Casualità e Sincronicità

di Domenico Bumbaca
Dalla scienza ci arrivano continue conferme sul fatto che “il caso non esiste”, perchè ciò che sembra casuale, in realtà, ci viene da “un qualcosa” di molto profondo.
A riprova di questo fatto, che per i più sembrerebbe incontestabile, ognuno di noi può provare a ricordare certi fatti (apparentemente) inspiegabili, (che accadono a tutti) che poi, semplicemente vengono ignorati o bollati come mere coincidenze.
Però a pensarci bene, quando accadono quelle cose, ammettiamolo, un pò sorprendenti, si ha la sensazione che esistano, percepibili solo a tratti, una serie di fili invisibili che uniscono cose e persone. Insomma si ha l’impressione palpabile che tra gli avvenimenti, ci siano legami, che uniscono persone e informazioni. Ad esempio, cercate una casa e conoscete “per caso” una persona che gestisce un’agenzia immobiliare; cercate di risolvere un problema e, alla pagina successiva del libro che state leggendo, vi trovate la soluzione; cercate una persona al telefono e mentre vi accingete a chiamarla, vi squilla il telefono e guarda caso, è proprio quella specifica persona che vi chiama; vi trovate in un centro commerciale e incontrare, anche qui per caso, proprio la persona che dovevate assolutamente chiamare per dargli una cosa…

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“Il mondo danza” – intervista a Emilio Del Giudice

Intervista a Emilio Del Giudice
Vi proponiamo il testo ed il video di una breve intervista fatta a Emilio Del Giudice nel 2013, che abbiamo intitolato “Il mondo danza”, dove emerge il senso profondo del suo animo di Scienziato e Filosofo.
Il mondo danza
In effetti il concetto di immobilità è un’astrazione, perché l’immobilità nella natura non esiste. In natura esiste il movimento. Tutto ciò che esiste si muove. L’immobilità intesa come assenza di movimento è un’astrazione mentale, che corrisponde al limite di movimenti infinitamente lenti, infinitamente piccoli.
Soli o insieme
Il paradigma della fisica classica, inaugurato nel Rinascimento da Galileo e da Newton, è un paradigma che si fonda sul concetto di corpo isolato e quindi di corpo privo di movimento. Questo paradigma è in contrasto già, per esempio, con il filone Epicureo della cultura greca, ne cito solo uno… ma non è l’unico, in cui invece materia e movimento sono intrinsecamente legati. Questo filone viene recuperato con la moderna fisica quantistica, nata all’inizio del “900, in cui la materia non è separabile dal movimento…

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I fenomeni di Sincronismo secondo la Fisica Quantistica

Quando si verificano coincidenze sorprendenti, ci sembra di essere connessi con il mondo intorno a noi in modo misterioso.
Ad esempio, come quando pensi ad una canzone che non senti da anni, e in quel preciso istante la danno alla radio. In questo caso, la tua mente sembra connessa con il mondo che ti circonda, la coincidenza si verifica cioè tra uno stato mentale e uno stato fisico. Le coincidenze si verificano però anche tra la psiche di due persone. Ad esempio: tu e un tuo amico comprate nello stesso momento involontariamente la stessa camicia.

“I fenomeni di sincronismo sono caratterizzati da una coincidenza significativa che si verifica tra uno stato mentale (soggettivo) e un evento del mondo esterno (oggettivo)”, spiegano il dottorando Francois Martin, del Laboratorio di…

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Siamo ciò che pensiamo

di Giovanna Garbuio
Il corpo e la mente dell’uomo sono intimamente collegati, tanto che ogni nostra emozione si riperquote su tutto il nostro organismo, producendo cambiamenti anche molto sensibili su di esso.
La nostra mente unita al nostro cuore è in grado di modificare anche i nostri geni. Tutto il nostro corpo è sensibile a percepire e sintomatizzare ogni nostra emozione. Quando piangiamo, per esempio, sono le nostre emozioni a far sì che il nostro corpo produca lacrime e singulti.
Un pensiero piacevole può modificare sensibilmente il battito cardiaco; stessa cosa dicasi per un bello spavento. Tutti quanti conosciamo bene gli effetti dello stress sulle capacità cardiache e sulla pressione sanguigna…

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Gli Antichi Sciamani Toltechi svelano come l’uomo ha perso il suo potere

In Messico le civiltà precolombiane avevano un livello di coscienza e consapevolezza molto elevato, erano in contatto con la loro vera natura e vedevano chiaramente la struttura dell’universo.
In tempi molto precedenti alla conquista spagnola, gli sciamani Toltechi percepivano il mondo come energia. Nel loro stato di consapevolezza intensificata, vedevano attraverso la vista interiore, scoprendo che l’universo e gli esseri che lo popolano sono un insieme di campi energetici.
La vera natura dell’energia è pura consapevolezza e per questo la nostra energia va dove poniamo l’attenzione: nutrire pensieri limitanti e negativi rafforza quindi tale realtà. Le nostre azioni dipendono da quanta energia abbiamo a disposizione: maggiore sarà la nostra disponibilità energetica e più forte sarà l’intensità della nostra consapevolezza, fino a giungere a spezzare la barriera della percezione limitata e a ristabilire il nostro naturale collegamento con l’infinito…

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La fisica della coscienza: “l’anima esiste!”

La Fisica dei Quanti o, più propriamente, Meccanica Quantistica, ha rivoluzionato la visione scientifica della realtà, offrendo una solida base di conoscenza per ampliare i propri orizzonti mentali.
Due scienziati di fama mondiale, esperti in fisica quantistica, dicono che si può dimostrare l’esistenza dell’anima, basandosi sulla fisica quantistica. Lo studioso americano Stuart Hameroff e il fisico inglese Roger Penrose hanno sviluppato una teoria quantistica della coscienza, affermando che le anime sono contenute all’interno di strutture chiamate microtubuli che vivono all’interno delle cellule cerebrali (neuroni).
L’anima sarebbe composta da prodotti chimici quantistici, che nel momento della morte fuggono dal sistema nervoso per ritornare all’universo. La loro idea, nasce dal concetto del cervello visto come un computer biologico. La coscienza sarebbe una sorta di programma per contenuti quantistici nel cervello, che persiste nel mondo, dopo la morte di una persona…

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Cosa sono i “Cristalli Temporali”? Un viaggio nella fisica dei computer quantistici

di Isabella Rigillo
Le nostre certezze sulle conoscenze scientifiche vengono messe continuamente in discussione e negli ultimi anni con la fisica quantistica non sappiamo più nemmeno dove stanno davvero le particelle.
Esse sfuggono all’osservazione oggettiva: se conosci la velocità non puoi sapere la posizione o il contrario – secondo il principio di indeterminazione di Heisenberg.
A confonderci ulteriormente si sono aggiunti i “cristalli temporali”, che non sappiamo dove collocare. I cristalli che conosciamo, rappresentano lo stato solido della materia, come ad esempio i diamanti: hanno gli atomi in una condizione di stabilità e conservano le tipiche figure geometriche ripetitive nelle tre dimensioni spaziali.
I cristalli temporali hanno una configurazione che si ripete nel tempo, come accade per tutti, la differenza sta invece nel fatto che…

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La regola delle Gabbie Concentriche

Gabbie mentali

di Paolo Marrone
Che ci piaccia o no, viviamo all’interno di una gabbia mentale. Ma come è fatta questa gabbia? Come la costruiamo? E come possiamo uscirne? E se ti dicessi che ce ne sono tante, di gabbie, forse infinite, una dentro l’altra?
“Ti trovi all’interno di un circolo vizioso nel quale sei costantemente immerso. Credi di essere separato dal Tutto, e di conseguenza crei costantemente dal nulla un mondo duale, apparentemente separato da te, a immagine e somiglianza della tua errata credenza. Contemporaneamente osservi la tua creazione, dimenticando di esserne il creatore, cadendo nell’illusione che ciò che vedi sia la realtà. La tua osservazione rafforza le tue credenze, dandoti l’illusione di essere nel giusto, nel ritenere che ciò di cui fai esperienza

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Il Teletrasporto passa dalla Fisica Quantistica 

Teletrasporto

Il teletrasporto l’abbiamo visto in Star Trek, Guerre Stellari o in qualche altro film alla televisione. Eppure non appartiene solo alla fantascienza: la fisica quantistica, che rompe spudoratamente le leggi della fisica classica, l’ha già reso possibile, se non nella nostra vita quotidiana, nei laboratori degli scienziati.
«Certo non come ce lo immaginiamo», precisa il professore Mauro D’Ariano del dipartimento di Fisica di Pavia. «Il teletrasporto di cui disponiamo – prosegue D’Ariano – è ancora da perfezionare e non prende come passeggeri né le persone né organismi più semplici come i virus. Oggi come oggi siamo in grado di far viaggiare solo un singolo spin, cioè una particella elementare a cui è associato un numero quantico. Possiamo farlo per distanze brevi, di pochi chilometri, magari da un capo all’altro di una città»…

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La coscienza è un effetto quantistico: Roger Penrose rilancia la sua teoria

Roger Penrose

di Marco Passarello
Cosa ci rende degli esseri coscienti? Quello della natura della coscienza è uno dei più grandi enigmi scientifici ancora irrisolti, origine di un vasto e complesso dibattito.

Una tra le principali questioni che dividono scienziati ed epistemologi è se la coscienza sia un semplice sottoprodotto dei processi di elaborazione dell’informazione, e quindi in linea di principio riproducibile anche su un computer o su altri supporti non biologici, o se invece derivi da caratteristiche specifiche del cervello.

Tra i propugnatori della seconda tesi c’è l’insigne…

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Emozioni e DNA

dna ed emozioni

La ricerca ha dimostrato che le emozioni esercitano un’influenza diretta sul funzionamento delle cellule del corpo umano.
Nel ‘900 alcuni scienziati che collaboravano con l’esercito USA, svolsero una ricerca per verificare se il potere delle emozioni continuavano ad avere un effetto sulle cellule viventi, in particolare sul DNA, anche quando quelle cellule non facevano più parte dell’organismo umano.
Seguendo la linea di pensiero tradizionale, i tessuti, la pelle, gli organi o le ossa, una volta rimossi dal corpo umano, non dovrebbero avere più alcun collegamento con esso. Questo esperimento ci mostra invece come ciò che accade sia esattamente il contrario. In una ricerca pubblicata sul periodico Advances nel 1993, l’esercito americano riferisce di aver condotto esperimenti per stabilire con precisione il collegamento emozione/DNA dopo una separazione…

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Esperti in fisica quantistica, affermano che si può dimostrare l’esistenza dell’anima

Esistenza dell'anima

Due scienziati di fama mondiale, esperti in fisica quantistica, dicono che è possibile dimostrare l’esistenza dell’anima.
Lo studioso americano Stuart Hameroff e il fisico inglese Roger Penrose, hanno sviluppato una teoria quantistica della coscienza, affermando che le anime sono contenute all’interno di strutture chiamate “microtubuli”, che vivono all’interno delle cellule cerebrali (neuroni).
L’anima sarebbe composta da prodotti chimici quantistici, che nel momento della morte fuggono dal sistema nervoso, per ritornare all’universo. La loro idea nasce dal concetto del cervello visto come un computer biologico. La coscienza sarebbe una sorta di programma per contenuti quantistici nel cervello, che persiste nel mondo dopo la morte dell’individuo…

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Essere sulla stessa lunghezza d’onda…

Entaglement

C’è poco da fare: la rivoluzione inaugurata dalla meccanica quantistica ha dato il via ad una serie di nuovi paradigmi sulla coscienza, sulla vita e sul significato della realtà ormai fuori dal “controllo” deterministico della scienza. I confini dell’oggettivo rigoroso a tutti i costi sono ormai valicati, molti non ne possono più di accontentarsi del metodo newtoniano e iniziano a ragionare su frequenze decisamente impensabili fino a pochi anni fa. Grazie a questa ondata di scienziati che sfilano a braccetto di mistici di ogni tradizione, siamo stati sollecitati a porci alcune…

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Per gli scienziati russi il teletrasporto non è più fantascienza

Il teletrasporto non è più fantascienza, gli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI) lo hanno dimostrato.

In futuro sarà possibile percorrere lunghe distanze senza l’applicazione di forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti. Ad esempio, a Pechino e a Mosca o in Siberia e nelle isole della Nuova Zelanda. Non è escluso il teletrasporto per l’esplorazione dello spazio.

La materia in tale stato fisico si trova nel cosiddetto “entanglement quantistico”. È la capacità di due o più sistemi quantistici di comportarsi allo stesso modo,…

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