Il Silenzio è Potere, un metodo di manipolazione molto aggressivo

Il silenzio significa distanza, e questa non è mai una buona alleata per chiarire o risolvere i conflitti.
L’ideale quando si verifica un conflitto è parlare. È così che si risolvono le questioni, ma se si smette di parlare con l’altra persona, l’unica cosa che si ottiene è di introdurre più tensione ancora al problema, e che l’altra persona finisca per sottomettersi se vuole risistemare le cose in qualche modo.
Il silenzio rappresenta ancora una lotta per il potere. Con quel silenzio la persona manipolatrice cerca, infatti, di sottomettere la sua vittima. Ciò che si cerca di ottenere è di punire l’altra persona con il silenzio. Il silenzio è per il manipolatore emotivo, la migliore tattica per far cedere l’altra persona e ottenere tutto ciò che vuole

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“Lavaggio del Cervello”: mito o realtà?

Il “lavaggio del cervello” è una strategia per manipolare la mente umana. Usa tecniche specifiche, applicate sistematicamente per la prima volta durante la “Rivoluzione culturale cinese” e copiate poi da quasi tutte le potenze mondiali.
Una persona si converte a una religione o entra in una determinata setta e, all’improvviso, è come se fosse un’altra. Non pensa, non agisce, né sente come prima. In questi casi, dai giornali alla gente comune, si sente parlare di lavaggio del cervello. La verità è che questo fenomeno esiste e funziona attraverso protocolli ben definiti.
Fin dagli anni Cinquanta si è parlato di lavaggio del cervello, anche se i tentativi di manipolare la mente umana sono iniziati molto tempo prima. Tuttavia, fino a quel momento, non era stato definito e descritto un vero e proprio metodo per “riprogrammare” la mente delle persone in modo continuato ed efficace…

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L’Automa che è in noi

Erich Fromm ha descritto l’uomo moderno come un individuo con due volti: da un lato indipendente, autosufficiente e critico, dall’altro isolato e impaurito.
Il sentimento di isolamento e impotenza è spaventoso e le persone normali lo stemperano nella routine quotidiana, nel successo economico, nelle distrazioni mondane mentre i cosiddetti nevrotici lo trascendono nell’arte, nella scrittura, nella musica. Dovendo affrontare da solo Dio (o il Mercato), l’uomo cerca la salvezza in una nuova sottomissione.
Le principali vie di fuga sono due: o la sottomissione a un capo (un “protettore magico”), come è avvenuto nei fascismi (passati e presenti), o un conformismo ossessivo, come avviene nelle democrazie (più o meno mature). I meccanismi di fuga dalla libertà, possono essere patologici e allora provocano gravi stati schizofrenici o psicotici ma, nella maggior parte dei casi, si verificano in persone normali…

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