Schiavi di un Sé Fantasma

di Daniela Di Gregorio
Abbiamo vissuto la nostra vita in modo del tutto inconsapevole. Ci hanno sempre detto come dovevamo essere, cosa dovevamo fare, come dovevamo vivere. Ci hanno programmati.
Ora abbiamo la possibilità di cambiare, di scegliere, abbiamo la possibilità di risvegliarci e riprendere in mano la nostra vita, con la possibilità di riscrivere la nostra storia… da adesso in poi.
“Vi ricordate chi eravate prima che il mondo vi dicesse chi dovevate essere?” (David Icke). 
È necessario abbandonare ciò che immaginavamo di essere e scegliere ciò che vogliamo essere. Perché noi non siamo ciò che ci è successo! Passiamo la vita a fare lavori che non sono i nostri, ad avere convinzioni che non sono le nostre…

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La lezione dell’Impermanenza

Tutte le esistenze, gli oggetti, in una parola i fenomeni, sono manifestazioni momentanee, lampeggiamenti effimeri che durano soltanto per un momento, dato che scompaiono non appena comparsi, per essere seguiti da altri, altre esistenze e così via.
Impressionato dalla transitorietà e dall’incessante mutazione e trasformazione dei fenomeni, Gautama Buddha li considera forze, movimenti, sequenze e processi, adottando così una concezione dinamica della realtà. Il mutamento, il divenire, è la consistenza stessa della realtà.
Qualunque fenomeno abbia una causa deve perire, perché contiene in se stessa l’implicita necessità della dissoluzione. Nel mondo non c’è né permanenza né identità. Non vi è nulla di stabile, di duraturo e di permanente…

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Servono Angeli Ribelli

di Luca Carli
Cosa sta succedendo nel mondo?
La nostra civiltà ormai è giunta ad un punto di svolta. Tutto questo dolore e sangue messi a colare sugli schermi televisivi, nelle frequenze radiofoniche e sui social network rappresentano la ferita esteriore di un disagio ben più profondo. Ed è questo un momento di per se stesso positivo, proprio perchè possiamo notare finalmente quello che tentavamo di tenere nascosto. Gli attacchi, le minacce, le guerre che ci fanno vedere fuori sono l’ultimo tentativo di boicottamento dell’evoluzione, che invece l’essere umano come individuo e specie sta attraversando, soprattutto negli ultimi anni…

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15 cose da sacrificare per Essere Felice

Ecco una lista di 15 cose senza le quali la tua vita diventerà molto più semplice e soprattutto più felice.
Troppo spesso la nostra vita si cristallizza intorno ad abitudini che non ci provocano altro che stress, dolore e sofferenza. E invece di lasciarle andare e permetterci di essere più sereni, ci aggrappiamo ad esse con tutte le nostre forze. A partire da oggi cerchiamo quindi di abbandonare tutto quello che non ci serve e abbracciamo insieme il cambiamento.
1. Lascia andare il bisogno di avere sempre ragione.
Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto. Anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti e causare grande dolore a noi e agli altri. Non ne vale la pena…

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L’uomo medio sopporta tutto, ma detesta gli uomini liberi!

di Francesco Grandis
L’uomo medio sopporta molte cose, ma se c’è una cosa che proprio non sopporta, è sapere che qualcuno ha smesso di sopportarle. Negli ultimi anni ho maturato una posizione sempre più aspra contro l’attuale sistema del lavoro. La mia reazione è stata “mollare tutto e partire”, nel contesto più ampio di una personale ricerca della Felicità.
Quando racconto la mia storia però, c’è sempre qualcuno che mi risponde: “eh, bravo, però se tutti facessero come te, chi fa il pane, dopo? La società crollerebbe”. Oggi a questo rispondo così: “Io non sono semplicemente uno che ‘ha mollato tutto ed è partito’, questo è solo l’aspetto più superficiale. Nella sostanza, io sono uno che negli ultimi cinque anni si è dedicato più alla ricerca

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Il mondo ha bisogno di essere salvato?

Essere il cambiamento

di Sennar Karu
Forse il mondo ha bisogno di essere salvato, ma soltanto dall’idea soggettiva e personale di doverlo salvare, e dall’ulteriore idea che esso sia un luogo buio, tetro, sbagliato, imperfetto e terribile.
Il programma “devo salvare il mondo” è correlato alla dinamica triangolare “vittima-carnefice-salvatore”, nel quale la responsabilità personale di essere il cambiamento che si vuole vedere nel mondo, è ceduta al “salvatore”, ovvero una figura spirituale che se ne incarichi, oppure agli “altri”… quelli “sbagliati”, che devono cambiare al posto nostro. Un…

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Il 2017, come il 1945, sarà l’anno della “Liberazione dalle barbarie”

Manifestazioni contro Angela Merkel

di Francesco Maria Toscano
Il mondo, fortunatamente, sta cambiando.

Le tragedie neonaziste propinate nell’ultimo decennio dai vari Monti, Obama, Merkel, Hollande, Napolitano e compagnia bella, sono ormai state comprese dai cittadini occidentali che, ogniqualvolta chiamati al voto, puniscono dappertutto i candidati avvertiti quali esponenti di un establishment assassino e perciò odiato.

La vittoria di Trump è solo l’ultimo segnale che conferma l’inarrestabilità di un fenomeno che non può e non deve essere fermato. D’altronde, i massoni globalisti che all’indomani della…

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Il mondo è piombato in un’Età Oscura

kali yuga

di Julius Evola 
È più o meno noto che mentre l’uomo moderno ha creduto, e in parte tuttora crede, al mito dell’evoluzione, le civiltà antiche – quasi senza eccezione – e perfino le popolazioni selvagge, riconobbero l’involuzione, ossia il graduale decadere dell’uomo da uno stato primordiale considerato di alta spiritualità.
Quindi, esse non riconoscevano per l’uomo un passato semiscimmiesco, bensì il contrario. La forma più nota di tale insegnamento è il ‘mito di Esiodo’, circa le quattro età del mondo – dell’oro, dell’argento, del bronzo e del ferro – le quali corrispondono a gradi successivi dell’accennata discesa o decadenza. Del tutto analogo è l’insegnamento indù circa gli yuga, cicli complessivi e successivi che sono ugualmente in numero di quattro e che da una “età dell’essere” o “della verità” – satya yuga – vanno fino ad una “età oscura” – kali yuga. Secondo tali tradizioni, i tempi attuali corrispondono all’epicentro proprio di quest’ultimo periodo: noi ci troveremmo nel bel mezzo della “età oscura”…

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Indigeni in rivolta: “Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente”

indigeni rivolta

L’anno 2016 non passerà certo inosservato sui libri di storia del futuro. Il 2016, infatti, è un anno di ribellione globale, di cambiamenti, dove il desiderio di Giustizia e Libertà ha finalmente abbattuto le reti oscure della paura.
Mentre in Francia stiamo assistendo ad una grande rivoluzione popolare contro gli apparati di potere sfruttatori, per far si che il lavoro torni ad essere dignitoso e corretto e non più schiavista e ricattatorio, come lo è divenuto negli ultimi anni, dall’altra parte del mondo, in Brasile per l’esattezza, la popolazione indigena si sta ribellando…

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La Civiltà del Sole: un futuro radioso

Un futuro radioso

di Elisabetta Mastrocola
«Anche nel posto modesto in cui vi trovate, potete contribuire al bene di tutta l’umanità. Ogni giorno, consacrate almeno qualche minuto a pensare come, in avvenire, essa non sarà che una grande famiglia in cui tutti i membri si comprenderanno, si ameranno, si sorrideranno. Ci sono talmente tante cose buone alle quali si può pensare per il bene di tutta la terra! Che gli uomini vadano a contemplare il sorgere del sole… Che tutti si incontrino per danzare e cantare in coro degli inni di gioia e di riconoscenza al Creatore… Non è meraviglioso formulare simili desideri, invece di agitare quotidianamente pensieri e sentimenti pessimisti, prosaici, egoisti? E pensate anche a tutta quella vita che è in Cielo: gli angeli, gli arcangeli, le divinità, tutte le gerarchie

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