Dai Giuristi arriva un secco “No” al Green Pass ed al Regime Sanitario! Per Draghi e Speranza è arrivata la Fine?

Il mondo dei giuristi in Italia è ancora dalla parte della Costituzione, del Popolo e in generale per la legalità.

Una costante che nella pandemia non è mai mancata, come dimostrato dai ripetuti accoglimenti dei ricorsi contro le sanzioni elevate sulla base di decreti e decretini dichiarati quasi sempre illegittimi. E ieri è arrivata un’altra conferma.

In un documento pubblicato su di una rivista di settore, è stata espressa la posizione sul green pass e le altre misure del regime sanitario da parte dell’Osservatorio Permanente sulla legalità costituzionale.

Il green pass esprime una violazione del dettato costituzionale voluta da un governo appiattito sulla logica emergenziale e realizzata attraverso un potere di polizia diffuso. Secondo il citato documento, il decreto…

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Il Vaccino “sperimentale” è in violazione di tutti i 10 punti del Codice di Norimberga

Un team di oltre 1.000 avvocati e oltre 10.000 esperti medici guidati dal Dr. Reiner Fuellmich ha avviato procedimenti legali contro il CDC, l’OMS e il Gruppo Davos per crimini contro l’umanità.
L’iniziativa giudiziaria denominata “Nuremberg Trial 2.0” (“Norimberga 2”) guidata dall’avvocato tedesco-americano Reiner Fuellmich con una class action sostenuta da migliaia di avvocati e medici professionisti in tutto il mondo, sta perseguendo i responsabili dello scandalo Covid-19 gestito dal Forum di Davos.
A tal proposito, vale la pena ricordare che Reiner Fuellmich è l’avvocato che è riuscito a condannare il colosso automobilistico Volkswagen, nel caso dei convertitori catalitici manomessi, oltre che a condannare Deutsche Bank come impresa criminale. Secondo Reiner Fuellmich, tutte le frodi commesse dalle aziende tedesche sono irrisorie rispetto ai danni che la crisi del Covid-19 ha provocato e continua a provocare…

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La “Religione del Covid”: così la Menzogna diventa Legge

Primo dogma: il Covid è invincibile, o quasi. Secondo dogma: il Covid è affrontabile solo in ospedale. Terzo: è prevenibile in un solo modo, con il vaccino.
Tre falsità elevate a legge, scolpite in tutti i decreti che inchiodano la popolazione alla genuflessione penitenziale, alla condanna perpetua. Non isperate mai veder lo cielo, anime prave: state tutti a distanza, rintanati e muti. A voi penseremo noi, anzi lo stiamo già facendo: santificando il terrore a reti unificate, facendo in modo che arriviate all’ospedale troppo tardi, dopo esser stati abbandonati nelle vostre case in preda all’aggravarsi delle vostre condizioni, e infine sommergendovi di dosi vaccinali presentate come salvifiche, sicure, innocue, efficacissime…

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Le sconvolgenti Dichiarazioni di un’Infermiera di un reparto di Terapia intensiva Covid

di Marcello Pamio
Ho avuto la possibilità di conoscere e intervistare Maria Maddalena, un’infermiera che lavora in un reparto di Terapia intensiva Covid. Il nome ovviamente è inventato per mantenere la privacy, ma le cose che afferma sono importanti e decisamente inquietanti.
D) Grazie Maria per aver accettato l’intervista, soprattutto perché sta rischiando molto. Cosa vuol dire personalmente e professionalmente lavorare in un reparto covid?
R) Dal punto di vista infermieristico lavorare in un reparto Covid significa prendersi cura in toto di una persona gravemente ammalata e dalle funzioni vitali compromesse, quindi cura dell’igiene, della postura e della sicurezza della persona, prevenzione delle lesioni da pressione, posizionamento e gestione presidi quali sondini nasogastrici, cateteri vescicali, sonde rettali, cateteri venosi periferici, collaborazione con il medico nell’esecuzione di esami strumentali anche invasivi, esecuzione prelievi per esami ematochimici, monitoraggio continuo parametri vitali, manovre rianimatorie, comunicazione e conforto al paziente quando questi è cosciente, sostegno nelle sue funzioni vitali giornaliere quali alimentazione ed eliminazione, agevolando i suoi contatti con i familiari…

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Morte cardiaca improvvisa da Vaccini improvvisati?

di Francesco Cappello
Se il sistema immunitario (SI), addestrato dalla vaccinazione ad attaccare il virus, si confondesse e piuttosto che attaccare il virus aggredisse la titina (1) del cuore fino a impedirne i battiti? Perché dovrebbe? Per un semplice motivo: la titina somiglia tantissimo al virus!
Per essere più precisi è poco distinguibile dalle protuberanze del virus (la spike) contro le quali sono diretti gli anticorpi vaccinali. Il SI è stato istruito dalla vaccinazione, a riconoscere il “nemico” da combattere proprio da quelle sue protuberanze esterne, sporgenti sulla sua superficie, che usa per legarsi alle cellule umane o ai batteri intestinali che infetta.
Ecco l’incipit di un articolo pubblicato su Advanced Studies in Biology (2) segnalatomi dalla dott.ssa Loretta Bolgan: “L’evidenza suggerisce come l’autoimmunità possa contribuire alla morte improvvisa”. A sostegno di questa tesi sono riportati 5 articoli tratti dalla letteratura scientifica di riferimento…

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Dottoressa Barbara Balanzoni: “Questi 3 Vaccini possono essere più pericolosi della Malattia”

di Pietro Di Martino
La dottoressa Barbara Balanzoni, medico anestesista rianimatore, ha spiegato le implicazioni di un ipotetico vaccino obbligatorio anti Covid.
Dopo aver accennato a un editoriale del prestigioso British Medical Journal”che asfalta tutti e tre i vaccini in arrivo”, la dottoressa ha usato una metafora: “Dobbiamo immaginare di essere ancora con il Ponte Morandi crollato. Si scopre che il ponte è crollato per un’alterazione del suolo e che il motivo di questo cedimento strutturale, che dipende dalla caratteristiche del suolo, non era mai avvenuto in nessuna era geologica”.
Dottoressa Balanzoni: e se crolla tutto?
Il medico continua il racconto immaginando che nessun ingegnere di Società Autostrade riesca a costruire il ponte con un materiale talmente efficace da resistere a quelle atipiche sollecitazioni del suolo. “Facciamo finta che propongono un nuovo materiale, una nuova invenzione che però non è mai stata collaudata perché si tratta di una situazione nuova (questo è il vaccino)”

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