Generazione 5G: Controllo Globale e Cancro serviti caldi

di Marcello Pamio
Sarà una delle rivoluzioni tecnologiche più imponenti del nostro tempo e avrà effetti e ripercussioni sulla vita e sulla salute di miliardi di persone.

Mi riferisco al “5G”: la nuovissima generazione di trasmissioni dati, che permetterà di connettere ad altissima velocità, miliardi di dispositivi che oggi sono semplici elettrodomestici “passivi”. A breve gli oggetti dentro e fuori casa si trasformeranno in “esseri attivi”: frigoriferi, tivù, radio, forni, perfino abiti e qualsiasi oggetto elettronico o meno.

Secondo le previsioni, oltre 20 miliardi di dispositivi saranno interconnessi con la Rete entro il 2020. Attualmente sarebbero “solo” più o meno 6 miliardi. La connessione di quinta generazione renderà possibile lo sviluppo della…

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L’origine di Google e i legami con la CIA

di Francesco Cosimo Damiano Gesù 
La CIA ha fatto di Google uno strumento per la sorveglianza di massa.
“Google si autodefinisce come un’azienda tecnologica amichevole e user-friendly, cresciuta nel tempo ed arrivata alla ribalta attraverso una combinazione di abilità, fortuna e innovazione. Questo è vero. Ma è un semplice frammento della storia. In realtà, Google è una cortina fumogena dietro la quale si nasconde il complesso militare-industriale statunitense”. Nafeez Ahmed
Andando indietro nel tempo in cui Google stava costruendo il suo impero, e non era il nome famoso che ora tutti conosciamo, ricordo di aver iniziato ad usare questo nuovo motore di ricerca poiché ero insoddisfatto della lentezza di Microsoft Explorer e di Mozilla Firefox. Per essere onesti, sapevo molto poco di Google, e nemmeno ero a conoscenza della tecnologia rivoluzionaria che era alla base del loro servizio.
In seguito con una semplice ricerca su Internet (tramite Google, nientemeno), ho compreso quanto “inquietante” sia il sistema di registrazione di ogni ricerca effettuata, ogni email inviata, compresi i metadati…

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BlackFly: la prima “auto” volante è già realtà negli USA

di Eleonora Amenta
Volevamo le macchine volanti, ma tutto ciò che abbiamo ottenuto sono 140 caratteri di twitter” era il sottotitolo del manifesto di Peter Thiel, co-fondatore di PayPal, in cui denunciava la decelerazione dell’innovazione tecnologica.
A discapito del suo pessimismo, però, la tecnologia ha continuato a fare passi da gigante. E oltre ai 140 caratteri di Twitter, oggi l’umanità può vantare anche la sua prima pseudo-macchina voltante: “BlackFly”.
Seppure non corrisponda esattamente all’immagine della macchina volante (che non ha nemmeno le ruote!), porta una rivoluzione nel concetto di “trasporto personale”. BlackFly infatti è il primo veicolo a uso personale a portare lo spostamento di persone dalla terra al cielo, grazie al sistema di decollo e atterraggio verticale. E, almeno negli Stati Uniti (dove è qualificato per l’uso), non richiede nessuna licenza per essere utilizzato…

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I robot “soffici” che cambieranno le nostre vite

Intervista a Cecilia Laschi della Scuola Sant’Anna di Pisa
Ci affiancheranno sul lavoro, salveranno vite in caso di pericolo, saranno d’aiuto nelle case e potranno anche esplorare il nostro organismo.
I robot “soffici” rappresentano una delle sfide più promettenti della robotica e i loro ambiti di impiego spaziano dalla medicina alla gestione delle emergenze.
A spiegarlo è Cecilia Laschi, professore all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, inserita tra le menti più geniali della robotica mondiale, dalla comunità internazionale degli esperti di robotica nel 2015 e considerata tra i precursori mondiali di questa innovativa disciplina di ricerca.
D: La “soft robotics” o “robotica soffice” – realizza prototipi ben distanti dal nostro comune ideale di robot fatto di acciaio e circuiti. Può spiegarci in cosa consiste questa disciplina?

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Tecnologia: la causa di una “Generazione spenta”

Adolescenti con cellulari

Negli ultimi anni si sono affermate nuove forme di comunicazione, senza dubbio più rapide, comode e dirette, ma che comunque hanno i loro notevoli effetti negativi su molti.
Tra i nuovi mezzi di comunicazione abbiamo: e-mail, sms, chat, social network ecc. che ormai hanno sostituito le lettere di una volta, le cartoline e quant’altro. I primi ad essere stati travolti da questa ondata rigenerativa, sono stati ovviamente proprio i giovani. 
Con le loro nuove abitudini, sono riusciti a contagiare anche coloro che non avevano nulla a che fare con la tecnologia. Ora però una domanda nasce spontanea: fino a che punto i nuovi media aiutano a migliorare la capacità comunicativa e relazionale? E come possono aiutarci ad affrontare la nostra quotidianità?
Personalmente credo che…

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