Zucchero o dolcificante? Quale alimento causa meno danni alla Salute?

Il dolcificante, verrebbe da dire. Ma la risposta non è così semplice, stando a quanto afferma il dottor Franco Berrino.
Secondo l’epidemiologo dell’Istituto dei Tumori di Milano, non dobbiamo assumere né zucchero raffinato né dolcificanti naturali come la stevia, che ora va tanto di moda, vanno bene. Nel video che potete vedere sotto, Berrino dice:“La stevia è 200 volte più dolce dello zucchero. Chiaramente i dolcificanti (naturali come la stevia e artificiali come l’aspartame, che fa male per molte altre ragioni) non ti possono far alzare la glicemia perché non c’è il glucosio, ma noi sentiamo il gusto dolce non solo in bocca, ma anche nell’intestino. E quando lì arriva qualcosa così dolce come la stevia, si aprono le porte per assorbire il glucosio”

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Ramtha; Le Razze Aliene e la Natura della Realtà

Scopri gli insegnamenti classici che Ramtha ha dato sugli UFO in più di venticinque anni:

  • Razze aliene sulla Terra, coscienza e mente interdimensionale
  • La Grande Armata e la Guerra della Luce
  • Prepararsi al contatto e per il futuro

Ramtha affronta il tema degli attuali cambiamenti della Terra e delle sfide che la nostra civiltà sta affrontando. Egli fa luce sulle razze aliene che, rimanendo celate, hanno controllato la nostra evoluzione, e sulle molte altre che amano l’umanità e ci considerano loro partner, parte della loro famiglia.

In questo libro, Ramtha dà specifiche istruzioni per creare consapevolmente un contatto attraverso le sue discipline della Grande Opera, e descrive l’impostazione mentale necessaria alla realizzazione di questo compito.

Il messaggio di Ramtha è coerente e potente come sempre: voi siete tutti e allo stesso modo Dèi, i creatori della realtà in un campo quantico di infinite possibilità. Siete tutti in viaggio per una missione di esplorazione ed evoluzione: rendere conosciuto lo sconosciuto.

Il momento del contatto con una mente ultraterrestre è arrivato!

Leggi un estratto: Guadagnarsi il diritto di ascoltare una verità di milioni di anni ›››

Franco Berrino: “Libertà nella scuola per i bambini”

di Silvia Valerio
Medico, patologo ed epidemiologo, Franco Berrino ha dedicato gran parte della sua attività di ricerca a sondare le correlazioni tra tumori e alimentazione, stile di vita, livelli ormonali.
Diventato una figura di riferimento nell’ambito del benessere, da anni si dedica all’attività di divulgazione, allo scopo di diffondere il valore di un’alimentazione sana e di uno stile di vita in contrasto con i ritmi e le ossessioni della vita contemporanea.
Lo abbiamo incontrato nella cornice rinascimentale di Villa dei Vescovi di Torreglia (Padova), nel corso di una giornata organizzata dal FAI, in collaborazione con l’associazione “La Grande Via”, dedicata ai benefici della “Vita sobria” e dell’ozio creativo, che ha inaugurato il ciclo di eventi autunnali della villa.
La scuola di oggi riesce a dare agli studenti gli strumenti per affrontare le necessità di questo tempo? Che cosa cambierebbe, che cosa toglierebbe, che cosa introdurrebbe?

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Clima: una Dieta Vegetariana riduce del 35-50% il consumo del suolo

Si riduce il consumo del suolo e secondo uno studio americano, si riducono anche l’uso di fertilizzanti azotati e le emissioni di gas serra.
Preferire una dieta vegetariana ad una tradizionale carnivora può ridurre del 35-50% il consumo di terre coltivate oggi sempre più “occupate” dall’allevamento intensivo per la produzione di carne. È il risultato di una studio del Bard College (New York) pubblicato su Scientific Reports, che suggerisce anche come questa scelta potrebbe ridurre l’uso di fertilizzanti azotati e le emissioni di gas serra. Gli scienziati sono a caccia di soluzioni per mitigare gli effetti del riscaldamento globale che ci obbligherà a rivedere anche le nostre abitudini alimentari…

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Dieta della Longevità

di Claudio Monteverdi
Cosa possiamo mangiare e cosa non dobbiamo mangiare per vivere a lungo.
La fonte di queste informazioni è una ricerca svolta in USA e definita senza precedenti per ampiezza e durata. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista JAMA Internal Medicine con l’obiettivo di fare chiarezza sulle tante, troppe informazioni discordanti in ambito nutrizionale e orientare le nuove raccomandazioni alimentari statunitensi. Ovviamente interessa anche a noi italiani. Soprattutto, è interessante leggere quali sono i cibi da preferire e quelli da evitare per ridurre il rischio di malattie.
Uno studio importante per durata e numerosità dei soggetti monitorati
Lo studio è durato 32 anni ed ha coinvolto oltre 126 mila individui, a cui  è stato monitorato lo stato di salute. I partecipanti hanno risposto a questionari sulla propria dieta, gli stili di vita e la salute ogni 2-4 anni. Nel corso del periodo di monitoraggio gli epidemiologi coinvolti nello studio, hanno registrato 33.304 decessi per varie cause di malattia (tumori, infarto, ictus)…

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“The Lancet”: salumi e hamburger causano più morti del fumo

Le persone che non mangiano sano hanno più probabilità di morire prematuramente dei fumatori.
Una nuova ricerca pubblicata nella rivista scientifica The Lancet, chiarisce che il cosiddetto cibo spazzatura è responsabile ogni anno di 11 milioni di morti al mondo, rispetto agli 8 milioni causati dal fumo.
Gli scienziati dell’Institute of Health Metrics and Evaluation (IHME) di Seattle, a Washington, hanno affermato: “Questo studio conferma ciò che pensiamo da tanti anni, i cibi malsani mietono più vittime di altri fattori di rischio globali”.
Il ricercatore Christopher Murray, della University of Washington, ha aggiunto: “Sale, zuccheri e grassi sono stati al centro del nostro interesse nel corso degli ultimi due decenni, ma le nostre ricerche suggeriscono che i fattori di rischio maggiori sono l’apporto di sodio e il basso apporto di cibi salutari, come i cereali integrali, la frutta, i semi, la frutta secca e le verdure”

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Le Verdure a foglia verde: ottime contro le Malattie croniche… lo sapevi?

di Rosalia Gigliano
La verdura, oltre ad avere benefici, previene le malattie croniche. Quasi tutti ne mangiamo, ma non sappiamo qual è la più nutriente con meno calorie. Ecco la classifica delle migliori verdure.
Per mettersi al riparo dal rischio di sviluppare una qualche malattia cronica, come diabete, ipertensione, anemia, ipercolesterolemia, artrite, epatite, malattia coronarica, ictus, asma, fratture e tumori basta seguire una dieta equilibrata che favorisca l’apporto di frutta, verdura e cereali integrali. Ecco quanto scoperto da un nuovo largo studio pubblicato sulla rivista “Clinical Nutrition”.
La ricerca, condotta a livello mondiale dall’Università di Adelaide (Australia), in collaborazione con università e organizzazioni sanitarie di Cina e Canada, ha esaminato il legame tra dieta e 11 malattie croniche. I risultati hanno mostrato che le persone che consumano una maggiore quantità di frutta, verdura e cereali integrali hanno in generale meno probabilità di sviluppare una qualsiasi malattia cronica. Nel caso questa fosse già presente, una dieta che preveda un elevato apporto di verdura aiuta a prevenire lo sviluppo di una seconda malattia cronica…

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L’aspetto e il sapore di frutta e verdura sono molto cambiati… ecco com’erano in passato

Quando ci troviamo di fronte al banco della frutta e della verdura, non sempre risulta facile scegliere i prodotti migliori, l’unica cosa che possiamo fare è quella di affidarci alla vista ed al tatto, e sperare che una volta messi sulla nostra tavola abbiano il sapore che ci aspettiamo.
Un tempo, alcuni dei vegetali che siamo abituati a vedere al giorno d’oggi, avevano dimensioni, forme e spesso anche sapori completamente differenti da quelli che conosciamo oggi. Nel corso degli anni, infatti, molti di questi alimenti sono stati modificati per mano dell’uomo che, attraverso modificazioni genetiche, li ha resi più belli alla vista e con sapori più gustosi…

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Prof. Franco Berrino: “Ci vogliono tristi e ammalati per far salire il Pil”

“Ci vogliono tristi e ammalati per far salire il Pil. Chi è felice, infatti, non consuma, non cerca cibo o abiti di cui non ha bisogno”.
L’epidemiologo Franco Berrino intervistato dal Corriere della Sera: “C’è bisogno della consapevolezza di non avere bisogno di consumare in eccesso, a dispetto dell’economia”. “Ci vogliono tristi per far salire il Pil. Ma io vi spiego come essere felici”, dice Franco Berrino, 75 anni, medico di lungo corso e epidemiologo, che per molti anni ha lavorato all’Istituto Nazionale Tumori di Milano.
Oggi Berrino promuove la corretta alimentazione, come prezioso strumento per prevenire le malattie e mantenersi in salute. In occasione dell’uscita del suo libro “La via della leggerezza” (Mondadori), il medico è stato intervistato dal Corriere della Sera…

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Carne “sintetica” presto nei nostri piatti. Addio ad allevamento e macellazione di animali

di Michael Pontrelli
La startup californiana Memphis Meats è già in grado di produrre in laboratorio hamburger di manzo e di pollo.
La carne sintetica si candida seriamente a diventare la più grande rivoluzione tecnologica dei prossimi anni. La startup californiana “Memphis Meats” ha raccolto ben 22 milioni di dollari per completare lo sviluppo della cosiddetta “carne pulita” e arrivare sul mercato entro il 2021. Tra i finanziatori, a conferma che si tratta di un progetto molto serio, alcuni dei big dell’economia mondiale: Google, Bill Gates, Richard Brandson e Cargill, una delle più grandi aziende agricole mondiali.
Primo hamburger in vitro degustato nel 2013
La carne sintetica o artificiale, viene prodotta in laboratorio. È un prodotto di carne animale che non è mai stato parte di un animale vivo con l’eccezione del siero fetale. La tecnologia consente quindi di produrre hamburger o polpette senza bisogno di uccidere gli animali…

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L’Ue vuole cancellare l’Italia dalle etichette: ecco come ci fregano a tavola

di Attilio Barbieri
L’associazione che riunisce le più grandi industrie di trasformazione alimentare del Vecchio Continente, lancia un siluro preventivo destinato a stoppare i tentativi di estendere ai Ventisette il modello italiano di etichettatura d’origine.
L’industria alimentare europea detta in anticipo le regole al Parlamento europeo, che uscirà dalle elezioni di maggio. In un documento che ha pubblicato sul proprio sito internet (Fooddrinkeurope.eu), tenta di stoppare la diffusione, agli altri paesi eu, del modello italiano di etichettatura d’origine, con il Paese di provenienza delle materie prime scritto in modo trasparente. Una sfida lanciata per ora informalmente dal vicepremier Matteo Salvini e raccolta da alcune organizzazioni del settore, come Coldiretti e Filiera Italia.
Nel documento, intitolato Let’s step up to the plate, con un sottotitolo eloquente, la più potente lobby industriale che operi a Bruxelles, assieme a big pharma, spiega senza giri di parole cosa si aspetta da Parlamento, Consiglio e Commissione: “Prevenire ulteriori perturbazioni nel mercato unico evitando la proliferazione di misure nazionali non giustificate sotto il diritto dell’Ue”. E il diritto Ue, è quello che ha previsto nel cosiddetto sistema di etichettatura armonizzato, la possibilità di assolvere alla dichiarazione d’origine con una generico “Ue e non Ue”. Che equivale in pratica a dichiarare come provenienza il “pianeta Terra”…

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I migliori 9 oli vegetali da usare in cucina: caratteristiche e benefici

Molto utilizzati in cucina per varie preparazioni, di oli vegetali ne esistono di tanti tipi ed ognuno ha caratteristiche peculiari. Scopriamo quali sono i migliori oli da usare in cucina, le loro proprietà nutrizionali e i migliori utilizzi.
Negli ultimi anni si è avuto un aumento dei tipi di olio in vendita nei supermercato, e scegliere il più adatto per l’alimentazione diventa abbastanza complicato. Noi cercheremo di mettere a confronto quelli più utilizzati e di capire le differenze tra di loro. Gli oli vegetali possono essere benefici o, al contrario, nocivi a seconda di quanto ne consumiamo e dell’uso che ne facciamo.
Gli oli vegetali non sono altro che grassi liquidi a temperatura ambiente. 
Essi si ricavano attraverso spremitura o pressione a freddo o tramite estrazione con solvente, dai frutti o dai semi delle piante. Un olio di qualità è stato ricavato per spremitura a freddo, in quanto questo metodo di estrazione non altera le caratteristiche nutrizionali dell’olio. Quindi rimangono intatti gli acidi grassi, le vitamine e gli antiossidanti come i polifenoli, che hanno azione antinfiammatoria…

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7 Strategie (+1) per Mangiare Sano

di Paolo Panatta
Mangiare sano può essere un viaggio lungo, gustoso e senza fine. È alla base della nostra salute e influenza la qualità delle nostre vite.
Non è una privazione, ma un premio continuo per mente, corpo e anima. Impara come nutrirti adeguatamente ed ottenere il meglio dalla tua alimentazione. Mangiare sano è un investimento sicuro sulla propria salute a breve e lungo termine. Il cibo è la nostra fonte principale di energia: alimenta il nostro metabolismo, ci ricarica, ci permette di migliorare il nostro corpo e sentirci meglio. È uno dei tre pilastri per avere una salute d’acciaio; gli altri due sono attività fisica e un buon riposo.
Mangiare sano però non è facile per una precisa condizione presente nelle nostre vite: la mancanza di tempo. Non avendo tempo non possiamo: informarci, scegliere alimenti migliori, cucinarli come vorremmo, portarli con noi…

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Perché ci piace così tanto lo Zucchero

Lo zucchero è la prima sostanza che assaggiamo quando veniamo al mondo. Il latte della mamma, infatti, infonde un’ondata zuccherina nel neonato, donandogli un senso di appagamento e di pienezza.
La dolcezza degli alimenti è da sempre collegata ad un senso di piacere e di benessere interiore. Perfino i primitivi erano sempre alla ricerca di alimenti dal gusto zuccherino, perché probabailmente davano loro l’idea di fare il pieno di energia e vitalità.
In molti la casi la “la voglia di qualcosa di dolce” fa riferimento ad un bisogno di affetto, tuttavia, generalizzare così è riduttivo. Ci sono soggetti appagati dal punto di vista affettivo, che manifestano un desiderio irrefrenabile di dolci, allo stesso modo, tale comportamento può manifestarsi in persone magre e grasse, in persone depresse e felici. È difficile trovare un denominatore comune per tutti…

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Il mito del ferro e della carne

“Niente carne, poco ferro nel sangue!” Si sente spesso dire che i vegetariani, e ancor di più i vegani, rischiano la carenza di ferro perché nelle loro diete non compare la carne. Ma le cose non stanno esattamente così.
Come prevenire una carenza di ferro o porvi rimedio? La soluzione che viene più spesso proposta è quella di mangiare carne rossa. Tutto deriva dal fatto che ci sono due tipi di ferro:

  • quello eme, presente nei prodotti animali;
  • quello non eme, che si trova nei vegetali.

Si ritiene che il primo sia più facilmente assimilabile del secondo e quindi preferibile per evitare il rischio di anemia (che, per altro, può interessare anche i carnivori)…

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Più consumi latte e più calcio perdi nelle ossa: parola del “British Medical Journal”

Al mondo non esiste alimento migliore del latte. Sì… ma quello della propria specie!
Questo importante alimento che il piccolo prende dalla madre è raccomandato da medici e nutrizionisti per il fabbisogno proteico e in particolar modo per l’apporto di calcio, fondamentale per la crescita ed il mantenimento della struttura ossea. Ma quello che in molti ancora non sanno, o non vogliono sapere, è che quel latte raccomadato è il latte della propria specie, non quello di altre…
Questo importante alimento che il piccolo prende dalla madre è raccomandato da medici e nutrizionisti per il fabbisogno proteico e in particolar modo per l’apporto di calcio, fondamentale per la crescita ed il mantenimento della struttura ossea. Ma quello che in molti ancora non sanno, o non vogliono sapere, è che quel latte raccomadato è il latte della propria specie, non quello di altre…
In questo caso si parla del tanto amato latte vaccino, alimento predisposto esclusivamente per la crescita dei vitellini. La premessa fatta è d’obbligo, perché ancora oggi c’è chi crede che questo tipo di latte faccia bene all’uomo. Questa confusione e questa informazione ingannevole sui benefici del latte vaccino, è naturalmente deleteria, a dir poco, per la salute umana, ma purtroppo ormai impressa nell’inconscio collettivo, per la gioia e i guadagni delle lobby alimentari e farmaceutiche…

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Etichette: obbligo di indicare l’Origine di tutti gli Alimenti

È stato approvato dalle Commissioni Lavori pubblici e Affari costituzionali del Senato, l’emendamento che dispone l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti.
Ad oggi in Italia l’obbligo di indicazione d’origine riguarda solo pelati e concentrati di pomodoro, latte e derivati, riso, grano della pasta e pollo. A livello Ue, l’obbligo è invece esteso anche ai derivati del pollo, carne bovina, frutta e verdura fresche, uova, miele, olio extravergine di oliva e pesce.
Con l’emendamento appena approvato viene data la possibilità di estendere l’obbligo anche ad altri alimenti. Per ora, in attesa del decreto necessario, restano ancora senza l’etichetta d’origine i salumi, la carne di coniglio, la carne trasformata, le marmellate e i succhi di frutta, i legumi in scatola, la frutta e la verdura essiccata, il pane, le insalate in busta e i sottolio…

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Il Pane che mangiamo ci sta facendo ammalare

Il pane che consumiamo oggi, non assomiglia minimamente come valore nutritivo, a quello che è stato per tanto tempo il simbolo per eccellenza della nostra alimentazione.
Il pane prodotto oggi, infatti, è una combinazione di sostanze chimiche che sono utili solo per chi lo vende e che danneggiano, invece, chi lo consuma. Ci hanno sempre raccontato che anticamente si sopravviveva a volte mangiando solo pane e cipolla, ma chi pretendesse di fare una cosa simile oggi, sarebbe un suicida. Eliminare il germe e la crusca, vuol dire far perder al pane quasi tutte le sue proteine, i grassi, le vitamine e i minerali.
Il pane che oggi portiamo sulle nostre tavole, è amido che non nutre e che, anzi, ci sovraccarica di calorie vuote e ci porta all’obesità e alla perdita di minerali. Chi non è a conoscenza che il pane bianco produce stitichezza? Quello che invece non tutti sanno, è che produce molte altre malattie tra le quali: obesità, cancro al colon, mancanza di minerali (osteoporosi, artrosi, etc.), emorroidi, colesterolo, diverticoli…

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Che cosa mangia chi sceglie di evolvere?

di Debora Cantarutti
Amo mangiare. Amo definirmi un’artista del cibo, e quando combino tra loro i vari ingredienti è come se stessi dipingendo un quadro.
Il cibo è pura energia. Se noi scomponessimo in unità molecolari sempre più piccole ciò che consumiamo quotidianamente, si individuerebbe un profilo di nutrienti (proteine, fibre, acidi grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali, composti nutraceutici, antiossidanti, acqua, ecc.) e ad un certo punto si arriverebbe a definire l’esatta struttura atomica di cui è costituito quel singolo alimento.
Ad esempio, ogni singola proteina, nello suo stato elementare è costituita dalla perfetta combinazione di unità strutturali definite aminoacidi, che a loro volta non sono altro che combinazioni di atomi di carbonio, di ossigeno, di azoto, di idrogeno uniti tra loro, a cui è legato un “radicale” che cambia di volta in volta. Questi stessi atomi (che sono ancora misurabili per densità, peso, e sono quindi “fisici”), nella loro componente fondamentale, non sono più materia ma pura energia…

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La cottura distrugge la Vitalità dei cibi e il nostro organismo ne risente!

La cottura distrugge la vitalità dei cibi. I prodotti industriali, imbustati, inscatolati, surgelati, decongelati, imbottigliati sono privi di vita.
Chiediamoci come fanno a mantenersi per anni negli scaffali. Questi cibi non hanno alcun nutrimento e ci impoveriscono sempre più.
Il cibo vivo, la frutta e la verdura cruda, possiedono una vibrazione energetica elevatissima. Per questo chi si alimenta di questi cibi ha molta più energia rispetto a chi non le mangia. Provare per credere…
Se ci guardiamo attorno, notiamo molte persone non in salute e sempre più malati. Il cancro colpisce addirittura persone giovanissime. Gente che muore a 40 anni. Dicono che la scienza ha fatto passi da gigante, eppure ci ritroviamo con più malati, più morti e sempre nuove malattie…

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Forno a microonde: tutte le malattie collegate

Durante la seconda guerra mondiale, due scienziati hanno inventato un tubo a microonde chiamato “magnetron”.
Con l’uso del magnetron dal sistema radar britannico, le microonde hanno contribuito a trovare gli aerei nazisti. Per caso poi, anni più tardi, Percy LeBaron Spencer della compagnia Raytheon scoprì che le microonde cucinavano il cibo: le onde radar avevano sciolto la barra di cioccolato che aveva in tasca.
Il primo forno a microonde in vendita sul mercato, chiamato “Radar Range”, era grande e pesante come un frigorifero. Nel tempo l’apparecchio si è evoluto molto in apparenza ma la tecnologia usata è ancora la stessa: microonde per riscaldare, cuocere e cucinare cibo. Il problema, però, è che le microonde non dovrebbero essere usate negli alimenti e nei tessuti vegetali o animali…

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Perché noi abbiamo le allergie e i nostri nonni non le avevano?

Vi siete mai chiesti come mai i nostri nonni non soffrissero di allergie alimentari, o comunque perché questo disturbo non fosse così frequente come oggi?
Le allergie alimentari stanno diventando una preoccupazione per quasi ogni famiglia e sono in netta crescita. Oltre a rendere difficile la vita a coloro che soffrono di questa moderna epidemia, ciò produce un ulteriore costo sia per il sistema sanitario che per le tasche di tutti.
Ogni 3 minuti una reazione allergica alimentare manda qualcuno al pronto soccorso, che in un anno significa 200.000 visite al pronto soccorso. Secondo uno studio pubblicato nel 2013 dal CDC, le allergie alimentari tra i bambini negli Stati Uniti, sono aumentate di circa il 50% tra il 1997 e il 2011. E in Italia le cose non vanno meglio.
Sembra che l’allergia al latte sia la più diffusa, probabilmente perché nel prodotto si trovano diversi ormoni della crescita e i residui di antibiotici, di cui si abusa negli allevamenti intensivi…

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I pericoli nascosti di Sushi, Sashimi & Co

di Patrizia Maria Gatti
Diventato più che una moda oggi alla portata di tutti, il pesce crudo può nascondere qualche insidia. Ecco come difendersi.
Oggi mangiare sushi anche da noi non è più un problema. Anzi, i ristoranti giapponesi spuntano qua e là, e non soltanto nelle grandi città. È possibile reperire sushi e altri prodotti tipici giapponesi al supermercato o nei grandi store di cibi surgelati.
Così, gli amanti del pesce crudo possono assaporare cenette orientali anche a casa e, perché no, invitare gli amici per un “sushi-party”, evento che oggi va per la maggiore. Qualcuno, però, potrebbe storcere il naso all’idea di mangiare pesce crudo. Forse anche perché, a parte i gusti personali e il valore dietetico e nutrizionale di tali cibi, qualche rischio effettivamente c’è. E non sempre si vede…

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Il corpo reagisce al fast food come a un’infezione

La dieta occidentale con troppi grassi e calorie fa reagire il corpo in modo aggressivo, come se fosse attaccato da un’infezione.
Lo studio è comparso sulla rivista scientifica Cell ed è stato condotto da un team di ricercatori dell’Università di Bonn: la dieta occidentale troppo ricca di grassi e calorie, soprattutto quando si tratta di fast food, rende il sistema immunitario più aggressivo sul lungo termine e ne induce una reazione simile a quella che ha quando deve difendersi da un’infezione batterica.
Stando ai risultati dello studio, anche molto tempo dopo il passaggio a una dieta sana, nell’organismo rimangono tracce dell’alimentazione errata che si è seguita. Le dinamiche studiate dal team tedesco, a lungo termine, possono essere coinvolte nello sviluppo di aterosclerosi e diabete…

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La rivincita dei Veg: così la “Finta Carne” sta sostituendo quella vera

di Lidia Baratta 
L’industria della carne è al centro del fuoco incrociato delle produzioni e sperimentazioni di cibi alternativi, sempre più simili alla carne vera, ma senza carne. E anche le big dei macelli ora scommettono sul veg.
Burger di soia, tofu e barbabietola che… “sanguinano”. Affettati di alghe e lupino come il prosciutto. Polpette di carne cresciute in vitro. Barrette proteiche di insetti. L’industria della carne è al centro del fuoco incrociato delle produzioni e sperimentazioni di cibi alternativi, sempre più simili alla carne vera, ma senza carne. Indirizzati non più solo a vegani e vegetariani, che solo in Italia sono oltre 2 milioni, ma anche a chi ama costolette e bistecche e vuole semplicemente ridurre il consumo di proteine animali.
All’inizio, a rosicchiare fette di mercato erano aziende e startup, intente a tirare fuori dal cilindro nuove ricette per rendere gustose salsicce e fettine prodotte a partire da farine vegetali. Poi, davanti a un mercato che ha superato già i 5 miliardi di dollari, molti dei big mondiali dell’industria carnivora, si sono lanciati anche nei prodotti meatless

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5 miglioramenti che accadranno in te se elimini lo zucchero

Siamo stati abituati sin da piccoli a desiderare lo zucchero e per questo motivo quando si decide di smettere di assumerne in eccesso, si noteranno accadere diversi fatti positivi.
Prima di tutto chiariamo alcune cose. Ci sono vari tipi di zucchero presenti negli alimenti, ci sono, ad esempio, quelli naturali della frutta (alimento imprescindibile di una dieta sana), quelli presenti nel latte, ecc. Poi ci sono quelli raffinati, il cui sovradosaggio risulta deleterio per la salute; questi tipo di zuccheri sarebbero da scartare totalmente.
Ecco i benefici derivanti dall’eliminazione parziale o totale degli zuccheri raffinati:
1. La vostra energia aumenterà.
Quando siamo stanchi la maggior parte di noi ha la tendenza ad assumere zucchero attraverso bevande energetiche o contenenti caffeina. In realtà, in questo modo stiamo impedendo al nostro fisico di trovare un suo equilibrio nell’erogazione dell’energia, causando dei veri e propri alti e bassi energetici. Solo assumendo meno zucchero in eccesso, avremmo quindi un più costante flusso di energia per tutta la giornata…

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Rischio Tumore con i cibi “ultra-processati”

di Andrea Tosi 
I cibi “ultra-processati” come le merendine e le pietanze pronte da riscaldare, ma anche le bibite gassate, sono sempre più nel mirino della scienza per i loro potenziali e molteplici effetti negativi sulla salute dell’uomo.
Sono anni ormai che studi scientifici evidenziano legami tra il consumo di carni processate (come gli affettati, le carni in scatola, ecc.), di zucchero bianco raffinato e il rischio di sviluppare tumori.
Una nuova ricerca della Sorbona di Parigi e della Università di San Paolo in Brasile, e pubblicata sull’autorevole rivista scientifica British Medical Journal, chiarifica con rigore statistico il pericolo di incappare nella terribile malattia del cancro e le sue varianti, attraverso il consumo dei cibi classificati come “ultra-processati”…

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La cultura di una… Morte lenta

di Vadim Zeland
La gente non sa di ammalarsi e di morire in maniera assurda, a causa dell’assenza di un’elementare cultura della nutrizione.
Da quando sono apparsi questi tre componenti: la farina bianca raffinata, la margarina e il lievito, la cultura del cibo è finita e ha avuto inizio la “Matrix del cibo”.
La farina banca è un’assurdità in sé, poiché gli elementi più preziosi si trovano proprio nella crusca esterna e nel germoglio del grano; la farina è solo una parte morta che contiene soprattutto la fecola, che contamina il fegato e si deposita sotto forma di muco sulle pareti intestinali, creando molti problemi.
La margarina è prodotta per idrogenazione dei grassi vegetali, ciò determina la formazione di acidi grassi trans, molto nocivi per la salute e tossici…

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Cosa accade al nostro corpo dopo aver consumato un Big Mac

Proviamo a capire cosa accade nel nostro corpo dopo aver mangiato un “Big Mac”, il famoso panino di McDonald’s.
Quali sono le caratteeristiche di un Big Mac?
– Nome: Big Mac. Fast food: McDonald’s. Calorie: 540. Segni particolari: irresistibilmente gustoso.
– Morbido panino a tre strati, doppio hamburger, insalata, formaggio cheddar fuso, cipolla, cetriolini, tutti avvolti in una squisita salsa. In una sola parola: perfetto.
Sono queste le caratteristiche principali di uno dei panini da fast food, più amati di tutti i tempi: il Big Mac. Ma dovrà pure avere qualche difetto questo panino… Si, purtroppo, e da non sottovalutare…

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Verdure a foglia verde: quali sono e quali benefici apportano al nostro corpo

Verdure a foglia verde: quali sostanze contengono? Perché dovremmo mangiarne ogni giorno almeno una porzione? Ecco l’elenco di questi preziosi ortaggi e le loro proprietà benefiche.
L’alimentazione riveste un ruolo importante per la salute fisica e mentale. Mangiare sano significa integrare nella propria dieta alimentare quei cibi ricchi di micronutrienti. E la verdura fa parte di quegli alimenti il cui consumo viene fortemente incoraggiato nelle nuove linee guida dietetiche. Grazie a un consumo regolare di verdura, infatti, l’organismo riceve tutte le sostanze di cui ha bisogno per lavorare in ottime condizioni ed evitare lo sviluppo di alcune patologie…

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Italia: -25% Vino, -11% Olio

Un’annata da dimenticare sconvolta da un clima impazzito.
Dimezzato il miele negli alveari, addio a una bottiglia di vino .su quattro e calo dell’11% della produzione di olio di oliva, rispetto alla media dell’ultimo decennio, ma crolla del 23% anche il raccolto di mele, mentre funghi e tartufi sono praticamente introvabili nei boschi, per effetto del clima impazzito che ha colpito tutti i simboli dell’autunno italiano.
È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in occasione dell’11 novembre, che con la “Giornata del ringraziamento” chiude tradizionalmente il bilancio dall’annata agraria, che quest’anno è stata sconvolta dalle diffuse gelate primaverili, a cui ha fatto seguito il caldo e la siccità per la mancanza di acqua, e poi i violenti temporali…

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