Fine dei tempi o fine dell’ego?

Quando il Tutto che è Uno, nell’esprimere il suo Essere Creatore, che è amore, desiderò sperimentare, l’idea di separazione venne in essere.

Questo primo pensiero di separazione creò una realtà adatta al suo manifestarsi, realtà che poi evolvette nella realtà materiale, che tutti noi stiamo sperimentando.

Il ricordo dello stato originario di unione con il tutto causò (e per la verità continua a causare), una sensazione di incompletezza, dalla quale le giovani (esperenzialmente) anime cercarono di uscire generando l’illusione di poter dominare la realtà materiale, apparentemente esterna ad esse ma in realtà da esse creata.

Nacque così la forte idea di essere diverso dall’ “altro”, di doverlo dominare per ritrovare la pace persa. Nacquero così l’ego, la mente, la memoria delle esperienze. Sorretto e ingigantito dalla paura, che è alla sua base, l’ego prese il predominio e divenne tutto quello in cui l’anima si identificava.

Illusione nell’illusione, l’ego non poteva garantire uno stato di pace perché, anche in un eventuale stato di successo (dominio sulle cose e sugli altri), l’anima tradiva la sua originaria essenza, il suo essere Creatore, e non distruttore del ‘diverso’.

Ora questa realtà si sta sgretolando, è sotto gli occhi di tutti, perché la ragione alla sua base, la sperimentazione della separazione, non è più necessaria. Così le strutture che avevano retto il mondo, prima di tutte l’idea di autorità, si stanno sgretolando. Stiamo diventando Maestri di noi stessi.

Perché il nuovo subentri al vecchio, deve esserci lo spazio. Il cambiamento avviene dall’interno: quietare la nostra mente/pensiero meccanica è lo strumento per il cambiamento, da cui può nascere una azione senza pensiero.

E’ la fine dell’ego. La fine del suo mondo, per raggiungerne uno nuovo, una nuova sperimentazione, nella quale, anche nella realtà fisica, o in quella che ad essa seguirà per supportare i nuovi pensieri, si sperimenterà qualcosa di nuovo, ma slegato dall’ego e dalla paura. Qualcosa che non possiamo ancora comprendere.

Fonte: http://www.oltre12.net

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Cardiospermum 15% - Pomata Lenitiva per Irritazioni Cutanee

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Crema lenitiva e riequilibrante, utile in caso di punture di insetti, orticaria, esantemi, eczemi e dermatiti.

Benefici

Utile in caso di punture di insetti, orticaria, esantemi, eczemi, dermatiti.

Cardiospermum 15% contiene fitosteroli i quali hanno un’azione:

  • antinfiammatoria
  • idratante
  • sebo regolatrice
  • antipruriginosa

Ma soprattutto sono in grado di stabilizzare le membrane cellulari di peli e mucose che, in caso di dermatiti, risultano essere meno reattive.  In questo modo non viene compromessa la sintesi dell’epidermide e si evitano situazioni di secchezza e assottigliamento della cute frequenti nelle terapie cortisoniche.

La particolare sicurezza di impiego ne suggerisce l’indicazione in molte forme di dermatite sia in ambito pediatrico che nell’adulto e così pure nell’anziano.

Il cardiospermum halicacabum è una pianta tropicale, il nome specifico del genere “Cardiospermum” deriva dall’aspetto dei semi grandi come un grano di pepe, di colore marrone scuro, con un cuore bianco facilmente riconoscibile.  L’estratto vegetale di Cardiospermum halicacabum vanta proprietà antiallergiche e antinfiammatorie.

L’applicazione topica di Cardiospermum garantisce un fisiologico supporto nelle manifestazioni allergiche e infiammatorie accompagnate anche da prurito. Inoltre favorisce il ripristino dell’integrità della barriera cutanea irritata. Il vantaggio di questo cortisone naturale è la sua elevata sicurezza e tollerabilità, anche se usato per un tempo prolungato. 

La pianta è utile anche per lenire la pelle arrossata, nelle desquamazioni, nelle punture d’insetto e per curare eczemi da pannolino.

Modalità di utilizzo

Applicare una piccola quantità di prodotto sull’area interessata al bisogno.

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