Lenire il dolore: “Pranoterapia fai da te”

di Anna Fraddosio
Lenire il dolore con una o più sedute di “Pranoterapia fai da te” ora è possibile, scopriamo come fare…
Ad alcuni individui molto materialisti può sembrare una stupidaggine, eppure la pranoterapia esiste. Molti si sottopongono a questa pratica per curare malattie e dolori articolari.
La pranoterapia, per chi non lo sapesse, è una pratica di medicina alternativa che consiste nell’imposizione delle mani in corrispondenza della zona malata allo scopo di permettere il passaggio del prana, che significa “soffio vitale”, tra il corpo dell’operatore, che funge da mezzo, ed il paziente.
In questo articolo spiegheremo, invece, come praticare la pranoterapia da soli, senza l’aiuto di una persona esterna. Vedremo come riuscire ad incanalare, attraverso il nostro corpo, l’energia guaritrice dell’Universo, e quindi poter lenire, grazie ad essa, qualunque dolore…

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Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie.
Egizi ed Esseni erano grandi maestri nel campo delle terapie energetiche, oggi nuovamente disponibili dopo millenni di silenzio... ★
Ieri sera Il Giardino dei Libri ha tenuto un webinar gratuito con Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau-Meurois sulle Terapie Essene ed Egizie...
È stato molto interessante: se lo vuoi guardare
clicca qui (è gratuito).
Cogliamo l'occasione anche per riproporti il loro libro "Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie" e l'omaggio, importantissimo, ad esso collegato.
Molti anni di ricerca e di pratica degli autori, Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau, vengono condensati in questo manuale completo, chiaro, particolarmente ben illustrato, destinato a chi è curioso di saperne di più e anche a chi si sta formando o già pratica le terapie egizio-essene.
Nel libro ci sono ben 14 nuove tecniche terapeutiche e molte illustrazioni. 
Hai così a disposizione una notevole base di dati che arricchirà la tua conoscenza di queste straordinarie tecniche energetiche. ›››

Come arrivare a praticare facilmente la Meditazione

di Lena Schmidt 
Uno degli aspetti migliori della Meditazione – la pratica di osservare tranquillamente i propri pensieri e sentimenti nella tua mente senza giudizio – è che non hai bisogno di nulla per praticarla.
Non sono necessari gadget o attrezzi. Puoi praticare la meditazione in metropolitana. Puoi praticare la meditazione a letto. Puoi praticare la meditazione nel bagno! Inspira semplicemente e nota che stai inspirando. Quindi espira e nota che stai espirando. Questo è tutto. Stai meditando! Non è necessaria alcuna preparazione o sforzo particolare. Basta sedersi.
Detto questo, se hai il tempo, lo spazio, l’energia e il desiderio, puoi metterti comodo. Prepararsi alla meditazione fisicamente, mentalmente e spiritualmente può miglioraremolto la tua esperienza meditativa.
Quando si considera la preparazione alla meditazione, è indispensabile considerare quale stile di meditazione si prevede di praticare. Ti piace essere guidato, ascoltare qualcuno che ti parla con calma? Vuoi praticare, magari concentrandoti sulla compassione e la gentilezza mentre mediti? Ti piace seguire solo il tuo respiro ed “essere”?…

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Energia “Prana”: il Cibo del nostro Corpo Energetico

L’Energia Prana, è l’energia sottile che alimenta costantemente il nostro corpo energetico (Aura), proprio come il cibo alimenta il corpo fisico.
Per poterla percepire sedetevi comodamente, all’aria aperta, preferibilmente in un giorno con molto sole. Rilassatevi tenendo gli occhi gli occhi chiusi. Dopo circa 10 minuti, aprite lentamente gli occhi e fissate con lo sguardo un qualsiasi punto nel cielo. Inizierete a vedere tanti punti luminosi che si muovono in modo apparentemente caotico. Questa, secondo alcuni, è l’Energia Prana. Percepirla, significa anche comprendere/sentire quando essa è in eccesso oppure in difetto, in modo tale da scaricarla oppure integrarla.
Dove si trova
L’energia è dappertutto, è il corpo vivente dell’Universo. Tutto nell’Universo è energia, persino la materia. L’uomo la assimila col cibo e con la respirazione a livello somatico, con le emozioni, con i pensieri e con le forze ispiratrici a livello spirituale.
L’energia prana tende a esteriorizzarsi e a indurre gioia e piacere in colui che la asseconda. Se canalizziamo l’energia della nostra anima, la rendiamo ‘espressiva’, manifesta all’esterno, il nostro umore s’innalza, possiamo persino provare la ‘pura gioia di vivere’. Una felice condizione dello spirito che può essere anche ‘oggettivamente’ immotivata…

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Mani che curano

Può trattarsi di una stretta di mano calorosa, di un abbraccio stretto, della sensazione della pelle sulla pelle nel rapporto intimo e perfino di un massaggio rilassante: il contatto fisico è una vera panacea, non solo per la nostra mente, ma anche per il corpo.
Sono numerose le ricerche scientifiche che dimostrano l’effetto della stimolazione tattile sull’organismo. Il contatto è in grado, infatti, di ridurre la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca; inoltre, aumenta l’efficienza del sistema immunitario e allevia il dolore. La tradizione cristiana attribuisce al contatto un potere ancora più strabiliante: toccando si può guarire. Nel Vangelo numerosi miracoli vengono realizzati dal Messia con l’imposizione delle mani; ad esempio, in un passo si legge: “Mosso a compassione, [Gesù] stese la mano, lo toccò e gli disse: “Lo voglio, guarisci!”. Subito la lebbra scomparve ed egli guarì” […](Vangelo secondo Marco 1,40-45)…

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Cibo per gli Dei

di Francesco Bandinu
Secondo un’antica tradizione dell’India il corpo non è un semplice involucro dell’anima, ma è il tempio dello spirito che alberga in tutti noi.
Nella filosofia Vedanta l’essenza spirituale è rivestita da cinque involucri che prendono il nome di Kosha. Il corpo è il primo di questi involucri ed il popolo Indiano per definirlo usa la parola Annamayakosa, che tradotta letteralmente significa “corpo fatto di cibo”. Un corpo che se non viene nutrito di cibo muore. Un corpo che deve la sua esistenza al prana, ovvero energia fatta di cibo, acqua e un prana più sottile, che è l’aria. Il corpo fisico è armonizzato se esistono queste tre componenti in misura equilibrata…

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Zinaida Baranova: la “Mangiatrice di Prana”

Prana

Zinaida Baranova (nata nel 1937) non mangia né beve dall’anno 2000, affermando di nutrirsi essenzialmente di Prana.
Alcuni la contestano, accusandola di mangiare di nascosto, o di nutrirsi tramite il “vampirismo”, altri ancora la considerano un fenomeno da studiare.
Zinaida Baranova ha avuto un singolarissimo percorso di trasmutazione fisica e spirituale, che l’ha portata alla capacità di nutrirsi di energia pranica. Prima era una normalissima persona, come tante: lavorava come ingegnere in uno stabilimento dell’industria alimentare, era iscritta al partito comunista sovietico e condivideva una visione materialista del mondo. Poi, dopo la morte dei genitori e soprattutto, del figlio di 18 anni, in un incidente stradale, cadde in una grave depressione… e le malattie non tardarono ad arrivare…

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