamentare di un’Italia in sfacelo

Nell’assieme, da tutto questo si ricava una morale ed un prezioso insegnamento. Una madre, la Brandy Vaughan e una madre la Lorenzin, ma quale divario di preparazione tecnica e di struttura morale. Con poche e semplici parole questa giovane americana ha messo alle corde e ha denudato le piccolezze e le deformità politiche e morali dei parlamentari del Senato e della Camera, dei senatori a vita, del premier e del presidente, tutti accomunati dalla medesima mediocrità, tutti affetti da ignoranza nera sul problema vaccini, oltre che da disinteresse scandaloso ed irresponsabile verso la salute delle future generazioni.

Titolo e sottotitoli di Valdo Vaccaro

Fonte: https://www.valdovaccaro.com/2017/08/la-barbarie-dei-vaccini-evidenziata-ex-dipendente-merck/

Libri e varie...
LE VACCINAZIONI DI MASSA
Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni
di Roberto Gava

Le Vaccinazioni di Massa

Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni

di Roberto Gava

Con il contributo scientifico e professionale di: Moira Andreani, Federico Balzola, Massimo Borghese, Saverio Crea, Ferdinando Donolato, Nadia Gatti, Giampaolo Giacomini, Susanna Mazzucchelli, Dario Miedico, Gabriele Milani, Stefano Montanari, Fabrizio Niglio, Nadia Picariello, Maurizio Proietti, Eugenio Serravalle, Claudio Simion, Paola Tataseo, Roberto Vecchione, Luca Ventaloro, Franco Verzella, Giulio Viganò, Associazione Vaccinare Informati, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione (Comilva), Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni (Corvelva), Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino (Condav)

I genitori che si chiedono se è veramente utile vaccinare i propri figli hanno difficoltà nel trovare informazioni esaurienti e obiettive, perché molto spesso non ritengono soddisfacente la comunicazione offerta dai Servizi Vaccinali delle ASL.

Infatti, è prassi comune:

  • non informare che le vaccinazioni obbligatorie per Legge sono solo 4 (mentre si propone l'Esavalente che contiene 6 vaccini);
  • negare i rischi gravi e sottovalutare la frequenza delle reazioni avverse;
  • non dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino;
  • non ricordare che nel Veneto le vaccinazioni pediatriche non sono più obbligatorie e in molte Regioni il rifiuto a vaccinare è depenalizzato.

Molti genitori e operatori sanitari si chiedono se le patologie allergiche, autoimmunitarie, neurologiche e comportamentali, che in questi ultimi anni sono in costante aumento, abbiano un nesso e un rapporto di causalità con la pratica delle vaccinazioni di massa.

Negli USA si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente.

In Italia non abbiamo nemmeno dati ufficiali: i danni da vaccini sono sottostimati e addirittura negati, mentre sono in netta crescita le denunce dei genitori che attribuiscono le patologie invalidanti dei loro figli ai vaccini eseguiti nei primi due anni di vita.

In controtendenza rispetto alle normative europee, nel nostro Paese permane l'obbligo vaccinale e l'offerta di nuovi vaccini è in costante aumento, nonostante la totale assenza di studi scientifici a lungo termine indipendenti dall'Industria Farmaceutica che dimostrino sia l'utilità sia l'innocuità di queste vaccinazioni nei Paesi industrializzati.

Scopo del libro è fornire una riflessione scientifica critica sulla pratica delle vaccinazioni di massa e diffondere un'informazione aggiornata e indipendente sul rapporto rischio-beneficio dei vaccini pediatrici, sulle indagini diagnostiche, su alcune tecniche terapeutiche dei danni vaccinali e sulle possibilità di un intervento medico-legale.

Chiudono il libro una decina di toccanti testimonianze di genitori che sono stati danneggiati dai vaccini nei loro figli.

Indice

Informazioni sugli Autori

Presentazione

PARTE INTRODUTTIVA - LE VACCINAZIONI DI MASSA

  • Vantaggi e svantaggi delle vaccinazioni pediatriche (Roberto Gava)

Parte I - Aspetti preventivi

  • L'informazione pre-vaccinale (Eugenio Serravalle)
  • Famiglie attive: dalla valutazione all'azione (Susanna Mazzucchelli)
  • Prevenzione del pre-concepimento, ovvero del nostro futuro (Franco Verzella)
  • Il ruolo protettivo delle più comuni malattie infettive pediatriche e i danni derivanti dalla loro soppressione (Gianpaolo Giacomini)

Parte II - Aspetti diagnostici

  • Test diagnostici di laboratorio nel sospetto di danni vaccinali (Paola Tataseo)
  • Le difficoltà nel farsi riconoscere un danno da reazione avversa alle vaccinazioni (Dario Miedico)
  • Quanti sono i danni vaccinali in Italia? (Nadia Gatti)
  • Scale di valutazione delle competenze e abilità cognitivo-comportamentali in presenza di danno cerebrale o patologie pediatriche (Nadia Picariello)

Parte III - Il danno vaccinale

  • Vaccini come potenziali induttori di nanopatologie: inquinamento da micro- e nano-particelle nei vaccini (Stefano Montanari)
  • Tossicità da metalli pesanti (Maurizio Proietti)
  • Infiammazione intestinale cronica e autismo (Federico Balzola)

Parte IV - Aspetti terapeutici

  • Terapia degli squilibri nutrizionali: importanza di una corretta diagnosi e di un piano nutrizionale personalizzato (Moira Andreani)
  • Cease Therapy: un approccio differente all'autismo (Giulio Viganò)
  • Terapia logopedica nelle cerebropatie (Massimo Borghese)
  • Utilizzo della Ossigeno-Terapia Iperbarica in bambini autistici (Roberto Vecchione, Nadia Picariello)

Parte V - Aspetti medico-legali

  • Percorso giuridico amministrativo della Legge Regionale Veneta di sospensione dell'obbligo vaccinale (Ferdinando Donolato)
  • La perizia medico-legale: modalità, razionalizzazione delle informazioni, struttura (Fabrizio Niglio)
  • La Legge 210 del 1992: premessa, cenni storici, schema di procedura amministrativa di riconoscimento del danno (Saverio Crea)
  • La tutela legale e le procedure giudiziarie per danni da vaccinazione, con cenni sull'obiezione attiva (Luca Ventaloro)
  • Importanza delle Associazioni per la Libertà Vaccinale (Claudio Simion)

Parte VI - Dalla parte dei danneggiati: Alcune testimonianze

  • Il danno vaccinale vissuto dai genitori (Gabriele Milani)
  • Testimonianza di Bruno
  • Testimonianza di Sara
  • Testimonianza di Alessio
  • Testimonianza di Valentino
  • Testimonianza di Andrea
  • Testimonianza di Elisa
  • Testimonianza di Giulio
  • Testimonianza di Marco
  • Testimonianza di Aldo, medico danneggiato
  • Testimonianza di Jacopo
  • Lettera di una mamma: Anna
  • Lettera di una mamma: Romilda

Appendice - Le Associazioni per la libertà vaccinale

  • Associazione "Comilva"
  • Associazione "Condav"
  • Associazione "Corvelva"
  • Associazione "Vaccinare Informati"
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Un commento

  1. Maurizio Marconcini

    Solo la Scienza può dirci se i vaccini sono dannosi. Per ora ci conferma che essi prevengono malattie mortali.
    Tutto è migliorabile, dunque anche i vaccini.
    Per le malattie dei bambini americani sospetterebbe prima le mille schifezze alimentari e non a cui sono esposti.
    Molti pesticidi che da noi sono proibiti, in USA sono largamente usati.

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