“Dieta Okinawa”: il segreto degli ultracentenari

di Fabio Capone
L’arcipelago giapponese di Okinawa è una delle aree in cui si registra una speranza di vita tra le più alte al mondo.
Se infatti l’aspettativa di vita dei giapponesi è di circa 84 anni (la più alta al mondo secondo l’OCSE) è a Okinawa invece che si ha la più alta prevalenza di centenari. Una particolarità che ha spinto studiosi e ricercatori ad indagare il segreto della longevità di questo popolo, e che sarebbe nascosto probabilmente nel loro modello alimentare, soprannominato appunto dieta Okinawa.
Okinawa: la Terra degli immortali
Le isole Okinawa (Okinawa Shotō),
tra cui l’isola omonima più grande e altre minori, costituiscono il gruppo principale dell’arcipelago delle Ryūkyū, a sud del Giappone, tra Oceano Pacifico e Mar Cinese Orientale. Costituitosi intorno al XV secolo, il Regno delle Ryūkyū avrebbe giocato un ruolo chiave nelle reti commerciali marittime del sud-est asiatico, e in una situazione di “duplice subordinazione” al Giappone e alla Cina, prima di essere formalmente annesso al Giappone nel 1879. Oggi queste isole fanno parte della prefettura di Okinawa, estesa su 2.265 km² e abitata da 1.457.451 persone, il cui capoluogo è Naha…

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I “Donatori di energia positiva”: gli opposti dei Vampiri energetici

I “Donatori di energia positiva”, ovvero gli opposti dei Vampiri energetici, hanno la capacità di rimanere sempre allegri e concentrati sulle cose positive che la vita ci può dare.
Come molti di voi che leggono sapranno, i “Vampiri Energetici” esistono e si alimentano delle nostre energie positive. Ci prosciugano. Esistono diversi modi per proteggersi ma non ne parlerò in questo articolo, perché adesso voglio sintonizzarmi su vibrazioni positive e quindi parlerò dei loro opposti, ovvero i “Donatori di Energia Positiva”.
I Donatori di Energia Positiva sono persone qualunque, proprio come i Vampiri Energetici, ma a differenza di questi ultimi, nonostante ciò che gli capita, hanno la forza e il potere di rimanere allegre e propositive comunque.
Sono persone comuni che vivono la loro vita come tutti gli altri, sentono il dolore e la tristezza ed hanno i loro problemi da superare. Non vivono vite idilliache e non sono insensibili. Semplicemente riescono a non farsi sottomettere dai sentimenti negativi, cercando di rimanere concentrati sulle cose positive della vita, soprattutto sulle cose più semplici.
Vi riporto alcuni comportamenti caratteristici di questo tipo di persone; abitudini che possiamo replicare e far diventare anche nostre per vivere meglio, sicuramente più felici…

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L’arte del buonumore

L'arte del buonumore

“La felicità non è un traguardo è il sentiero, è l’atto stesso della gestazione di un sogno. È deliziarsi con l’odore del pane che si sta impastando, è il costruirsi le ali e sentire, mentre si intessono, l’immensa gratitudine di essere già in volo”. (A. L. Márquez)
Quando siamo di cattivo umore e pensiamo sia solo colpa del mondo in cui viviamo; quando crediamo che le persone di buonumore in realtà sono solo ingenue e superficiali; quando contiamo su un amico e scopriamo che l’amicizia è solo un utopia; quando un amico ci tradisce, quando non c’è o non ci capisce; quando ci accorgiamo che qualcuno ci ha abbandonato…

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Quando si attraversa un brutto periodo…

Attraversare un brutto periodo

Quando si attraversa un brutto periodo o una fase di stallo, a volte può essere difficile vedere la luce alla fine del tunnel.
Ma se comprendiamo che i pensieri di oggi daranno forma al domani, e che quei pensieri verranno raccolti e utilizzati per programmare un Universo che agisce in nostro favore, cosa c’è da preoccuparsi?
Alla luce di questa nuova comprensione e della fede che essa automaticamente genera, ogni volta che ci troveremo in una fase di stasi, dovremo sforzarci di pensare che, ovunque saremo, le cose non potranno far altro che migliorare. Il ristagno che stiamo sperimentando serve solo a dare all’Universo il tempo di orchestrare una “festa a sorpresa”, magari complicata… ma senz’altro fantastica…

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I 20 insegnamenti Indiani per un mondo migliore

I 20 insegnamenti Indiani per un mondo migliore

La cultura dei nativi americani è altamente spirituale e pone una grande enfasi sul rispetto per la Madre Terra, Padre Cielo, Nonno Sole e la nonna Luna, così come per tutti gli oggetti viventi e non viventi.
Gli Indiani d’America hanno un loro “codice etico” che viene rispettato da tutta la comunità. Ecco i 20 punti del codice etico di questo meraviglioso popolo:
1. Prega con il sole, prega da solo. Prega spesso. Il Grande Spirito ti ascolterà, se gli parli da solo.
2. Sii tollerante con le persone che si sono perse nel loro percorso. Ignoranza, presunzione, rabbia, gelosia e avidità sono lo stelo di un’anima perduta. Prega che essi trovino una guida.
3. Cerca per te, da solo. Non permettere ad altri di fare il tuo percorso al posto tuo. È la tua strada. Altri possono camminare con te, ma nessuno può camminare per te…

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