Gli Antichi Sciamani Toltechi svelano come l’uomo ha perso il suo potere

In Messico le civiltà precolombiane avevano un livello di coscienza e consapevolezza molto elevato, erano in contatto con la loro vera natura e vedevano chiaramente la struttura dell’universo.
In tempi molto precedenti alla conquista spagnola, gli sciamani Toltechi percepivano il mondo come energia. Nel loro stato di consapevolezza intensificata, vedevano attraverso la vista interiore, scoprendo che l’universo e gli esseri che lo popolano sono un insieme di campi energetici.
La vera natura dell’energia è pura consapevolezza e per questo la nostra energia va dove poniamo l’attenzione: nutrire pensieri limitanti e negativi rafforza quindi tale realtà. Le nostre azioni dipendono da quanta energia abbiamo a disposizione: maggiore sarà la nostra disponibilità energetica e più forte sarà l’intensità della nostra consapevolezza, fino a giungere a spezzare la barriera della percezione limitata e a ristabilire il nostro naturale collegamento con l’infinito…

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L’interpretazione esoterica di Cappuccetto Rosso

Cappuccetto Rosso

di Salvatore Brizzi
Si narra nella famosa favola dei fratelli Grimm, che un giorno la mamma di Cappuccetto Rosso le diede un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino da portare alla nonna, che abitava nel bosco: “Va’ da brava, senza uscire di strada, sennò cadi…” è la sua raccomandazione.
Cappuccetto Rosso parte ed entra nel bosco, qui incontra un lupo “ma non sapeva fosse una bestia tanto cattiva e non ne ebbe paura”. Basterebbero già questi elementi per giustificare un’interpretazione esoterica di questa favola oramai facente parte dell’immaginario collettivo. La bambina rappresenta un’anima che deve intraprendere un percorso evolutivo. Il cappuccetto rosso (che le viene regalato dalla nonna) rappresenta il paramento iniziatico indossato dal discepolo prima di affrontare una prova. La protagonista lascia la casa su indicazione della mamma (lo spirito), per compiere un cammino nel bosco e giungere dalla nonna, ossia la mamma della mamma (lo spirito consapevole): il punto di arrivo si trova a un’ottava superiore rispetto al punto di partenza. Porta con sé il pane e il vino (la carne e il sangue), i due alimenti simbolici per eccellenza…

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Tu sei “l’Eletto”…. non serve che schivi le pallottole

Matrix - Neo schiva le pallottole

Tu hai poteri straordinari, tanto da far sembrare Harry Potter un liceale in preda ad una crisi adolescenziale. Matrix, un film verità, una grande metafora, a volte così vicino alla realtà da sembrarne una copia.

Nel film, il protagonista Neo, è l’eletto anche se lui non lo sente, non ci crede, lui è quello che dovrebbe salvare il mondo, soltanto lui, egli però sente tutto ciò come un grosso, grossissimo fardello!

Ebbene oggi ti dico senza mezzi termini e giri di parole che tu, io e tutti gli altri abbiamo in noi le potenzialità per essere degli Eletti! Possiamo salvare il…

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Fine dei tempi o fine dell’ego?

Quando il Tutto che è Uno, nell’esprimere il suo Essere Creatore, che è amore, desiderò sperimentare, l’idea di separazione venne in essere.
Questo primo pensiero di separazione creò una realtà adatta al suo manifestarsi, realtà che poi evolvette nella realtà materiale, che tutti noi stiamo sperimentando.

Il ricordo dello stato originario di unione con il tutto causò (e per la verità continua a causare), una sensazione di incompletezza, dalla quale le giovani (esperenzialmente) anime cercarono di uscire generando l’illusione di poter dominare la realtà materiale, apparentemente…

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