“Ospedali nei boschi”: in Norvegia si curano i pazienti grazie al contatto diretto con la natura

di Gino Favola
I benefici che assorbiamo quando trascorriamo del tempo all’aria aperta sono ormai noti e molti studi lo dimostrano, ecco perchè in Norvegia sono nati gli “ospedali nei boschi”.
Questo è stato il trampolino di lancio per sperimentare anche in spazi vicino agli ospedali delle qualità terapeutiche che la natura offre.
La rivoluzione degli Ospedali Norvegesi
Questo è il caso degli ospedali norvegesi Oslo University Hospital e Sørlandet Kristiansand nel sud della Norvegia. Progettati per conto della Fondazione Friluftssykehuset, dallo studio di architettura Snøhetta, l’Outdoor Care Retreat è un rifugio in legno realizzato per alleggerire le lungo degenze.
Costruito in collaborazione con lo studio di architettura, Snøhetta, gli spazi offrono ai pazienti una gradita sospensione dai trattamenti medici e dall’isolamento che spesso accompagna il ricovero a lungo termine…

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IL DOSSIER SULLA MULTITERAPIA DEI TUMORI IDEATA DAL PROFESSOR LUIGI DI BELLA...
Giuseppe Di Bella da anni prosegue il lavoro del padre Luigi di Bella, ideatore del noto metodo omonimo per il trattamento dei tumori.
In questo libro novità spiega in che cosa consiste oggi la terapia e quali sono i risultati concreti supportati da una documentatissima letteratura scientifica.
La multiterapia ideata da Di Bella riscuote ampi e autorevoli riconoscimenti internazionali con innumerevoli testimonianze dei miglioramenti dei malati.
In queste pagine scoprirai:
- cos'è la multiterapia dei tumori;
- qual è realmente l'importanza dell'alimentazione e dell'ambiente per la prevenzione e la cura;
- quali sono gli agenti cancerogeni interni all'organismo e quali quelli esterni, che possono essere pericolosi per la nostra salute;
- le possibilità concrete di abbattere l'incidenza, contrastare l'insorgenza e la progressione del tumore.
L'intento di questo libro è quello di aiutarti a districarti tra le informazioni frammentarie o ambigue utili a identificare le possibili cause, prevenire o guarire dalla malattia.
Nel 1996, dopo gli esiti positivi del Metodo Di Bella, si arrivò alla nota sperimentazione e al suo fallimento.
Ma la falsificazione della sperimentazione, viziata da anomalie e irregolarità che qui vengono documentate, non ha però portato alla delegittimazione del Metodo stesso, che è e rimarrà un documentato atto di accusa contro la dittatura terapeutica.
I benefici della multiterapia infatti sono avvalorati da un crescente numero di conferme sulle banche dati medico scientifiche internazionali.
Questo è un libro 4D: ovvero un libro che va oltre la carta. Oltre alle pagine da leggere, trovi infatti una serie di contenuti multimediali extra di approfondimento. All'interno del libro ci sono semplici istruzioni che ti spiegano come puoi accedere a questi contenuti da qualsiasi dispositivo: pc, tablet, smartphone e smart-tv... ›››

Il contatto con la Natura riduce i rischi di depressione e obesità

di Lorenzo Brenna
Il contatto con la Natura riduce i rischi di depressione e obesità. È quanto emerso dal più completo studio mai realizzato che analizza lo stretto rapporto tra ambiente e salute psicofisica.
La vicinanza di boschi, foreste o aree verdi ha un impatto positivo sulla nostra salute psicofisica, e questo non è certo un mistero. È ovvio che una passeggiata nel bosco non può sostituire un intervento chirurgico o una seduta da uno psicoterapeuta laddove ce ne sia bisogno, ma riesce a far evaporare stress, ansia e nervosismo con una rapidità quasi miracolosa, provare per credere. L’ennesima conferma arriva da un nuovo studio, secondo cui le persone che vivono vicino ad alberi e aree verdi avrebbero meno probabilità di essere obese, inattive, o dipendenti da antidepressivi…

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Perché la Natura ci fa star bene?

di Valentina Ivancich
Il paesaggio ha un effetto diretto sulle nostre emozioni: il verde e gli alberi riducono quelle negative, come la rabbia, ed esaltano la gioia. Ecco gli studi che lo dimostrano.
Nelle città, per definizione, molte persone vivono a stretto contatto in poco spazio, in condizioni artificiali e più o meno distanti da ciò che sarebbe ideale. Siamo circondati da un paesaggio costruito, in cui tutto richiede attenzione, scelte, decisioni: le luci, la folla, gli schermi, le pubblicità, il traffico, il rumore…
“Ce ne accorgiamo appena, ma in questo ambiente siamo perennemente sotto stress”, spiega Yoshifumi Miyazaki, docente di architettura del paesaggio all’Università di Chiba, in Giappone. La vita urbana comporta vantaggi (se no non esisterebbe), ma è un po’ una forzatura e può creare disagi.
“Da che siamo diventati umani, abbiamo passato più del 99% della nostra storia in mezzo alla natura; e alla natura ci siamo adattati”, chiarisce l’esperto. Eppure, sempre di più ce ne allontaniamo: i dati dell’Onu dicono che il 50% della popolazione mondiale vive ormai in zone metropolitane, e la proporzione è in rapido aumento. Curare il design delle città per assicurare le migliori condizioni possibili, diventa dunque fondamentale…

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Eco-terapia: a contatto con la natura, si sta meglio

Eco-terapia, contatto con la Natura

di Francesca Mangiarotti
Passeggiare in mezzo al verde, sdraiarsi su un bel prato, fare un’arrampicata in montagna, queste sono solo alcune delle attività proposte dalla “Eco-terapia”, una  pratica per ritrovare il benessere, che sfrutta il contatto con la natura.
L’eco-terapia, cos’è?
Riferimenti alla coltivazione delle piante e al contatto con la natura come terapie si trovano già nel trattato medico del greco Ippocrate. Nella storia, poi, molti studiosi hanno parlato di terapia legata alla riscoperta della natura, ma il primo ad utilizzare il termine fu Howard Clinebell, nel suo libro “Ecotherapy”. Nel mondo esistono, fin dagli anni ’50, numerose associazioni che utilizzano la natura come co-terapeuta nella cura di diverse malattie. L’eco-terapia è una pratica naturistica che ricorre a trattamenti posti in relazione con i quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria…

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