Analfabetismo emotivo fra blog e social network

di Cristina Rubano
Le realtà virtuali di blog e social network, sostenendo identità multiple, fluide o spesso fittizie, rischiano di creare un paradosso della comunicazione: si può essere in contatto con tutti e in ogni momento, semplicemente “esibendo” il proprio avatar, senza quel coinvolgimento cognitivo-emotivo che una vera relazione fisica comporta.
Questo rischia di alimentare, specie nei più giovani, un analfabetismo emotivo che li allontana non solo dagli altri ma anche da se stessi. Le moderne teorie in psicologia cognitiva, psicoanalisi e psicosomatica riconoscono tutte, pur da varie angolazioni, l’importanza delle emozioni nel sostenere i processi motivazionali e di pensiero, la soddisfazione nelle relazioni e il mantenimento della salute fisica e mentale…

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HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

Perché la Natura ci fa star bene?

di Valentina Ivancich
Il paesaggio ha un effetto diretto sulle nostre emozioni: il verde e gli alberi riducono quelle negative, come la rabbia, ed esaltano la gioia. Ecco gli studi che lo dimostrano.
Nelle città, per definizione, molte persone vivono a stretto contatto in poco spazio, in condizioni artificiali e più o meno distanti da ciò che sarebbe ideale. Siamo circondati da un paesaggio costruito, in cui tutto richiede attenzione, scelte, decisioni: le luci, la folla, gli schermi, le pubblicità, il traffico, il rumore…
“Ce ne accorgiamo appena, ma in questo ambiente siamo perennemente sotto stress”, spiega Yoshifumi Miyazaki, docente di architettura del paesaggio all’Università di Chiba, in Giappone. La vita urbana comporta vantaggi (se no non esisterebbe), ma è un po’ una forzatura e può creare disagi.
“Da che siamo diventati umani, abbiamo passato più del 99% della nostra storia in mezzo alla natura; e alla natura ci siamo adattati”, chiarisce l’esperto. Eppure, sempre di più ce ne allontaniamo: i dati dell’Onu dicono che il 50% della popolazione mondiale vive ormai in zone metropolitane, e la proporzione è in rapido aumento. Curare il design delle città per assicurare le migliori condizioni possibili, diventa dunque fondamentale…

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SCOPRI I BENEFICI DERIVANTI DALL'ASCOLTO DI MUSICHE RILASSANTI TERAPEUTICHE

Collasso dei Sistemi e salvezza dell’Anima

Una struttura complessa di controllo e sfruttamento dell’energia connaturata all’essere umano è in atto. Il quadro complessivo che emerge dalle sedute di ipnosi eterica condotte da alcuni validissimi ricercatori indipendenti, è al contempo coerente e convincente.
Tanti sono i soggetti che ne beneficiano, tutti caratterizzati da carenze, mancanze, menomazioni. Tali soggetti sono possessori di tecnologie incredibilmente avanzate, ma assai poveri in spirito e privi di emozioni ed energie.
Le emozioni umane sono proprio il loro cibo più desiderato, soprattutto quelle a bassa frequenza come odio, disperazione, rabbia. Essi attingono con i mezzi più disparati all’enorme ammontare energetico prodotto dalle sollecitazioni esterne verso gli esseri umani, giungendo persino a creare eventi artificiali pur di godere dell’energia sprigionata da un’emozione di massa. Pensiamo ad esempio ai fatti dell’11 Settembre ed al ritorno, in termini energetici, che tali esseri abbiano potuto ottenere…

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Contenere le emozioni e l’energia

Una volta lessi un libro di Eiji Yoshikawa sul famoso guerriero samurai Musashi. È uno dei libri più straordinari che io abbia mai letto. Racconta di come Musashi divenne il più famoso samurai della storia del Giappone. L’intero libro, lungo più di mille pagine, narra di come egli imparò a sviluppare un grado sempre più profondo di centratura.
Durante questo percorso imparò a mettere da parte la rabbia, ad accettare la tristezza e il dolore come parte della vita, e a rimanere centrato, senza farsi scuotere o distrarre dalle emozioni, dall’avidità o dall’ambizione. Il suo potere derivava non tanto dalla sua abilità di guerriero, ma dal suo sviluppo interiore. Veniva dalla sua capacità di contenere l’energia…

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Sono stressato: intestino bloccato!

Intestino, cervello ed emozioni: quale relazione? Scopri perché l’intestino è chiamato “il secondo cervello”.
La relazione tra intestino ed emozioni è a noi tutti nota per esperienza personale diretta: chi non ha provato la chiusura dello stomaco in relazione a una brutta arrabbiatura o a un particolare dolore? Chi non se l’è mai “fatta sotto” per la paura? A chi non si è mai bloccato il transito per un cambiamento improvviso?
La relazione tra intestino ed emozioni è a noi tutti nota per esperienza personale diretta: chi non ha provato la chiusura dello stomaco in relazione a una brutta arrabbiatura o a un particolare dolore? Chi non se l’è mai “fatta sotto” per la paura? A chi non si è mai bloccato il transito per un cambiamento improvviso?
A tutto questo si aggiungono le sensazioni e le intuizioni che vengono direttamente dalla zona addominale: sono tante le volte in cui il nostro cervello, la nostra razionalità, ci spingono a prendere una determinata decisione che però noi sappiamo, in fondo in fondo, a livello di pancia, essere sbagliata…

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La vera attrazione va oltre il fisico e il carattere

La vera attrazione va oltre il fisico e il carattere, così difficile da definire. La magia autentica tra due persone è scritta in una lettura emotiva di cuori che collassano ed entrano in armonia, che si comprendono. È quel tipo di attrazione da cui non ci si libera nemmeno chiudendo gli occhi.
Si sa che per la scienza è molto complesso isolare le variabili e stabilire delle correlazioni per capire meglio l’amore, l’affetto o l’attrazione. Tuttavia, lo studio più recente sembra fare chiarezza: il segreto dell’attrazione potrebbe trovarsi nella comprensione reciproca tra due persone…

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Ogni emozione influisce sull’organismo determinandone lo stato di salute

Ogni emozione influisce sull'organismo determinandone lo stato di salute

di Daniele Lisi
Ogni emozione, o stato d’animo è legato con un organo e ne determina lo stato di salute. Ecco come gioia, dolore, rabbia, ansia ecc. influiscono sull’organismo.
Lo stato emotivo di una persona condiziona anche lo stato di salute. I danni, ad esempio, che lo stress può arrecare all’organismo sono molteplici, e in alcuni casi anche gravi, e chi ne soffre ne è testimone in prima persona. La Medicina Tradizionale Cinese, che vanta una conoscenza che ha radici molto lontane nel tempo, si basa su diversi cardini fondamentali, uno di questi è appunto l’associazione organi-emozioni. In pratica, ogni emozione, ogni stato d’animo differente è legato a filo doppio con un organo del corpo umano e ne determina in qualche modo lo stato di salute…

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Il bimbo si annoia? Meglio!

Bambini annoiati

di Amedeo Formisano
Portate il bimbo al cinema e lui dice: “papà, quando comincia il film, che mi annoio!” Quante volte vi è capitato personalmente, oppure avete sentito il bimbo accanto a voi pronunciare queste parole? Penso molte. I genitori moderni sono avvezzi a questi piccoli problemi.
Il bimbo sembra esser spaventato dalla propria noia e riversa la sua frustrazione sul genitore. Allora il genitore che fa? Apre lo smartphone e carica un giochino, giusto per far passare qualche minuto in silenzio al bimbo. Eppure, quel comportamento fa aumentare il problema della noia.
Ma la noia non è un’emozione malvagia o qualcosa da eliminare. Tutte le emozioni hanno uno scopo. La noia serve a stimolare la fantasia, a portare il bimbo verso l’esplorazione del mondo…

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Cibo ed emozioni: ingrassiamo perché siamo nervosi

Cibo ed emozioni

Quasi nessuno di noi mangia per soddisfare semplicemente la “fame biologica“, spesso assumiamo cibo in maniera incontrollata indipendentemente dal senso di fame e da quello di sazietà.
Come dire, mescoliamo emozioni e cibo e usiamo quest’ultimo per far fronte alle emozioni. Può essere complicato guardare le nostre emozioni per quelle che sono (tristezza, paura, contrarietà, delusione, rabbia) e riuscire ad esprimerle, ma non essendo chiari, si rischia di innescare circoli viziosi che aumentano la fame, portandoci a mangiare di più.
Dei pellegrini che andarono a visitare un saggio Zen quasi centenario, il quale dimostrava non più di cinquant’anni, chiesero: “Qual è il segreto per mantenerti così giovane e in forma?” lui ripose: “Mangio quando ho fame e dormo quando ho sonno”. Con questa breve risposta lo Zen voleva dire che era in grado di riconoscere ed assecon­dare i propri stimoli interni…

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Liberare le emozioni per liberare la Vita

Felicità

Il lavoro di liberazione dell’inconscio, non consiste nell’eliminare certe emozioni, ma nel renderle libere e flessibili in modo da poterle utilizzare in modo armonico nel “quotidiano fluire della vita”.

Le sofferenze non nascono dalle emozioni che viviamo, ma dalla incapacità di modularle, perché le abbiamo, per così dire, “apprese” in un unico modo, abbiamo un solo modo di vederle e viverle, a causa dei traumi psicologici che abbiamo vissuto nella nostra infanzia.

Rimuovere un blocco emotivo (credenza limitante secondo un certo tipo di scuola) non significa…

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DNA e Iper-comunicazione

dna e ipercomunicazione

Recenti ricerche hanno dimostrato che il DNA e le nostre cellule sono in diretta comunicazione con le emozioni che proviamo, rispetto alle nostre esperienze di vita e all’atteggiamento che abbiamo verso di esse.
Per ogni emozione, il corpo fisico crea una risposta chimica corrispondente, attraverso il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori che affermano la vita, come il DHEA (deidroepiandrosterone), o che la negano, come il cortisolo.
In questo modo, sperimentiamo una chimica dell´amore o dell’odio. Sappiamo che la gioia e la gratitudine hanno un influsso positivo sul nostro organismo e ci fanno sentire pieni di energia e leggerezza, mentre la rabbia e la paura ci fanno l’effetto opposto.
In questo modo, sperimentiamo una chimica dell´amore o dell’odio. Sappiamo che la gioia e la gratitudine hanno un influsso positivo sul nostro organismo e ci fanno sentire pieni di energia e leggerezza, mentre la rabbia e la paura ci fanno l’effetto opposto.
Alcune tradizioni olistiche arrivano addirittura ad affermare che malattie come il cancro siano espressione di rabbia, rancore e complessi di colpa irrisolti, che emergono dalle parti del corpo in cui sono stati immagazzinati anni prima o persino in vite precedenti. Ha molta importanza, quindi, trovare un modo per trasformare ciò che ci ha ferito in una nuova esperienza capace di aiutarci…

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Sai individuare chi mente? – le “Microespressioni facciali”

Mentire

Individuare un bugiardo non è cosa facile e sono molteplici i fattori che si dovrebbero valutare: la dilatazione delle pupille, la posizione degli arti inferiori, la tonalità della voce, ecc. Svariati sono i segnali che lasciano trapelare i veri pensieri, tra questi, le microespressioni facciali rappresentano un fattore importante.
Cosa sono le Microespressioni facciali?
In molti casi si può mostrare un’espressione che si adegua ad una certa determinata situazione, ma che in realtà non appartiene alla vera emozione provata in quel momento… qui entrano in gioco le microespressioni facciali, ovvero espressioni che compaiono sul nostro volto per circa 1/5 di secondo, manifestando le reali emozioni del momento.
Data la loro brevità è praticamente impossibile falsificarle. Il nostro viso non mente…

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Un giorno un abbraccio guarirà tutte le ferite

Un gioUn giorno un abbraccio guarirà tutte le feriterno un abbraccio guarirà tutte le ferite

Affinché un abbraccio trasmetta emozioni, dobbiamo prima imparare ad abbracciare noi stessi. Grazie a ciò, possiamo far diminuire lo stress e rafforzare la nostra autostima.

Ci sono persone che ci abbracciano con tanta forza che sembra vogliano romperci, ma in realtà stanno solo modellando il vestito dell’amore sul nostro corpo. Ci sono abbracci che creano una sintonia speciale tra la mente, il corpo e le nostre emozioni.

Ci sono abbracci che non risolvono niente, ma che hanno la capacità di confortarci. Il fatto che qualcuno ci circondi in modo sincero può arrivare a risanare le nostre ferite, allontanare la solitudine e le paure e riempirci di gioia.

Nonostante ciò, per quanto possa sembrare assurdo, ci sono persone a cui non piace essere abbracciate, perché si…

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Le emozioni trasformano il nostro corpo e l’intero pianeta

heartmath - corpo mente spirito universo emozioni

L’interno del tuo corpo è una mappa precisa del nostro sistema solare e dell’Universo. Il cuore è il Sole, centro del sistema “corpo”. Gli organi sono i pianeti e, come i pianeti dipendono dal Sole per restare in equilibrio e in armonia, così tutti gli organi dipendono dal cuore.

Gli scienziati dell’Institute of HeartMath in California hanno dimostrato che provare amore e gratitudine dal profondo del cuore rafforza il sistema immunitario, aumenta la produzione di sostanze chimiche necessarie al nostro corpo, ne accresce la vitalità e il vigore, abbassa il livello degli ormoni…

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Gli effetti della musica classica e della musica disarmonica a confronto

violino

L’arte e la musica classica, la spiritualità e la bellezza della natura sono capaci di generare ammirazione, emozioni positive e risposte fisiologiche associate alla buona salute. Questo è quello che ha rivelato uno studio condotto all’Università di Berkeley nel 2015. La musica classica di autori classici come Schubert, Bethoven, Bach, Handel, Haydn e Mozart gioca pertanto un ruolo importante nella qualità della vita. Al contrario la musica disarmonica, come l’heavy metal o il rock, ha un effetto negativo generando stress, sentimenti avversi ed emozioni simili a quelle degli animali nei…

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Non siete stanchi di fingere che vada tutto bene?

non fingere che tutto vada bene

Non voglio più tollerare certe cose, non perché sia diventata arrogante, ma semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita in cui non mi va più di perdere tempo con le cose che mi infastidiscono o mi fanno del male.

Non ho più pazienza per il cinismo, per le critiche eccessive e per le esigenze altrui. Non ho più voglia di tentare di piacere a coloro a cui non piaccio, non voglio più amare chi non mi ama e sorridere a qualcuno che non vuole sorridermi.

Non dedicherò un solo minuto in più alle persone che mi mentono o che vogliono manipolarmi. Ho deciso che non

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