La nostra Paura più profonda

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite”.
“È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ‘Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?’.
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi, in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso
E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri”

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Specchi

Un uomo pieno di sé fece ricoprire di specchi le pareti e il soffitto della sua stanza più bella. Spesso vi si rinchiudeva, contemplava la propria immagine, si ammirava minuziosamente, sopra, sotto, davanti, dietro. Si sentiva così tutto ringagliardito e pronto ad affrontare il mondo.
Un mattino, lasciò la stanza senza chiudere la porta. Vi entrò il suo cane che, vedendo altri cani, li annusò; dato che essi lo annusavano, ringhiò; dato che essi ringhiavano, li minacciò; dato che essi minacciavano, abbaiò avventandosi su di essi. Fu una lotta spaventosa: le battaglie contro se stessi sono le più terribili che ci siano! Il cane morì, sfinito.
Un asceta passava di là, mentre il padrone del cane, desolato, faceva murare la porta della stanza degli specchi…

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SCOPRI I BENEFICI DERIVANTI DALL'ASCOLTO DI MUSICHE RILASSANTI TERAPEUTICHE

Servono Angeli Ribelli

di Luca Carli
Cosa sta succedendo nel mondo?
La nostra civiltà ormai è giunta ad un punto di svolta. Tutto questo dolore e sangue messi a colare sugli schermi televisivi, nelle frequenze radiofoniche e sui social network rappresentano la ferita esteriore di un disagio ben più profondo. Ed è questo un momento di per se stesso positivo, proprio perchè possiamo notare finalmente quello che tentavamo di tenere nascosto. Gli attacchi, le minacce, le guerre che ci fanno vedere fuori sono l’ultimo tentativo di boicottamento dell’evoluzione, che invece l’essere umano come individuo e specie sta attraversando, soprattutto negli ultimi anni…

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Il più grande Cambiamento nella storia del pianeta Terra sta avvenendo ora. Siate la vostra missione!

Essere parte del cambiamento

di Leda de Zwaan
Credo che ognuno di noi abbia una missione. E quando “ci si sente nella Missione”, in ogni cellula del vostro corpo, nel DNA, nel cuore e nell’anima… nulla può fermarvi!
Non è come andare al lavoro. Una missione può essere vissuta e respirata, giorno e notte… dà energia e protezione. Non ti prende energia. Dovete svegliarvi da un lungo sonno, tutti noi abbiamo dormito nel corso degli ultimi 16.000 anni come umanità. Questo è il momento in cui ogni essere umano deve vedere e sentire, essere consapevole. Fatelo… e rendete consapevoli anche tutti i vostri amici e tutti quelli che incontrate. Tutta l’umanità fa parte di un unico insieme. Siate amore, siate parte del cambiamento. Siamo tutti qui per il cambiamento. Anche se non sapete esattamente cosa farete di grande oggi…

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Insegnava a non avere paura, per questo fu ucciso Osho

Arresto di Osho nel 1985

Osho Rajneesh, faceva paura perché insegnava a non avere paura. Fu assassinato dalla Cia mediante avvelenamento da tallio e morì il 19 gennaio 1990, all’età di 60 anni.
La morte, scrisse, va accolta con gioia: è come “addormentarsi in Dio”. «Che fu assassinato non lo dice un complottista come me», scrive Paolo Franceschetti. «Lo dice lui stesso, lo dicono i suoi allievi, e la storia del suo assassinio è narrata nel libro “Operazione Socrate” di Ida Porta e Majid Valcarenghi, che spiega anche le ragioni per cui venne avvelenato».
Negli anni ‘80, i media lo presentavano come un guru spirituale così anomalo da viaggiare in Rolls Royce, a capo di un clan di appassionati di orge e fumatori di hashish. E lui non faceva nulla per allontanare da sé l’immagine di personaggio incongruente

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La bacchetta magica

Usare la magia

di Daniela Martini
Ogni essere umano possiede una bacchetta magica… ma non sa di possederla e quindi non la usa.
E’ una nostra caratteristica, come quella di poter vedere o sentire, ridere o piangere. Non usarla è come decidere di vivere una vita con gli occhi chiusi. Ci hanno insegnato a camminare, a parlare, a fare delle scelte, ma nessuno mai ci ha insegnato come si usa la nostra bacchetta, anzi, diciamo che ci è toccato disimpararlo. Quindi, non è colpa nostra se fino ad ora non l’abbiamo usata, ma questa è l’Era del risveglio, iniziata a grosse linee nel 2012, è…

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Eleonora Brigliadori contro la chemioterapia

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Intervista a Eleonora Brigliadori di Matteo Innocenti
Eleonora Brigliadori badisce il suo ‘NO’ alla chemioterapia. Poi attacca le lobby dei farmaci. Per sconfiggere l’Hiv, secondo lei, basta un po’ di amore.

All’indomani della scomparsa di Karina Huff, uccisa da un tumore al seno, Eleonora Brigliadori su Facebook aveva definito i cicli di chemio e radio un «veleno inutile», forte della sua esperienza di auto-guarigione da un carcinoma al fegato che l’aveva colpita nel 1996 e che se n’è andato quando, racconta, il virus dell’epatite l’ha metabolizzato.

Le sue parole hanno scatenato critiche e insulti, che però non fanno cambiare idea all’attrice e conduttrice, seguace dell‘antroposofia di Rudolf Steiner: «Quattro cretini… sono molte di più le persone che

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