Tutti a scuola dell’Anticristo. Ma un cardinale si ribella…

di Sandro Magister
Mentre infuria la polemica in vista del sinodo sull’Amazzonia, che in realtà ha il suo epicentro nella Chiesa di Germania, è passata quasi inosservata l’ultima invenzione di papa Francesco.
Essa ha per titolo: “Ricostruire il patto educativo globale” ed è aperta a “tutte le personalità pubbliche” che “si impegnano a livello mondiale” nel campo della scuola, a qualsiasi religione appartengano. L’annuncio è stato dato il 12 settembre e il summit è convocato per il 14 maggio 2020 in Vaticano.
Non sorprende che un papa come Jorge Mario Bergoglio che appartiene alla Compagnia di Gesù – per secoli grande educatrice di classi dirigenti – abbia così a cuore la scuola e la formazione delle nuove generazioni. Ma ciò che colpisce è la totale assenza in questo suo progetto educativo di qualsiasi specificità cristiana…

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Un libro pratico che ti aiuta a diventare il vero e unico padrone della tua vita!
(+ in Regalo il file audio mp3 "Interruttore di Talento" e il libro "No Limits" di Natascia Pane)

È uscito il nuovo libro di Natascia Pane, scrittrice, ipnotista e coach esperto.
Si intitola "È in tuo potere" ed è un libro ipnotico.
Ti spiega come avere più Potere personale e, mentre fa questo, che tu lo voglia o meno... ti dona Potere. Infatti il modo in cui è scritto fa sì che il tuo inconscio riceva i giusti messaggi e apra tutti i canali necessari a sprigionare maggiora forza, consapevolezza e Potere personale.
Nelle tre sezioni in cui è strutturato il libro - lavoro, tempo e relazioni - troverai non solo idee e strategie per recuperare la forza necessaria a fare i cambiamenti che desideri da tempo, ma ti imbatterai anche negli utilissimi Mantra di Potere... ›››

Il Presepe e quell’iconoclastia del Laicismo anticristiano che ignora l’Arte e lo Spirito

di Aldo Vitale
Come oramai puntualmente e tristemente avviene ogni anno, molti dichiarano di voler cancellare il Presepe per non recare offesa a quella parte crescente della società italiana che non è cristiana, come per esempio i mussulmani, o che è anti-cristiana, come per esempio gli atei.
Si moltiplicano, infatti, le maestre che preferiscono cancellare la parola “Gesù” dalle canzoni natalizie per le elementari, o i docenti che decidono di non autorizzare gli studenti alla composizione del tradizionale Presepe di classe.
Proprio alle porte delle festività natalizie, in una febbrile e turbinante isteria generale volta a rimuovere crocifissi, censurare canzoni e nascondere presepi, da parte di pochi, ma agguerriti e rumorosi “gran sacerdoti” del laicismo contemporaneo, si mette in scena la tragicomica ondata di persecuzione iconoclasta ai danni dei simboli cristiani.
Sarebbe interessante sapere, tuttavia, con quali rocamboleschi metodi tutti costoro, spesso insegnanti di ogni ordine e grado, riescano a giustificare una ventina di giorni di assenza dal proprio posto di lavoro e, soprattutto, come possano dar conto della sospensione delle attività scolastiche ai propri allievi, senza spiegare che le vacanze natalizie tali sono proprio per celebrare la nascita del Dio cristiano incarnato nella persona di Gesù Cristo…

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