Immunizzare la Mente

La Felicità nasce in gran parte nella nostra Mente e nel nostro Cuore, nel modo in cui reagiamo agli eventi della vita.
“Immunizzare la mente” vuol dire proprio imparare ad evitare le emozioni negative e a sviluppare quelle positive. Per fare ciò, dobbiamo capire innanzitutto i meccanismi della psiche.
Ci sono tanti stati psichici diversi, tanti quanti sono i pensieri e le emozioni che sperimentiamo ogni giorno. Alcuni di essi sono dannosi o addirittura tossici, mentre altri sono salutari e terapeutici. I primi disturbano la mente e causano una grave sofferenza psicologica, i secondi ci procurano una vera gioia.
Se prendiamo atto di questa realtà, diventa molto più facile controllare la nostra mente e adottare misure preventive. È così che sviluppiamo l'”immunità mentale”: come un sistema immunitario forte e una costituzione robusta proteggono il nostro corpo da virus e batteri potenzialmente pericolosi, l’immunità mentale crea una sana disposizione della psiche che la rende meno suscettibile a pensieri e sentimenti negativi…

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Noi non vediamo le cose come Sono… le vediamo come Siamo

di Giacomo Bo
Guardare e Vedere sono due cose diverse. L’occhio guarda, noi vediamo, ossia interpretiamo.
Chi interpreta? La mente, l’Io, che ha bisogno di dare un senso coerente a ciò che vede. Coerenza significa conferma. L’Io cerca conferme, sicurezze, certezze.
Ecco che se osservo un uomo e una donna che si baciano, penso subito che sono amanti. Coerenza… Se vedo un uomo di colore all’angolo di una strada, concludo che è un ladro. Coerenza…
Coerenza significa trovare conferma tra ciò che vedo e ciò che penso, tra guardare e pensiero. Allora il mondo appare come io sono, e non come è. Tutto viene reinventato nella mente, ricostruito come un set cinematografico, dove viene rappresentata la storia della mia vita.
Come possiamo vedere le cose come sono?…

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Il Cambiamento che terrorizza la Mente

di Claudio Guarini
Ciò che sto per dirti potrebbe non piacerti affatto. Tu non sei la tua mente! Ma saperlo a livello intellettuale, non ha grande utilità. Divenirne realmente consapevole ti permette, invece, di uscire dal disco incantato del dolore in cui la mente si identifica.
Perché non vuoi accorgerti che cerchi ancora la via breve, facile, indolore ma soprattutto che accontenti la tua idea di felicità? Non hai ancora capito che è proprio quell’idea che devi smantellare?
È un’illusione pensare che tutto sia perfetto e che dobbiamo lasciarlo così com’è. Se c’è un problema alla base, occorre andare all’origine o tutto continuerà a ripetersi. Basta con questa new age che dice che serve solo un pensiero positivo e il problema scompare. Il pensiero appartiene alla mente che poi genera l’emozione che a sua volta dà l’illusione di una reale percezione.La mente non va riprogrammata ma ripulita…

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Gli Antichi Sciamani Toltechi svelano come l’uomo ha perso il suo potere

In Messico le civiltà precolombiane avevano un livello di coscienza e consapevolezza molto elevato, erano in contatto con la loro vera natura e vedevano chiaramente la struttura dell’universo.
In tempi molto precedenti alla conquista spagnola, gli sciamani Toltechi percepivano il mondo come energia. Nel loro stato di consapevolezza intensificata, vedevano attraverso la vista interiore, scoprendo che l’universo e gli esseri che lo popolano sono un insieme di campi energetici.
La vera natura dell’energia è pura consapevolezza e per questo la nostra energia va dove poniamo l’attenzione: nutrire pensieri limitanti e negativi rafforza quindi tale realtà. Le nostre azioni dipendono da quanta energia abbiamo a disposizione: maggiore sarà la nostra disponibilità energetica e più forte sarà l’intensità della nostra consapevolezza, fino a giungere a spezzare la barriera della percezione limitata e a ristabilire il nostro naturale collegamento con l’infinito…

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Impiantare falsi ricordi nella nostra mente? Purtroppo è possibile!

Impiantare falsi ricordi nella mente

Sembra fantascienza ma, purtroppo, non lo è. Uno studio del Mit ha dimostrato come sia possibile impiantare, anche negli esseri umani, falsi ricordi. E le conseguenze potrebbero essere drammatiche!
Pensate solo a ciò che potrebbe succedere a qualcuno accusato ingiustamente, cui viene “impiantato” un falso ricordo. Potrebbe autoaccusarsi di un reato mai commesso. La notizia è questa: gli scienziati statunitensi del RIKEN-MIT Center for Neural Circuit Genetics e del MIT Picower, il Massachusetts Institute of Technology, sono riusciti a impiantare falsi ricordi nel cervello di alcuni topi…

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L’identificazione con l’io: la porta dell’inferno

Ego

di Ajad Akaam
Essere una persona, non significa pensare di dover essere scollegati dal resto dell’universo, poiché invece se ne fa completamente parte. Essere una persona, non significa creare un io assetato di potere e ricchezza incolmabili.
Essere convinti che quell’io sia davvero reale, significa accecare la coscienza e metterla al servizio di un’illusione. E le conseguenze, in questo caso, saranno catastrofiche non solo per il singolo individuo ma per tutta l’umanità.

Immaginare di essere troppo piccoli per poter partecipare al cambiamento globale a favore di una nuova umanità, significa già essere intrappolati in quell’io, significa aver già spalancato le porte dell’inferno

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Sul Morire

Considerazioni sulla morte

di Jiddu Krishnamurti
“… per poter sperimentare la morte mentre siamo ancora vivi, dobbiamo abbandonare ogni sotterfugio mentale, ovvero, tutto ciò che c’impedisce un’esperienza diretta. Siamo plasmati dal passato, dalle abitudini, dalla tradizione, dagli schemi di vita; siamo invidia, gioia, angoscia, zelo, godimento; ognuno di noi è tutto questo, ovvero il processo di continuità… ognuno è attaccato alle proprie opinioni, al proprio modo di pensare ed ha paura che senza i suoi attaccamenti, non sarebbe nulla; allora s’identifica con la casa, la famiglia, il lavoro, gli ideali… ma quanti sono quelli capaci di porre fine a tale attaccamento e realizzare il distacco?…

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Le leggi concernenti i pensieri più alti

Nutrire pensieri elevati

di Swami Sivananda
Voi diverrete quello che pensate. La vostra vita riflette i vostri pensieri. Dovreste migliorare il vostro modo di pensare, poiché solo i pensieri più alti implicano le migliori azioni.

Pensare semplicemente ed esclusivamente agli oggetti terreni, non procura altro che dolore. La schiavitù deriva proprio dall’atto del pensiero. Il pensiero puro è una forza più potente dell’elettricità. La mente che viene attirata da oggetti esterni, tende ad essere assoggettata, mentre quella che non lo è, tende ad essere libera.

Se la mente è cattiva, distruggetela….

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I “filtri” della mente

Filtri mentali

di Anthony De Mello
Quello che sussiste nella mente, viene costantemente filtrato. Cosa sono questi filtri? Paure, desideri, relazioni, convinzioni, abitudini e condizionamenti. Essi selezionano ciò che viene percepito dai nostri sensi.
Noi non abbiamo sensazioni reali, ma reagiamo alle immagini sostanziate della nostra mente. Possiamo guardare qualcuno, scorgere in lui, ad esempio, un amico e provare un sentimento positivo; altri invece, guardando la medesima persona, potranno provare un sentimento opposto. Vediamo, dunque, un essere umano o un’immagine, quando guardiamo quell’uomo?…

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Ciò che accade al corpo, accade a tutti i piani dell’essere, e viceversa

Piani sottili dell'uomo

di Valeria Pisano
Ciò che accade ad una parte accade al tutto, e questo vale anche per l’uomo. Così, quando ci capita che una parte del nostro corpo subisca un infortunio, ad esempio la rottura di un arto, vivremo una situazione di impotenza, saremo costretti a dipendere dagli altri e a stare fermi. Le gambe rappresentano la nostra LIBERTÀ, la capacità di andare via dalle situazioni; se una gamba si rompe ci tocca rimanere nelle situazioni che abbiamo sempre voluto evitare; se un braccio si rompe dobbiamo smettere di FARE, ci tocca affidarci agli altri, ed il tempo che l’arto ci impiegherà a tornare sano, è esattamente il tempo che ci serve per imparare quello che ci serviva sapere.
Secondo il Dr. Edward Bach, la malattia è il risultato di forze che hanno agito per lungo tempo in profondità e che, ad un certo punto, si sono manifestate nel corpo. I nostri piani “sottili”, quello EMOTIVO, quello MENTALE e quello SPIRITUALE, hanno covato a lungo qualcosa di dannoso e, non avendolo saputo risolvere, lo hanno concretizzato e materializzato sul piano fisico…

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Il famigerato “Qui e Ora”

Bambina con Gattone

di Chiara Croce
Vuoi vivere all’inferno? Fatti un futuro! Mica ha tutti i torti, la signora Byron Katie. E anche un passato, aggiungerei io.
D’altra parte, l’idea che dovremmo sempre vivere nel

rato “qui e ora”, pur essendo incontrovertibilmente vera, mi ha da sempre messo in difficoltà.

“Certo che viviamo nel momento presente, dove altro potremmo essere?” pensavo fino a qualche tempo fa, in barba a Buddha, Orazio, i maestri yogi di tutti i tempi, Eckhart Tolle e anche a mia nonna, che quando ero alle elementari tentava invano di riportarmi al noioso qui e ora dei…

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Cambia il film della tua mente

Cambia il film della tua mente

di Lucia Giovannini
Lasciare andare il passato e concentrarsi sul futuro.

Avete mai conosciuto qualcuno che ha sperimentato uno o più eventi negativi nella sua vita e poi ha costruito le sue scelte, le sue convinzioni e la sua intera esistenza intorno a questi eventi? Costruire la propria esistenza intorno a una tragedia, a una sfortuna o a un’ingiustizia non è forse è la maniera migliore per essere infelici? E’ come rivivere la stessa scena non una, ma mille volte. Cambiare il film disfunzionale che proiettiamo nella nostra mente si può, anzi si deve fare. E’ un atto…

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Mantenere il proprio Equilibrio Mentale

equilibrio mentale

Il caos della quotidianità, i ritmi stressanti della vita, il peso del giudizio, sono tutti fattori che conducono molte persone ad una forma di disadattamento al vissuto quotidiano, il classico ‘mal d’essere’ che induce una sofferenza personale soggettiva. Questa perdita del proprio equilibrio mentale è riscontrabile in quattro forme diverse, osservando i comportamenti delle persone e il loro modo di fare è possibile riconoscere il loro disagio, il loro isolamento e la loro depressione. Ecco perché è importante riconoscere sin da subito quando una persona, o noi stessi, sta andando…

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