La nostra Paura più profonda

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite”.
“È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ‘Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?’.
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi, in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso
E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri”

Vai all’articolo

La Città dei Ricordi

di Mauro Vanzini
“Ci restano ancora poche occasioni, amico mio, anima del mio passato, prima che i nostri atomi si disperdano lungo le vie della città dei ricordi.
Vincere le lacrime per chiederti un abbraccio, sarebbe per me troppo difficile; dirti che ti voglio bene, quasi impossibile.
Milano ci ha abbandonati troppo presto, già in quegli anni di ragazzi tutto si sgretolava, con i nostri sogni che volavano veloci fuori dai cortili, attraverso androni e portoni, balzando sopra i lampioni delle nostre venerate poesie.
Viste dall’alto, le luci delle sere di allora, sembrano adesso le stelle di una notte ormai serena, una notte senza più paure.
Anima che mi hai sfiorato, in quegli anni di mondo, spero che ci ricorderemo di noi, spero che una sera riusciremo a sederci ancora allo stesso tavolo, alla luce di una candela, per unire finalmente i nostri occhi in un momento di eternità”.
Poesia di Mauro Vanzini

Vai all’articolo

Ti auguro tempo

“Ti auguro tempo” è una splendida poesia della poetessa tedesca Elli Michler, scomparsa nel 2014.
Questa poesia è dedicata a tutti noi, costretti spesso a dover rincorrere il tempo e a dimenticare di avere una sola vita su questa terra. Un invito ad assaporare sino all’ultima goccia della nostra vita, a poterne respirare la gioia, ma anche l’amarezza, immergendoci nella sua magia e comprendendone l’importanza.
Ti auguro tempo
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
 
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa

Vai all’articolo