Sul Morire

di Jiddu Krishnamurti

Considerazioni sulla morte“… per poter sperimentare la morte mentre siamo ancora vivi, dobbiamo abbandonare ogni sotterfugio mentale, ovvero, tutto ciò che c’impedisce un’esperienza diretta. Siamo plasmati dal passato, dalle abitudini, dalla tradizione, dagli schemi di vita; siamo invidia, gioia, angoscia, zelo, godimento; ognuno di noi è tutto questo, ovvero il processo di continuità… ognuno è attaccato alle proprie opinioni, al proprio modo di pensare ed ha paura che senza i suoi attaccamenti, non sarebbe nulla; allora s’identifica con la casa, la famiglia, il lavoro, gli ideali… ma quanti sono quelli capaci di porre fine a tale attaccamento e realizzare il distacco?

E’ necessario comprendere i processi del pensiero, poiché la comprensione di ciò che chiamiamo pensiero, è la cessazione del tempo… il pensiero, tramite un processo psicologico, crea il tempo; il tempo poi controlla e configura il nostro pensiero… Il senso di continuità è stato edificato dalla mente, quella mente che guida se stessa per mezzo di precisi schemi e che ha il potere di creare, ogni sorta di illusione; lasciarsi intrappolare da tutto ciò, mi sembra una scelta tanto inutile quanto priva di maturità..

Libri e varie...

Sintesi dell'Insegnamento

Krishnamurti

di Bruno Ortolani, Jiddu Krishnamurti

SINTESI DELL'INSEGNAMENTO - LIBRO
Krishnamurti
di Bruno Ortolani, Jiddu Krishnamurti

Il messaggio di Krishnamurti è rivolto alla liberazione interiore dell'uomo, come premessa per apprendere l'arte di vivere.
 La nostra esistenza quotidiana è come prigioniera di paure, ansie, problemi ma anche di schemi mentali che in qualche modo ci tengono in stallo.
 Tuttavia da sempre qualcuno si eleva al di sopra degli altri e insegna a liberarsi: è il Maestro....

Meditazione

di Jiddu Krishnamurti

MEDITAZIONE  - LIBRO
di Jiddu Krishnamurti

Meditazione di Jiddu Krishnamurti...

Sulla Mente e il Pensiero

di Jiddu Krishnamurti

SULLA MENTE E IL PENSIERO  - LIBRO
di Jiddu Krishnamurti

J. Krishnamurti (1895-1986) è stato uno dei maggiori maestri spirituali del nostro tempo. Purtuttavia è sempre vissuto rifiutando l'etichetta di guru, per incoraggiare la ricerca della libertà e della comprensione interiore. Si incontrava con la gente non per insegnare, ma per capire, per esplorare insieme il significato dell'esistenza dell'uomo e del mondo. Ciò su cui più insisteva era che la verità è una "terra senza sentieri" e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico. Le sue parole aiutavano a esplorare le questioni più cruciali: la morte, la malattia, la libertà, l'amore, la meditazione, la paura, dio, la natura....

Il Regno della Felicità (eBook)

di Jiddu Krishnamurti

IL REGNO DELLA FELICITà (EBOOK)
di Jiddu Krishnamurti

Prefazione:
 "Mi è stato chiesto di scrivere una prefazione alle pagine che seguono. Veramente non ne hanno bisogno, ma forse non saranno inopportune alcune parole per spiegarne la comparsa.
 Si tratta di discorsi tenuti a certi miei amici nel Castello di Eerde, Ommen, Olanda. Il Castello è di uno stile che appartiene al principio del diciottesimo secolo ed è considerato uno dei migliori esempi di quel periodo. Esso è certamente uno dei luoghi più belli ch'io conosca. Tutto quanto il castello contiene data pure dal principio del secolo decimottavo ed è in eccellente stato di conservazione. Gli arazzi sono meravigliosi e dànno all'ambiente un senso di antica dignità e bellezza. Il Castello è circondato da grandi alberi, vecchi di due o trecento anni, le cui altissime cime si perdono tra le nuvole. Strani bisbigli si odono talvolta tra quegli alberi.
 Il luogo è pieno di bellezza e di felicità ed i miei discorsi volsero naturalmente su quell'eterno argomento." J. Krishnamurti
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La Rivoluzione Comincia da Noi

di Jiddu Krishnamurti

LA RIVOLUZIONE COMINCIA DA NOI
di Jiddu Krishnamurti

Siete davvero convinti di voler cambiare? Siete davvero interessati a una rivoluzione, a una trasformazione profonda nell'essere? Sapete cosa significhi veramente, cambiare? Nel suo stile sempre sferzante e destabilizzante, Krishnamurti squarcia subito il velo sulle reali intenzioni di chi lo interroga, di chi lo ascolta, di chi - oggi - lo legge.
 Il tema del cambiamento è il filo rosso che lega questi discorsi tenuti in tutto il mondo tra il 1952 e il 1959. Da Bombay ad Amburgo, da Londra a Nuova Delhi, da Bruxelles a Madras, Krishnamurti parla all'essere umano e alla sua incapacità di fermarsi a osservare il funzionamento della propria mente. Il cambiamento non può mai essere frutto di autodisciplina, controllo o desiderio; non può essere provocato da un atto di volontà né dall'ambizione di diventare qualcosa di diverso da ciò che si è: al contrario, la via per il cambiamento comincia proprio dal polo opposto: vedere, accettare, osservare ciò che si è.
 Quando si osserva il funzionamento della mente come se fosse un meccanismo complesso finché essa non divenga profondamente silenziosa, la mente cessa di far parte del tempo, e si manifesta uno stato capace di provocare una rivoluzione nell'essere e nell'atteggiamento interiore.
 Non è qualcosa che si può spiegare e comprendere a parole o a livello razionale, è qualcosa attraverso cui bisogna passare con la propria esperienza. L'unica chiave che Krishnamurti può suggerire è infatti quella della consapevolezza....

Il Regno della Felicità

di Jiddu Krishnamurti

EBOOK - IL REGNO DELLA FELICITà
di Jiddu Krishnamurti

Prefazione
 Mi è stato chiesto di scrivere una prefazione alle pagine che seguono. Veramente non ne hanno bisogno, ma forse non saranno inopportune alcune parole per spiegarne la comparsa.
 Si tratta di discorsi tenuti a certi miei amici nel Castello di Eerde, Ommen, Olanda. Il Castello è di uno stile che appartiene al principio del diciottesimo secolo ed è considerato uno dei migliori esempi di quel periodo. Esso è certamente uno dei luoghi più belli ch'io conosca.
 Tutto quanto il castello contiene, data pure dal principio del secolo decimottavo ed è in eccellente stato di conservazione. Gli arazzi sono meravigliosi e dànno all'ambiente un senso di antica dignità e bellezza. Il Castello è circondato da grandi alberi, vecchi di due o trecento anni, le cui altissime cime si perdono tra le nuvole. Strani bisbigli si odono talvolta tra quegli alberi.
 Il luogo è pieno di bellezza e di felicità ed i miei discorsi volsero naturalmente su quell'eterno argomento.
 J. KRISHNAMURTI....

…Non sappiamo neppure cos’è vivere, come potremo mai sapere cos’è la morte?

Vivere e morire potrebbero essere la stessa cosa e il fatto che le abbiamo separate, potrebbe essere fonte di grande sofferenza. Abbiamo separato la morte, trattandola come un evento che accadrà alla fine della vita, tuttavia è sempre presente… Avendo paura di quella cosa che chiamiamo morte, l’abbiamo separata dalla vita, relegandole entrambe in compartimenti stagni, separati l’una dall’altra da spazi immensi… Una mente imprigionata in tale processo non riuscirà mai a comprendere, e comprendere è libertà, ma tra noi sono ben pochi coloro che vogliono essere liberi… lasciamo che l’oceano della vita e della morte, sia così com’è…

L’io che ha goduto, sofferto e conosciuto, potrà quindi continuare? L’io esiste solo a causa dell’identificazione con la proprietà, con un nome, una famiglia, con successi e fallimenti, con tutto ciò che siamo stati e vogliamo essere. Siamo ciò con cui ci siamo identificati: è di questo che siamo fatti, e senza di questo ‘non siamo’. Vogliamo che tale identificazione con le cosa e le idee non abbia fine, persino dopo la morte; ma si tratta davvero di qualcosa di vivo? Oppure non è nient’altro che una massa di desideri contraddittori, di progetti, di successi, di frustrazioni, un groviglio in cui il dolore supera la gioia?

Meglio il conosciuto che il non conosciuto, vero?

Eppure il conosciuto è talmente piccolo, insignificante, limitante; il conosciuto è dolore, eppure si desidera che continui… Ci affanniamo molto per sapere, quando cessa ogni tentativo di sapere, c’è ancora qualcosa che la mente non è riuscita ad afferrare e a far quadrare. Il non conosciuto è infinitamente più grande del conosciuto: il conosciuto non è che un’imbarcazione in mezzo al mare del non conosciuto… Lasciamo dunque che tutto scorra naturalmente… la verità è assai strana: più la inseguiamo più ci sfugge. Non possiamo afferrarla in nessun modo, per efficace e astuto che sia il nostro pensiero, non possiamo imprigionarla nella sua rete.

Comprendetelo a fondo e lasciate andare tutto. Nel cammino della vita e della morte dobbiamo camminare da soli; è un viaggio durante il quale conoscenza, esperienza e memoria non possono offrire alcun conforto. La mente deve essere ripulita da tutto ciò che ha afferrato nel suo bisogno di trovare certezze; i suoi dèi e le sue virtù devono essere restituiti alle società che li hanno generati. Occorre raggiungere una solitudine completa e incontaminata…”

Frammenti liberamente estrapolati da: “On living and dying” di Jiddu Krishnamurti 

Fonte: http://www.rosacroceoggi.org/sul.morire.htm

Libri e varie...

Il Regno della Felicità

di Jiddu Krishnamurti

EBOOK - IL REGNO DELLA FELICITà
di Jiddu Krishnamurti

Prefazione
 Mi è stato chiesto di scrivere una prefazione alle pagine che seguono. Veramente non ne hanno bisogno, ma forse non saranno inopportune alcune parole per spiegarne la comparsa.
 Si tratta di discorsi tenuti a certi miei amici nel Castello di Eerde, Ommen, Olanda. Il Castello è di uno stile che appartiene al principio del diciottesimo secolo ed è considerato uno dei migliori esempi di quel periodo. Esso è certamente uno dei luoghi più belli ch'io conosca.
 Tutto quanto il castello contiene, data pure dal principio del secolo decimottavo ed è in eccellente stato di conservazione. Gli arazzi sono meravigliosi e dànno all'ambiente un senso di antica dignità e bellezza. Il Castello è circondato da grandi alberi, vecchi di due o trecento anni, le cui altissime cime si perdono tra le nuvole. Strani bisbigli si odono talvolta tra quegli alberi.
 Il luogo è pieno di bellezza e di felicità ed i miei discorsi volsero naturalmente su quell'eterno argomento.
 J. KRISHNAMURTI....

La Rivoluzione Comincia da Noi

di Jiddu Krishnamurti

LA RIVOLUZIONE COMINCIA DA NOI
di Jiddu Krishnamurti

Siete davvero convinti di voler cambiare? Siete davvero interessati a una rivoluzione, a una trasformazione profonda nell'essere? Sapete cosa significhi veramente, cambiare? Nel suo stile sempre sferzante e destabilizzante, Krishnamurti squarcia subito il velo sulle reali intenzioni di chi lo interroga, di chi lo ascolta, di chi - oggi - lo legge.
 Il tema del cambiamento è il filo rosso che lega questi discorsi tenuti in tutto il mondo tra il 1952 e il 1959. Da Bombay ad Amburgo, da Londra a Nuova Delhi, da Bruxelles a Madras, Krishnamurti parla all'essere umano e alla sua incapacità di fermarsi a osservare il funzionamento della propria mente. Il cambiamento non può mai essere frutto di autodisciplina, controllo o desiderio; non può essere provocato da un atto di volontà né dall'ambizione di diventare qualcosa di diverso da ciò che si è: al contrario, la via per il cambiamento comincia proprio dal polo opposto: vedere, accettare, osservare ciò che si è.
 Quando si osserva il funzionamento della mente come se fosse un meccanismo complesso finché essa non divenga profondamente silenziosa, la mente cessa di far parte del tempo, e si manifesta uno stato capace di provocare una rivoluzione nell'essere e nell'atteggiamento interiore.
 Non è qualcosa che si può spiegare e comprendere a parole o a livello razionale, è qualcosa attraverso cui bisogna passare con la propria esperienza. L'unica chiave che Krishnamurti può suggerire è infatti quella della consapevolezza....

Il Libro della Vita

Meditazioni Quotidiane

di Jiddu Krishnamurti

IL LIBRO DELLA VITA - LIBRO
Meditazioni Quotidiane
di Jiddu Krishnamurti

Krishnamurti è stato definito dal Dalai Lama “uno dei più grandi pensatori della nostra epoca”. Il libro della vita contiene 365 meditazioni quotidiane su argomenti come la libertà, la trasformazione dell’essere umano, il vivere la vita in piena consapevolezza. Molti di questi erano temi ricorrenti negli insegnamenti di Krishnamurti, la cui visione della condizione umana abbracciava ogni aspetto dell’esistenza e rivelava una profonda comprensione.
 Spesso, quando gli veniva rivolta una domanda, Krishnamurti non rispondeva immediatamente, ma preferiva affrontare la questione ampliando e approfondendo l’indagine. I brani qui presentati invitano dunque a un’indagine approfondita, anziché alla ricerca di una risposta immediata.
 “Perché volete studiare sui libri invece di studiare la vita? Scoprite che cos’è vero e che cos’è falso nell’ambiente in cui vivete, che è opprimente e crudele. Solo così scoprirete la verità”.
J. Krishnamurti...

Il Silenzio della Mente

Meditazioni sul vivere - Volume secondo

di Jiddu Krishnamurti

IL SILENZIO DELLA MENTE
Meditazioni sul vivere - Volume secondo
di Jiddu Krishnamurti

"Il silenzio della mente", secondo volume della nota trilogia "Meditazioni sul vivere", contiene un'ampia selezione di conversazioni tenute da Krishnamurti sul tema della verità. 
 Durante i suoi numerosi viaggi e pellegrinaggi, infatti, il grande maestro era solito registrare nei suoi taccuini i pensieri e gli incontri più interessanti. 
 E proprio quei quaderni sono alla base di questo libro che, in una cinquantina di brevi saggi, tocca argomenti riguardanti gli interrogativi più profondi dell'esistenza umana (il senso della meditazione, dell'amore, del desiderio...), parole di grande saggezza che invitano alla necessità di mantenersi lucidi e sereni.
 Conversazioni con uomini e donne di verità. Un'indagine sugli interrogativi più pungenti dell'esistenza umana: il senso dell'amore, della meditazione, del desiderio...Parole di profonda saggezza che invitano ogni volta a guardare con occhi nuovi ciò che pensiamo di conoscere....

La Mia Strada è La Tua Strada

di Jiddu Krishnamurti

LA MIA STRADA è LA TUA STRADA
di Jiddu Krishnamurti

"Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo."
 Così Jiddu Krishnamurti, una fra le voci più significative dell'India moderna, sintetizzava l'essenza dei suoi insegnamenti: un accorato appello alla conquista della libertà interiore, alla limpida presa di coscienza della propria spiritualità.
 Questo primo volume delle sue Meditazioni sul vivere contiene riflessioni sull'amore, la solitudine, la gelosia, il lavoro, la politica, il rapporto fra individuo e società, il potere, le ideologie.
 Pensieri basati su concetti semplici e immediati , che fotografano con profonda saggezza i più svariati aspetti dell'esistenza umana e rappresentano un momento di incontro tra l'antica saggezza indiana e un atteggiamento più spregiudicato e moderno.
 Meditazioni che sono il frutto di uno sguardo penetrante, capace di scrutare nei recessi più profondi dell'uomo contemporaneo....

Meditazione

di Jiddu Krishnamurti

MEDITAZIONE  - LIBRO
di Jiddu Krishnamurti

Meditazione di Jiddu Krishnamurti...
IL SILENZIO DELLA MENTE
Meditazioni sul vivere - Volume secondo
di Jiddu Krishnamurti

"Il silenzio della mente", secondo volume della nota trilogia "Meditazioni sul vivere", contiene un'ampia selezione di conversazioni tenute da Krishnamurti sul tema della verità. 
 Durante i suoi numerosi viaggi e pellegrinaggi, infatti, il grande maestro era solito registrare nei suoi taccuini i pensieri e gli incontri più interessanti. 
 E proprio quei quaderni sono alla base di questo libro che, in una cinquantina di brevi saggi, tocca argomenti riguardanti gli interrogativi più profondi dell'esistenza umana (il senso della meditazione, dell'amore, del desiderio...), parole di grande saggezza che invitano alla necessità di mantenersi lucidi e sereni.
 Conversazioni con uomini e donne di verità. Un'indagine sugli interrogativi più pungenti dell'esistenza umana: il senso dell'amore, della meditazione, del desiderio...Parole di profonda saggezza che invitano ogni volta a guardare con occhi nuovi ciò che pensiamo di conoscere....

Il Silenzio della Mente

Meditazioni sul vivere - Volume secondo

di Jiddu Krishnamurti

"Il silenzio della mente", secondo volume della nota trilogia "Meditazioni sul vivere", contiene un'ampia selezione di conversazioni tenute da Krishnamurti sul tema della verità.
Durante i suoi numerosi viaggi e pellegrinaggi, infatti, il grande maestro era solito registrare nei suoi taccuini i pensieri e gli incontri più interessanti.

E proprio quei quaderni sono alla base di questo libro che, in una cinquantina di brevi saggi, tocca argomenti riguardanti gli interrogativi più profondi dell'esistenza umana (il senso della meditazione, dell'amore, del desiderio...), parole di grande saggezza che invitano alla necessità di mantenersi lucidi e sereni.

Conversazioni con uomini e donne di verità. Un'indagine sugli interrogativi più pungenti dell'esistenza umana: il senso dell'amore, della meditazione, del desiderio...Parole di profonda saggezza che invitano ogni volta a guardare con occhi nuovi ciò che pensiamo di conoscere.

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