Come arrivare a praticare facilmente la Meditazione

di Lena Schmidt 
Uno degli aspetti migliori della Meditazione – la pratica di osservare tranquillamente i propri pensieri e sentimenti nella tua mente senza giudizio – è che non hai bisogno di nulla per praticarla.
Non sono necessari gadget o attrezzi. Puoi praticare la meditazione in metropolitana. Puoi praticare la meditazione a letto. Puoi praticare la meditazione nel bagno! Inspira semplicemente e nota che stai inspirando. Quindi espira e nota che stai espirando. Questo è tutto. Stai meditando! Non è necessaria alcuna preparazione o sforzo particolare. Basta sedersi.
Detto questo, se hai il tempo, lo spazio, l’energia e il desiderio, puoi metterti comodo. Prepararsi alla meditazione fisicamente, mentalmente e spiritualmente può miglioraremolto la tua esperienza meditativa.
Quando si considera la preparazione alla meditazione, è indispensabile considerare quale stile di meditazione si prevede di praticare. Ti piace essere guidato, ascoltare qualcuno che ti parla con calma? Vuoi praticare, magari concentrandoti sulla compassione e la gentilezza mentre mediti? Ti piace seguire solo il tuo respiro ed “essere”?…

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Energia “Prana”: il Cibo del nostro Corpo Energetico

L’Energia Prana, è l’energia sottile che alimenta costantemente il nostro corpo energetico (Aura), proprio come il cibo alimenta il corpo fisico.
Per poterla percepire sedetevi comodamente, all’aria aperta, preferibilmente in un giorno con molto sole. Rilassatevi tenendo gli occhi gli occhi chiusi. Dopo circa 10 minuti, aprite lentamente gli occhi e fissate con lo sguardo un qualsiasi punto nel cielo. Inizierete a vedere tanti punti luminosi che si muovono in modo apparentemente caotico. Questa, secondo alcuni, è l’Energia Prana. Percepirla, significa anche comprendere/sentire quando essa è in eccesso oppure in difetto, in modo tale da scaricarla oppure integrarla.
Dove si trova
L’energia è dappertutto, è il corpo vivente dell’Universo. Tutto nell’Universo è energia, persino la materia. L’uomo la assimila col cibo e con la respirazione a livello somatico, con le emozioni, con i pensieri e con le forze ispiratrici a livello spirituale.
L’energia prana tende a esteriorizzarsi e a indurre gioia e piacere in colui che la asseconda. Se canalizziamo l’energia della nostra anima, la rendiamo ‘espressiva’, manifesta all’esterno, il nostro umore s’innalza, possiamo persino provare la ‘pura gioia di vivere’. Una felice condizione dello spirito che può essere anche ‘oggettivamente’ immotivata…

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Mani che curano

Può trattarsi di una stretta di mano calorosa, di un abbraccio stretto, della sensazione della pelle sulla pelle nel rapporto intimo e perfino di un massaggio rilassante: il contatto fisico è una vera panacea, non solo per la nostra mente, ma anche per il corpo.
Sono numerose le ricerche scientifiche che dimostrano l’effetto della stimolazione tattile sull’organismo. Il contatto è in grado, infatti, di ridurre la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca; inoltre, aumenta l’efficienza del sistema immunitario e allevia il dolore. La tradizione cristiana attribuisce al contatto un potere ancora più strabiliante: toccando si può guarire. Nel Vangelo numerosi miracoli vengono realizzati dal Messia con l’imposizione delle mani; ad esempio, in un passo si legge: “Mosso a compassione, [Gesù] stese la mano, lo toccò e gli disse: “Lo voglio, guarisci!”. Subito la lebbra scomparve ed egli guarì” […](Vangelo secondo Marco 1,40-45)…

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Cibo per gli Dei

di Francesco Bandinu
Secondo un’antica tradizione dell’India il corpo non è un semplice involucro dell’anima, ma è il tempio dello spirito che alberga in tutti noi.
Nella filosofia Vedanta l’essenza spirituale è rivestita da cinque involucri che prendono il nome di Kosha. Il corpo è il primo di questi involucri ed il popolo Indiano per definirlo usa la parola Annamayakosa, che tradotta letteralmente significa “corpo fatto di cibo”. Un corpo che se non viene nutrito di cibo muore. Un corpo che deve la sua esistenza al prana, ovvero energia fatta di cibo, acqua e un prana più sottile, che è l’aria. Il corpo fisico è armonizzato se esistono queste tre componenti in misura equilibrata…

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Zinaida Baranova: la “Mangiatrice di Prana”

Prana

Zinaida Baranova (nata nel 1937) non mangia né beve dall’anno 2000, affermando di nutrirsi essenzialmente di Prana.
Alcuni la contestano, accusandola di mangiare di nascosto, o di nutrirsi tramite il “vampirismo”, altri ancora la considerano un fenomeno da studiare.
Zinaida Baranova ha avuto un singolarissimo percorso di trasmutazione fisica e spirituale, che l’ha portata alla capacità di nutrirsi di energia pranica. Prima era una normalissima persona, come tante: lavorava come ingegnere in uno stabilimento dell’industria alimentare, era iscritta al partito comunista sovietico e condivideva una visione materialista del mondo. Poi, dopo la morte dei genitori e soprattutto, del figlio di 18 anni, in un incidente stradale, cadde in una grave depressione… e le malattie non tardarono ad arrivare…

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