Un Sasso… anzi un Macigno… Sopra

Dott. Roberto Slaviero
Complimenti ai poteri massonici che hanno deciso il voto al 25 settembre e ottima sceneggiata della caduta di Draghi. “Sì, sì, stavolta voto per cambiare totalmente le cose…” ricordate Fantozzi davanti alla TV, sudando in campagna elettorale per decidere chi votare?
Stamane, per l’ennesima volta, una madre mi ha chiesto se abbiamo il Nurofen sciroppo bambini, che manca da molti mesi, soprattutto in Italia e Germania (chi ha perso la 2.a guerra ?!), mentre si trova tranquillamente qui a 10 km da me, in Austria.
Tale madre mi ha detto che una mia collega, le avrebbe detto che lo sciroppo manca, perché i tappi sono fatti in Ucraina… stronzata allucinante… La multinazionale britannica produttrice, credo abbia altri canali “tappiferi”, ma ormai hanno creato il mito che, a causa della guerra in Ucraina, tutto è aumentato e mancano molte cose.
Strano che l’Eni, abbia incassato miliardate nel primo semestre 22, come non mai… Ne avevo sentita un’altra mesi fa, che il Vietnam produceva meno caffè, perché dall’Ucraina arrivavano meno fertilizzanti… può essere, ma non credevo che il pianeta dipendesse cosi tanto da quella nazione…

Vai all’articolo

Mangiare Insetti fa Bene o Male? Quello che la UE non dice…

di Stefania Guerra
Il consumo di proteine “alternative” viene sponsorizzato come salutare. Ma all’uomo mangiare insetti fa male o bene?
È da qualche anno che sentiamo parlare dei vantaggi che porterebbe il consumo di insetti. Non solo all’ambiente ma anche alla salute. Ma sarà davvero così? Ecco cosa emerge da uno studio.
L’esigenza di trovare alternative alla carne nasce soprattutto dall’impatto ambientale che hanno gli allevamenti di bestiame. L’alimentazione a base di insetti e vermi, in alcuni Paesi, è praticata da sempre. Mentre in altri l’entomofagia viene rifiutata per un tabù culturale. Attualmente, gli insetti vengono allevati esclusivamente per nutrire animali da allevamento o da compagnia. Ma da qualche tempo l’UE cerca di incentivare anche la produzione per il consumo umano…

Vai all’articolo

Beppe Grillo promuove gli Insetti a mensa per i Bambini… proprio come prescrivono i Globalisti

Beppe Grillo vuol far mangiare i grilli ai bambini.
Sembra quasi un calembour, dato il cognome entomologico del noto comico-politico. E alla luce di quello che abbiamo letto, forse quella sua distribuzione di grilli morti ai suoi deputati a mò di eucaristia, oggi appare più che una provocazione ai limiti del blasfemo giocando sul cognome, una specie di anticipazione. Grillo fu pur sempre quello che esibì una mascherina quando qui non se ne parlava minimamente, dopo una cena con l’ambasciatore cinese.
Sul suo blog Beppe Grillo incoraggia l’uso di insetti nelle mense delle elementari. In realtà qui non anticipa nulla, ma sta solo commentando un’iniziativa del governo britannico, in particolare nelle scuole di Cardiff…

Vai all’articolo

“Mangerete vermi e sarete felici!”

di Roberto Pecchioli
Ci sono momenti in cui non se ne può più e si dice tutto quello che si pensa. Sarà il tempo che passa, sarà l’interminabile emergenza della pandemia, sarà l’insofferenza per un mondo impossibile, inabitabile, insopportabile, ma una mattina ti svegli e non riconosci più la tua città e la tua gente.
Gli occhi non sono più collegati con il cuore, e allora decidi che non ne puoi più. Arrangiatevi voi, io non ci sto più. “Non avrete nulla, mangerete vermi e insetti e sarete felici”, recitano in coro il Foro di Davos e l’Agenda 2030. È per il bene del pianeta, dicono. Buon pro vi facciano. Per digerirli meglio, berrete acqua ricavata dalle feci, come ha fatto Bill Gates, il genio che vi vuole tutti contenti e vaccinati. A Davos, la montagna incantata, laboratorio dei padroni di tutto, fanno sapere che indosseremo i dispositivi mediante i quali ci sorveglieranno h. 24. È la trasparenza… ne sarete felici, vedrete.
Sarete gioiosi anche da morti: nello Stato americano di Washington i resti umani, anziché seppelliti, possono essere conferiti come compostaggio. Una gran bella soddisfazione, finire come concime biologico ecosostenibile…

Vai all’articolo

Mangiare insetti? Occhio alle infezioni

di Federico Cenci
“La globalizzazione non arriverà sulle tavole degli italiani!”, parola di Ettore Capri, docente di Chimica agraria.
Se qualche anno fa fosse stato chiesto all’italiano medio di assaggiare una cavalletta o una locusta, probabilmente avrebbe reagito in maniera tutt’altro che accondiscendente. Oggi, stando ad un’indagine recente condotta dalla Doxa per conto di Rentokil Initial, il 40% degli italiani sarebbe pronto a mangiare insetti.
Dobbiamo dunque rassegnarci al dominio della globalizzazione, capace di sradicare anche un baluardo d’identità dei popoli come l’enogastronomia? In Terris lo ha chiesto al prof. Ettore Capri, docente di Chimica agraria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, autore di vari libri tra cui, scritto insieme ad Antonia Corina, “Una sana informazione alimentare” (ed. Mattioli, 2016). Sul tema invita alla prudenza…

Vai all’articolo

La rivincita dei Veg: così la “Finta Carne” sta sostituendo quella vera

di Lidia Baratta 
L’industria della carne è al centro del fuoco incrociato delle produzioni e sperimentazioni di cibi alternativi, sempre più simili alla carne vera, ma senza carne. E anche le big dei macelli ora scommettono sul veg.
Burger di soia, tofu e barbabietola che… “sanguinano”. Affettati di alghe e lupino come il prosciutto. Polpette di carne cresciute in vitro. Barrette proteiche di insetti. L’industria della carne è al centro del fuoco incrociato delle produzioni e sperimentazioni di cibi alternativi, sempre più simili alla carne vera, ma senza carne. Indirizzati non più solo a vegani e vegetariani, che solo in Italia sono oltre 2 milioni, ma anche a chi ama costolette e bistecche e vuole semplicemente ridurre il consumo di proteine animali.
All’inizio, a rosicchiare fette di mercato erano aziende e startup, intente a tirare fuori dal cilindro nuove ricette per rendere gustose salsicce e fettine prodotte a partire da farine vegetali. Poi, davanti a un mercato che ha superato già i 5 miliardi di dollari, molti dei big mondiali dell’industria carnivora, si sono lanciati anche nei prodotti meatless

Vai all’articolo

Da gennaio 2018 l’Europa ci riempirà le tavole di insetti. Sappiatelo…

di Helmut Leftbuster
Sono anni che ne scriviamo e sono anni che ci deridono con la storiella del complottismo. Ebbene, grazie alla solita Europa, da questo gennaio gli insetti saranno in libero spaccio ovunque, sia al naturale (supermercati e ristoranti), sia sotto forma di ingrediente aggiuntivo o integratore proteico nei prodotti della grande distribuzione (sempre che lo scrivano sulle confezioni…).
Ma il dato più sconvolgente è che la mediaticità di regime, anziché denunciare questo schifo come tale, non fa che propinarci trasmissioni in cui si sorride tra il lusco e il brusco alla novità, salutando gli insetti come “cibo del futuro” e facendoceli piacere ad ogni costo.
La solfa giustificativa è sempre instancabilmente in salsa terzomondista: “presto saremo 9 miliardi e il cibo non basterà per tutti”. Ma tutti chi? Ogni popolo ha la sua terra e le sue carte al mazzo; perché noialtri dovremmo rinunciare alle nostre per abbracciare regimi alimentari a basso costo che non ci sono mai appartenuti e che nulla hanno a che fare con le naturali risorse da secoli a disposizione delle nostre latitudini? Noi europei siamo tutt’altro che 9 miliardi; perché mai dovremmo dunque comportarci come se i 9 miliardi fossimo noi?…

Vai all’articolo