Prove scientifiche di “Coscienza collettiva”?

di Enrico Galimberti
In molte culture e in tutte le antiche sapienze, è risaputo che nessuno agisce da sé e per sé su questo pianeta. È ormai approvata anche dagli ambienti scientifici l’esistenza della cosiddetta memoria genetica, che trasmette di generazione in generazione alcuni dati acquisiti con l’esperienza.
Jung assegnò una definizione “moderna” agli archetipi, le figure impresse nella coscienza o sub-conscio alla base di ogni mitologia, sistema di credenze, reazione. I ricercatori di oggi riconoscono nelle figure primordiali impresse nei nostri geni, il lento e inesorabile lavoro di miliardi di anni di evoluzione dell’universo e delle energie che da esso si esercitano.Attraverso gli imprinting e gli IRM (meccanismi innati di reazione), le tartarughe oceaniche sanno che alla schiusa delle uova devono correre il più velocemente possibile verso l’acqua, e lo fanno consapevoli che rallentando potrebbero essere mangiate dai predatori…

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Il Tempo è accelerato… e gli apprendimenti evolutivi anche!

Accelerazione del tempo

di Fosco Del Nero
Da alcuni anni ho la sensazione netta che le giornate trascorrano più veloci, che siano di fatto più corte rispetto a quando ero più giovane. Dico “sensazione” in assenza di una misurazione oggettiva, ma si tratta di una sensazione piuttosto forte, assai vicina alla certezza.
La cosa peraltro non è tanto strana, considerando che svariate entità tramite i loro channeler ci avevano avvisato della cosa, e del fatto che ci si stava via via addentrando in un periodo di maggior energia e velocità (il channeling, per chi non lo sapesse, è quel fenomeno per cui un’entità parla per il tramite di un essere umano, al fine di condividere informazioni utili all’evoluzione spirituale collettiva… ossia ciò che fece l’essere umano Gesù, con l’energia del Cristo)…

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Coscienza collettiva

Collective Consciousness

Molti studi e ricerche tendono a dimostrare che tutte le coscienze individuali dipendono da una coscienza collettiva globale. Fino a che punto questa affermazione trova riscontro nella realtà? Sicuramente se ciò fosse confermato significherebbe convalidare l’idea di un “ambiente vibrazionale” invisibile, che metterebbe tutto e tutti in contatto perenne tra loro.
Il Progetto di Coscienza Globale, conosciuto come GCP (Global Conscoiusness Project), è nato da alcuni esperimenti condotti dal Dr Roger Nelson, del Princeton Engineering Anomalies Research Institute. E’ iniziato nel 1998, ed attualmente sono utilizzati più di 100 computer collegati in rete in circa 30 paesi al mondo.
Il progetto viene monitorato da molti scienziati ricercatori di tutto il mondo. Con questo esperimento si è cercato di capire se l’insieme delle coscienze umane, ovvero la coscienza collettiva, possa realmente esistere e influenzare i processi meccanici dei computer, provocando modifiche dei risultati che sarebbe invece logico aspettarsi…

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