Venti suggerimenti per aumentare la tua Energia Vitale

di Fabio Marchesi
Se fosse possibile valutare l’Energia vitale dell’essere umano in tutta la sua storia evolutiva, scopriremmo che l’uomo non ha mai avuto così poca energia vitale quanto oggi.
Mai l’uomo è stato in precedenza così infelice e debole di salute. Ma perchè l’uomo è oggi così infelice? Semplicemente perché in tutta la storia dell’umanità, l’uomo non ha mai vissuto in modo così contrario alla natura come oggi.
Solo quando si è capaci di vivere in piena salute, perchè si è rispettato il proprio corpo, allora diventa più facile e naturale riuscire a vivere esperienze di gioia e grazia assoluta…

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Cosa fare quando hai troppe cose in ballo

Troppe cose da fare, troppo poco tempo a disposizione. Questo è il perpetuo dilemma che attanaglia molte persone. La nostra lista di cose da fare è pressoché infinita, mentre le giornate sono semplicemente troppo brevi.
Com’è possibile gestire questa situazione in modo efficace e salutare? Ecco di seguito 5 consigli per riuscirci.
1. Considerala come un’opportunità per praticare consapevolezza
Quando ti ritrovi sopraffatto da una sensazione di stress… questo è il momento giusto per essere presente. Per essere nel “qui e ora”. Quando avverti che l’ansia inizia ad attanagliarti, questo è il momento per entrare in gioco: presta attenzione al tuo corpo, alle sensazioni fisiche che stai provando…

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Come riusciamo a renderci infelici!

 di Simona Casati 
“Perché ad ammalarsi non è solo la nostra anima ma anche le nostre idee, che quando sono sbagliate intralciano e complicano la nostra vita, rendendola infelice”. (Paul Watzlawick)
Con questa frase Paul Watzlawick riassume un vissuto che certo ciascuno di noi avrà sperimentato: quello di leggere ed assaporare gli eventi e le persone, non con gli occhi obiettivi e con il sentire autentico, ma con la sola mente, che a volte non ci presenta la realtà ma una nostra idea infelice di questa.
Ecco un estratto divertente dal suo testo “Istruzioni per rendersi infelici”, in cui ciascuno di noi si può riconoscere:
“Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, non il martello il vicino ne ha uno, così decide di andare da lui è di farselo prestare a questo punto gli sorge un dubbio

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Imparare ad accettare le Ombre dentro noi stessi

di Valeria Bonora
“Sono responsabile di quello che dico e non di quello che capiscono gli altri”. Questa è un’ottima filosofia di vita, una frase sola che racchiude il senso di quello che io voglio sia la mia vita.
Tutti abbiamo pregi e difetti e dobbiamo imparare ad accettarli entrambi per vivere completamente e non a pezzi; capita a volte di sentirsi in qualche modo “rotti”, con qualche mancanza, qualche pezzo che non è al suo posto, e questo accade perché non siamo in grado di accettare le ombre della nostra vita.
Guardando solo la luce si rischia di perdere dei frammenti per strada, di sgretolarsi pian pianino e inesorabilmente… per evitare questo c’è solo una cosa da fare, ed è amarsi interamente per quello che si è, con tutte le ombre e tutti gli errori commessi…

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15 cose da sacrificare per Essere Felice

Ecco una lista di 15 cose senza le quali la tua vita diventerà molto più semplice e soprattutto più felice.
Troppo spesso la nostra vita si cristallizza intorno ad abitudini che non ci provocano altro che stress, dolore e sofferenza. E invece di lasciarle andare e permetterci di essere più sereni, ci aggrappiamo ad esse con tutte le nostre forze. A partire da oggi cerchiamo quindi di abbandonare tutto quello che non ci serve e abbracciamo insieme il cambiamento.
1. Lascia andare il bisogno di avere sempre ragione.
Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto. Anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti e causare grande dolore a noi e agli altri. Non ne vale la pena…

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L’uomo medio sopporta tutto, ma detesta gli uomini liberi!

di Francesco Grandis
L’uomo medio sopporta molte cose, ma se c’è una cosa che proprio non sopporta, è sapere che qualcuno ha smesso di sopportarle. Negli ultimi anni ho maturato una posizione sempre più aspra contro l’attuale sistema del lavoro. La mia reazione è stata “mollare tutto e partire”, nel contesto più ampio di una personale ricerca della Felicità.
Quando racconto la mia storia però, c’è sempre qualcuno che mi risponde: “eh, bravo, però se tutti facessero come te, chi fa il pane, dopo? La società crollerebbe”. Oggi a questo rispondo così: “Io non sono semplicemente uno che ‘ha mollato tutto ed è partito’, questo è solo l’aspetto più superficiale. Nella sostanza, io sono uno che negli ultimi cinque anni si è dedicato più alla ricerca

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I no e la negazione della gioia

Innamoramento e disillusione

di Donatella Donati
Chi non si è mai sentito dire: no? Quando i nostri genitori da piccoli ci negavano qualcosa, era una vera tragedia, ci sentivamo morire. La vita è intrisa d’impossibilità che limitano il nostro volere, e l’educazione rigida, forse antica e bigotta dei nostri genitori, ci ha abituati ad accettare, almeno in parte, i no della vita.
Quando i no diventano frequenti e quotidiani, bisogna iniziare a porsi delle domande. Non sono solo i no a negare la vita e la gioia di un entusiasmo, spesso ci sono modalità molto più sottili, come la non presenza, lo sminuire il valore di ciò che viene detto o fatto con un senso di supponenza e arroganza. Soprattutto se l’ha fatto qualcun altro e non noi…

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Possiamo dare solo ciò che abbiamo

Possiamo dare solo ciò che abbiamo

“Possiamo dare solo ciò che abbiamo” usava ripetere spesso il filosofo e mistico indiano Osho Rajneesh durante le sue conferenze, e aveva pienamente ragione; le persone possono darti solo quello che hanno.
Ma se escludiamo le cose materiali, che cos’altro la gente può dare? Io mi guardo attorno e vedo tanti volti umani permeati di infelicità, quella stessa infelicità che diventa la causa dell’infelicità di molti altri esseri umani. È così che le parole di Osho mi diventano ancora più chiare: nelle nostre relazioni quotidiane non facciamo altro che riversare il nostro essere, ossia diamo agli altri quello che abbiamo dentro di noi, pertanto se siamo infelici, se soffriamo, solo l’infelicità fluirà e si diffonderà tutt’intorno a noi…

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L’uomo più felice del mondo? È buddhista e vegano

Matthieu Ricard

di Laura Di Cintio
L’uomo più felice del mondo è vegano: si tratta di Matthieu Ricard, monaco buddista che ha fatto della compassione e del rispetto il suo imperativo morale.
La felicità sta nel saper apprezzare le piccole cose”. Ma la scienza occidentale ci dice che esistono anche dei parametri bio-chimici e fisiologici per misurare la felicità e proprio grazie a questi parametri Matthieu Ricard, ex biologo molecolare francese e oggi monaco buddhista vegano e scrittore, è stato decretato l’uomo più felice del mondo. A dirlo è uno studio medico lungo più di 12 anni, condotto monitorando costantemente l’attività cerebrale dell’uomo attraverso dei sensori: “La corteccia prefrontale sinistra di Ricard ha una maggiore capacità di percepire la felicità” ha affermato Richard Davidson, neuroscienziato che ha condotto la ricerca…

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La felicità non conosce opposti

Réne Magritte - Decalcomania

Ci illudiamo che sia “bene” sviluppare e coltiviare pensieri positivi, benevoli, amorevoli, ecc. non rendendoci conto che proprio in questo modo andiamo inevitabilmente ad incrementare anche il polo opposto, ciò che riteniamo negativo.Se prendiamo una lampada e la puntiamo verso un oggetto vedremo che proietta un’ombra. Se aumentiamo la luminosità della lampada potremo constatare come l’ombra diventi sempre più netta e intensa con l’aumentare della luce. Questo accade perché luce ed ombra sono strettamente interconnesse, complementari e interdipendenti. Lo stesso si può dire di tutte le infinite coppie di opposti che l’umanità pare prendere molto sul serio: bene e male, giusto e sbagliato, male e bene, dio e uomo, io e te, soggetto e oggetto, iniziati e profani, compatrioti e stranieri, credenti e atei, ecc…

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Ci hanno fatto credere che questo debba essere un premio per il sacrificio…

Messaggi di Risveglio

di Fabiano Rastelli
Tutti noi desidereremmo vivere in un posto così. E, invece, la massa lavora tutto l’anno per andare a rilassarsi 7 giorni in un luogo come questo.
Sapete perché? Perché noi non abbiamo bisogno di altro, a noi basta il sole, il mare, e una natura verde in cui vivere, con dei vestiti essenziali, lontano dai soliti obblighi del look, lontano dalle suonerie e dai computer.
L’essere umano ha bisogno di questo per essere felice, questo è vivere, questa è armonia.
Quello che non abbiamo capito è che l’intera vita dovrebbe essere una vacanza, vivere di quel poco che alla fine è indispensabile per la nostra felicità: il contatto con l’acqua del mare, la luce del Sole, la sabbia, insomma il massimo dell’esperienza dei sensi. Però ci hanno fatto credere che tutto questo deve essere un premio per il sacrificio, ci hanno fatto credere che l’unica realtà è il grigio dei marciapiedi, la puzza dei gas di scarico, il rumore del traffico, il rumore degli ingranaggi in fabbrica…

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Dalai Lama: 18 regole per vivere

Tenzin Gyatso, il 14 ° Dalai Lama

di Mauro Bertuletti
All’inizio del nuovo millennio, la 14° incarnazione del Dalai Lama, ha proposto le sue 18 Regole di vita: una serie di semplici indicatori filosofici ed etici, utili a seguire un cammino di vita appagante e utile. Chiunque si proponga di avere successo nella vita dovrebbe tenerli bene a mene.

“Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara”. Dalai Lama

Il Dalai Lama ha affascinato le persone di tutto il mondo e di tutte le fedi con il suo messaggio di gioia, pace e felicità. I suoi insegnamenti buddisti si…

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“Sii il Cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

Mark Boyle Applehat

Da due anni vivo senza denaro e nessuna spesa, vi racconto come ci riesco.

E’ irlandese e il suo nome è Mark Boyle. Quest’uomo ha deciso di vivere senza redditto, senza nessun conto in banca e senza nessuna spesa. Come farà a vivere? Qui ci racconta la sua Esperienza Personale in questo percorso di CAMBIAMENTO RADICALE.

Se sette anni fa, durante il mio ultimo anno di Economia, mi avessero detto che fra qualche anno avessi vissuto alla giornata senza un centesimo, gli avrei presi per pazzi. Il mio obbiettivo a quei tempi era quello di ottenere un “buon lavoro”, riempirmi di…

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“Non sono più schiavo del lavoro”: la storia di Francesco e del suo cambiamento

Secchio pieno di fiori

Francesco Narmenni ha quasi quarant’anni e vive in un piccolo paesino del nord Italia immerso tra le montagne.
Studi scientifici, una laurea in fisica, qualche lavoretto saltuario e quindici lunghi anni da impiegato in una grande azienda informatica operante nel settore sanitario, con uno stipendio da 1500 euro al mese e l’illustre contratto a tempo indeterminato.
Una vita “normale”, con un lavoro “normale” e una routine “normale”. Fino a qualche anno fa, quando, grazie a un momento di illuminazione (o di pazzia), ha deciso di cambiare vita e di dedicare tutte le sue energie per fare in modo di smettere di lavorare, per vivere una vita libera, per coltivare le sue passioni e scegliere ogni giorno come impiegare il proprio tempo.

Quando hai deciso di cambiare…

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La felicità è la nostra condizione naturale

Caspar David Friedrich - Donna al tramonto del sole

di Anthony De Mello
Ostacoli alla felicità

Ciò che sto per dirvi vi sembrerà un tantino pomposo, ma è la verità. Quelli che seguiranno potrebbero essere i minuti più importanti della vostra vita. Se riusciste ad afferrare quel che avverrà ora, potreste capire il segreto del risveglio. Sareste felici per sempre. Non sareste mai più infelici. Niente avrebbe più il potere di farvi del male. Lo dico davvero: niente. È come quando si getta in aria della vernice nera: l’aria resta incontaminata. Non è possibile verniciare l’aria di nero. Qualsiasi cosa accada, si rimane…

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Non esiste la mancanza di tempo, ma di interesse

Ragazza sola e due tazzine di caffè

Non esiste la mancanza di tempo, ma la mancanza di interesse, perché quando la gente vuole davvero, l’alba diventa giorno, martedì diventa sabato e un momento si trasforma in un’opportunità.
Chi si aspetta molto, viene deluso e soffre. La verità è che la mancanza di interesse fa male, e molto. Va oltre la delusione, sono crudeli fitte di dolore allo stomaco, come se qualcosa da dentro ci strappasse l’anima.
Nel momento in cui ci feriscono, non possiamo fare nulla per alleviare questo dolore, se non essere prudenti di fronte all’abbandono e all’umiliazione, cosa che presuppone…

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Cambia il film della tua mente

Cambia il film della tua mente

di Lucia Giovannini
Lasciare andare il passato e concentrarsi sul futuro.

Avete mai conosciuto qualcuno che ha sperimentato uno o più eventi negativi nella sua vita e poi ha costruito le sue scelte, le sue convinzioni e la sua intera esistenza intorno a questi eventi? Costruire la propria esistenza intorno a una tragedia, a una sfortuna o a un’ingiustizia non è forse è la maniera migliore per essere infelici? E’ come rivivere la stessa scena non una, ma mille volte. Cambiare il film disfunzionale che proiettiamo nella nostra mente si può, anzi si deve fare. E’ un atto…

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Ballate come se nessuno vi guardasse…

Ballate come se nesuno vi guardasse

Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la vita sarebbe presto cominciata, la Vera Vita!
Ma c’erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un affare che richiedeva ancora del tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati… poi la vita sarebbe cominciata!
Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la mia vita.
Questo modo di percepire le cose mi ha aiutato a capire che non c’è un mezzo per essere felici, ma che la felicità è il mezzo.
Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita e gustatelo ancora di più quando lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara con cui passare insieme dei momenti preziosi, magici, indimenticabili; e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno…

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È proibito…

waterfall

E’ proibito non sorridere dei problemi, non lottare per quello che desideri, e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
E’ proibito non dimostrare il tuo amore fare pagare agli altri i tuoi malumori.
E’ proibito abbandonare i tuoi amici, non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto, e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
E’ proibito non essere te stesso davanti alla gente fingere davanti alle persone che non ti interessano, essere gentile solo per farti ricordare, dimenticare tutti coloro che ti amano.
E’ proibito non fare le

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