“Bolla Protettiva”: come proteggersi dalle Basse Energie

Una bolla protettiva, uno scudo energetico per proteggerci dalle basse frequenze a cui, ogni giorno, siamo esposti. Impariamo a regolare l’energia intorno a noi.
Le energie negative e positive fanno entrambe parte di questo mondo. Quando però l’energia che prevale intorno a noi è negativa, prosciugherà l’energia positiva e ci farà sentire depressi, tristi, come svuotati.
Iniziamo lavorando sulla nostra aura che è la principale fonte di percezione di qualsiasi energia. È possibile farlo, incrociando le braccia e le gambe mentre si sta seduti, oppure ordinando alla propria aura di rimanere semplicemente intorno a noi. In sostanza, bisogna chiudere la propria aura e visualizzarsi dentro una “bolla protettiva”…

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Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie.
Egizi ed Esseni erano grandi maestri nel campo delle terapie energetiche, oggi nuovamente disponibili dopo millenni di silenzio... ★
Ieri sera Il Giardino dei Libri ha tenuto un webinar gratuito con Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau-Meurois sulle Terapie Essene ed Egizie...
È stato molto interessante: se lo vuoi guardare
clicca qui (è gratuito).
Cogliamo l'occasione anche per riproporti il loro libro "Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie" e l'omaggio, importantissimo, ad esso collegato.
Molti anni di ricerca e di pratica degli autori, Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau, vengono condensati in questo manuale completo, chiaro, particolarmente ben illustrato, destinato a chi è curioso di saperne di più e anche a chi si sta formando o già pratica le terapie egizio-essene.
Nel libro ci sono ben 14 nuove tecniche terapeutiche e molte illustrazioni. 
Hai così a disposizione una notevole base di dati che arricchirà la tua conoscenza di queste straordinarie tecniche energetiche. ›››

I “Biofotoni”: la Salute viene dalla Luce

di Marìca Spagnesi
Tutti gli esseri viventi, animali, piante, batteri ed esseri umani, emettono luce. I “Biofotoni” sono i “quanti” (minuscoli concentrati di energia) di luce che irradiamo e che hanno un ruolo decisivo nell’evoluzione dell’attività bioelettrica del cervello. In che modo possono esserci utili?
Gli impieghi possono essere diversi e importantissimi: dalla medicina per la diagnosi e il controllo di possibili patologie, all’agricoltura, al controllo delle proprietà degli alimenti e le qualità delle sementi, alla biologia e alle scienze ambientali. In particolare, i biofotoni potrebbero avere un ruolo determinante, e non invasivo, nella diagnosi precoce delle patologie tumorali. Tuttavia, nonostante se ne conosca l’esistenza dal 1923, sembra che la nostra società non sia ancora pronta a capire le implicazioni di profondo cambiamento che rappresentano.
Ne parliamo con il Prof. Paolo Manzelli, Professore ordinario di Chimica Fisica e Presidente di EGOCREANET (ONG), presso l’Incubatore dell’Università di Firenze…

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Energia “Prana”: il Cibo del nostro Corpo Energetico

L’Energia Prana, è l’energia sottile che alimenta costantemente il nostro corpo energetico (Aura), proprio come il cibo alimenta il corpo fisico.
Per poterla percepire sedetevi comodamente, all’aria aperta, preferibilmente in un giorno con molto sole. Rilassatevi tenendo gli occhi gli occhi chiusi. Dopo circa 10 minuti, aprite lentamente gli occhi e fissate con lo sguardo un qualsiasi punto nel cielo. Inizierete a vedere tanti punti luminosi che si muovono in modo apparentemente caotico. Questa, secondo alcuni, è l’Energia Prana. Percepirla, significa anche comprendere/sentire quando essa è in eccesso oppure in difetto, in modo tale da scaricarla oppure integrarla.
Dove si trova
L’energia è dappertutto, è il corpo vivente dell’Universo. Tutto nell’Universo è energia, persino la materia. L’uomo la assimila col cibo e con la respirazione a livello somatico, con le emozioni, con i pensieri e con le forze ispiratrici a livello spirituale.
L’energia prana tende a esteriorizzarsi e a indurre gioia e piacere in colui che la asseconda. Se canalizziamo l’energia della nostra anima, la rendiamo ‘espressiva’, manifesta all’esterno, il nostro umore s’innalza, possiamo persino provare la ‘pura gioia di vivere’. Una felice condizione dello spirito che può essere anche ‘oggettivamente’ immotivata…

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Chi sono i Bambini Indaco?

bambina indaco con conigli e stelline

di Valeria Gatti
Bambini indaco o bambini delle stelle, bambini cristallo… o forse adulti rettiliani. Le definizioni si moltiplicano, la scienza si mescola alla percezione, alla psicologia e all’esoterismo. Come capire davvero cosa sta dietro a questi piccoli esseri un po’ speciali?
“I giochi dei bambini non sono giochi, bisogna considerarli come le loro azioni più serie”, così scriveva Montaigne nel 1500. Il mondo dell’infanzia ci affascina, ci respinge, a volte ci inquieta un po’, e spesso, da adulti, si fa fatica a ricordarlo. Ma la faccenda è molto seria, più di quanto si possa pensare. Prendiamo, per esempio, il termine ‘bambini indaco’, che deriva dall’inglese, indigo children. New Age degli anni ’90, sebbene alcuni autori ne parlassero già prima. I bambini indaco sono bambini che sarebbero dotati di tratti e capacità soprannaturali e speciali…

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