Viaggiatori del Tempo: Al Bielek

Al Bielek è nato nel 1927. Il mistero intorno ai suoi ricordi inizia già all’età di nove mesi, durante una festa di Natale in famiglia, in cui il bambino dimostrò di comprendere pienamente una conversazione che stava avvenendo intorno al pianoforte e di ricordarla dettagliatamente.
Una capacità mnemonica sorprendente. Alla scuola elementare, era conosciuto come “l’enciclopedia ambulante”. Prima del diploma di scuola superiore, fece un test di elettronica in cui risultò l’unico idoneo. Poi durante gli anni della guerra, la Marina che aveva bisogno di persone come lui, lo reclutò.  
Nel corso degli anni, Al si specializzò nel settore dell’elettronica ed ebbe a che fare con soggetti alquanto particolari, che furono esponenti di punta di progetti militari e operazioni segrete, in particolare venne coinvolto nei progetti PSI (Psychic Operations). Gli “strani eventi” cominciarono poco dopo, quando fu reclutato nel “Progetto Montauk”…

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Ecco perché gli UFO sono invisibili all’occhio umano

di Serenella Speziale
Scienziati indiani hanno finalmente capito come gli UFO ci osservino in volo fermo e siano intorno a noi dappertutto, senza che noi ce ne accorgiamo.
A Pune, India, ingegneri dell’Organizzazione di Ricerca e Sviluppo della Difesa Indiana, stanno sperimentando un’apparecchiatura che permette di vedere gli effetti segreti di un intenso flusso elettromagnetico. Secondo questi cervelli indiani, gli effetti finali di occultamento, si ottengono creando un intenso flusso elettromagnetico attorno ad un qualsiasi oggetto. Anche i Russi hanno sperimentato simili meccanismi di occultamento…

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Il Teletrasporto passa dalla Fisica Quantistica 

Teletrasporto

Il teletrasporto l’abbiamo visto in Star Trek, Guerre Stellari o in qualche altro film alla televisione. Eppure non appartiene solo alla fantascienza: la fisica quantistica, che rompe spudoratamente le leggi della fisica classica, l’ha già reso possibile, se non nella nostra vita quotidiana, nei laboratori degli scienziati.
«Certo non come ce lo immaginiamo», precisa il professore Mauro D’Ariano del dipartimento di Fisica di Pavia. «Il teletrasporto di cui disponiamo – prosegue D’Ariano – è ancora da perfezionare e non prende come passeggeri né le persone né organismi più semplici come i virus. Oggi come oggi siamo in grado di far viaggiare solo un singolo spin, cioè una particella elementare a cui è associato un numero quantico. Possiamo farlo per distanze brevi, di pochi chilometri, magari da un capo all’altro di una città»…

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Per gli scienziati russi il teletrasporto non è più fantascienza

Il teletrasporto non è più fantascienza, gli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI) lo hanno dimostrato.

In futuro sarà possibile percorrere lunghe distanze senza l’applicazione di forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti. Ad esempio, a Pechino e a Mosca o in Siberia e nelle isole della Nuova Zelanda. Non è escluso il teletrasporto per l’esplorazione dello spazio.

La materia in tale stato fisico si trova nel cosiddetto “entanglement quantistico”. È la capacità di due o più sistemi quantistici di comportarsi allo stesso modo,…

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