Il fisico Sean Carroll: “esistono Universi Paralleli e li esploreremo”

di Gianluca Riccio
Il fisico teoretico Sean Carroll è convinto che presto avremo gli strumenti per esplorare adeguatamente il Regno Quantico e gli infiniti universi che cela.
Le regole della fisica che studiamo a scuola e a cui ci riferiamo ogni giorno possono avere senso per noi, ma su scala molto ridotta quel senso si rompe del tutto. A livello quantico, il vuoto dello spazio sta bollendo con minuscole particelle che spuntano costantemente dentro e fuori l’esistenza.
Particelle minuscole che compongono i mattoni di tutto non hanno neanche una posizione prestabilita, solo un range di possibili posizioni, dettate da complesse regole di probabilità. Il fisico teorico Sean Carroll afferma che il fatto che minuscole particelle come elettroni e fotoni non abbiano un posto fisso nell’universo, è la prova che ci sono molti universi paralleli. Gli universi paralleli esiston, dice convintamente…

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Trovata la prima prova di un Universo parallelo?

Un recente studio su un’anomalia spaziale che aveva lasciato perplessi gli scienziati per anni, potrebbe aver dato qualche indicazione su una effettiva esistenza di un universo parallelo, e potrebbe dunque provare la validità della “Teoria del Multiverso”.
Misurando la radiazione cosmica di fondo in tutto l’Universo, anni fa gli scienziati sono rimasti molto sorpresi davanti a un’anomalia spaziale molto particolare: una “macchia fredda” a circa 1,8 miliardi di anni luce di distanza, la cui temperatura era di circa 0,00015 gradi centigradi minore dei suoi dintorni.
Inizialmente, gli astronomi hanno spiegato la singolarità invocando la quantità di materia contenuta in questa regione; un’area con circa 10 mila galassie in meno, rispetto ad analoghe sezioni dello spazio con essa confrontabili…

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