Coscienza collettiva

Collective Consciousness

Molti studi e ricerche tendono a dimostrare che tutte le coscienze individuali dipendono da una coscienza collettiva globale. Fino a che punto questa affermazione trova riscontro nella realtà? Sicuramente se ciò fosse confermato significherebbe convalidare l’idea di un “ambiente vibrazionale” invisibile, che metterebbe tutto e tutti in contatto perenne tra loro.
Il Progetto di Coscienza Globale, conosciuto come GCP (Global Conscoiusness Project), è nato da alcuni esperimenti condotti dal Dr Roger Nelson, del Princeton Engineering Anomalies Research Institute. E’ iniziato nel 1998, ed attualmente sono utilizzati più di 100 computer collegati in rete in circa 30 paesi al mondo.
Il progetto viene monitorato da molti scienziati ricercatori di tutto il mondo. Con questo esperimento si è cercato di capire se l’insieme delle coscienze umane, ovvero la coscienza collettiva, possa realmente esistere e influenzare i processi meccanici dei computer, provocando modifiche dei risultati che sarebbe invece logico aspettarsi…

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Per gli scienziati russi il teletrasporto non è più fantascienza

Il teletrasporto non è più fantascienza, gli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI) lo hanno dimostrato.

In futuro sarà possibile percorrere lunghe distanze senza l’applicazione di forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti. Ad esempio, a Pechino e a Mosca o in Siberia e nelle isole della Nuova Zelanda. Non è escluso il teletrasporto per l’esplorazione dello spazio.

La materia in tale stato fisico si trova nel cosiddetto “entanglement quantistico”. È la capacità di due o più sistemi quantistici di comportarsi allo stesso modo,…

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Modificato DNA equino attraverso l’intenzione focalizzata a distanza

Il gruppo Hayden ha “srotolato” la catena del DNA equino interagendo a distanza.
Il gruppo Hayden dell’Istituto Ricerca della Coscienza ha ottenuto risultanti importanti attraverso l’intenzione focalizzata su un DNA equino. L’esperimento è avvenuto lo scorso 10 giugno alle ore 17.00 con la coordinazione di Umberto Di Grazia, Presidente dell’I.R.C., e del dott. Prof. Gagliardi, specialista in Genetica Medica e Scienza dell’Alimentazione.
Il gruppo ha interagito a distanza denaturando (srotolando) la struttura del DNA contenuto in una cuvetta collocata nella cella frigo a…

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Un “intrigo” quantistico rivela l’invisibile

di Dan Vergano

Un fascio laser “tocca” un oggetto; un altro, a lunghezza d’onda diversa, scatta una fotografia: un esperimento sfrutta il misterioso effetto quantistico dell’entanglement. A realizzare queste immagini è stato un fascio di luce che non aveva “effettivamente visto” le sagome dei gattini. (Fotografia di Gabriela Barreto Lemos)

I fotoni, come è noto, sono le particelle che costituiscono la luce. Vedere un oggetto – o riprenderlo con una macchina fotografica – significa captare i fotoni che, dopo aver investito quell’oggetto vengono riflessi verso di noi.

Ma queste…

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