Stare bene nelle Relazioni

di Chiara Zappoli
Come possiamo realmente migliorare le nostre relazioni? Costruire la nostra relazione ideale?
Spesso diventa difficile superare le frustrazioni e i risentimenti che insorgono nelle relazioni. Sicuramente falsi miti e credenze non ci aiutano ad affrontare difficoltà nelle relazioni.
La paura più grande è quello di essere felici ed esprimere se stessi… essere liberi da condizionamenti. La maggioranza delle persone, nonostante i buoni propositi, teme di andare oltre il proprio inferno e abbracciare il proprio paradiso.
Come mai continuiamo a rimanere in relazioni distruttive poco sane? Come mai vi è un attaccamento alla sofferenza e non riusciamo a liberarcene? Come mai non riusciamo a dire sì alla vita così com’è? Perché ci sentiamo vittime di relazioni dove è sempre l’altro ad essere “sbagliato” in qualche modo?…

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Nuovi corsi video sulla nostra piattaforma...
Quante volte hai desiderato partecipare ad un seminario ma hai rinunciato per via dei tempi, dei costi e degli spostamenti?
Fortunatamente sul Giardino dei Libri abbiamo dedicato un'intera sezione del nostro catalogo ai corsi e seminari in video streaming o scaricabili.
I Corsi in video che vendiamo sono spesso registrazioni dal vivo di seminari (a volte della durata di molte ore) che, grazie a questa nuova sezione del sito, puoi vederli da casa alla tua velocità, ogni volta che vorrai.
I corsi, infatti, non sono in diretta, ma registrati, e una volta acquistati non hanno scadenza: saranno per SEMPRE disponibili per la visione nella tua area clienti.
Sulla nostra piattaforma ci sono 175 Corsi.
Puoi consultare la sezione dedicata ai Corsi e Seminari in video cliccando qui!
Puoi scegliere tra la versione Streaming da vedere immediatamente (ma devi essere connesso ad internet) o la versione Scaricabile (Download).
BUONA VISIONE! ›››

Le reti social ci rendono stupidi

Vittorino Andreoli, psichiatra, scrittore, già Direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona, racconta di sé, del suo mestiere e della società, in una lunga intervista rilasciata a Il Giornale.
Reduce dall’uscita del suo ultimo romanzo “Il silenzio delle pietre” (Rizzoli), Andreoli racconta la scelta della trama distopica e della solitudine di cui l’uomo avrebbe bisogno.
“Siamo intossicati da rumori, parole, messaggi e tutto ciò che occupa la nostra mente nella fase percettiva. Il bisogno di solitudine è una condizione in cui poter pensare ancora. Oggi sono morte le ideologie, è morta la fantasia. Siamo solamente dei recettori. Ho proiettato il libro nel 2028, un giochetto per poter esagerare certe condizioni. Io immagino che ci sia un acuirsi della condizione di oggi, per cui noi siamo solo in balia di un empirismo pauroso, dove facciamo le cose subito, senza pensarci”

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La vita è troppo breve per fare il lavoro sbagliato

La vita è troppo breve per fare il lavoro sbagliato

La vita è troppo breve per fare il lavoro sbagliato, per investire tempo e sforzi in qualcosa che, lungi dall’apportarci benessere e un’identità sociale, ci conduce verso una chiara infelicità o ci fa soffrire d’ansia e di frustrazione.
Tutti sappiamo quanto sia difficile al giorno d’oggi trovare il “lavoro ideale”, quello che ci identifica e per il quale abbiamo studiato. Nella maggior parte dei casi, infatti, ci adattiamo semplicemente all’avere un lavoro, qualsiasi esso sia, perché oggigiorno i modelli sociali ed economici sono cambiati, a tal punto che la domanda di lavoro non corrisponde assolutamente all’offerta.
Se riusciamo a dedicare la nostra vita a quello che ci piace, ci guadagneremo in energia e vitalità: non esiste maggiore sensazione di pienezza che quella di guadagnarci da vivere con ciò che ci appassiona. Vi invitiamo a riflettere proprio su questo…

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