• Se cerchi un libro o un prodotto BIO, prova ad entrare nel sito di un nostro partner, Macrolibrarsi, il Giardino dei Libri, sosterrai così il nostro progetto di divulgazione. Grazie, Beatrice e Mauro
    Canale Telegram

Mezzo Paese Non Vota più e Rifiuta il Regime dei Partiti!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
Dopo le amministrative in Sardegna, anche in Abruzzo l’astensionismo sfiora il 50%. L’onda lunga di chi non crede più a questi politici, originata dal terremoto degli anni 90′, oggi è un vero e proprio tsunami di gente che non si reca più alle urne.
Se tre indizi fanno una prova, qui di prove ne abbiamo già abbastanza. Le ultime elezioni politiche del 2022 che hanno visto astenersi il 37% per cento degli italiani e le recentissime amministrative svoltesi in Sardegna ed Abruzzo, dove la percentuale di chi non si è recato alle urne, è salita addirittura al 48% – sono solo tre indizi di quello che invece è ormai un fenomeno di democrazia diretta ben definito che si sta manifestando nel paese.
Gli aventi diritto al voto che ormai rinunciano ad esercitare tale diritto, stanno raggiungendo la maggioranza nel paese ed ora attendiamo solo di aggiornare il dato tendenziale con le prossime elezioni europee alle porte…

Vai all’articolo

I Tempi Gravosi richiedono Maggiore Senso di Responsabilità ma anche Severità da parte di Ognuno di Noi

di Claudio Martinotti Doria
È tipico dei tempi gravosi, difficili, caotici, come quelli che stiamo vivendo, provocare confusione e disorientamento, sarebbe strano se così non fosse.
In primo luogo è fondamentale non cadere nella trappola delle “tifoserie”, anche se non siete tifosi, il rischio è comunque concreto. Tutti i media inducono a farvi cadere in questa trappola. Cioè farvi tifare per la squadra che loro vorrebbero imporvi, perché questo è il loro compito, facendo propaganda. Della serie “ha stato Putin”.
Sabotano i gasdotti nel Mar Baltico, area sotto stretto controllo NATO: sono stati i russi che amano farsi dei danni da soli, così come si sono auto-bombardati mentre controllavano la centrale nucleare di Zaporižžja. Questo, per quanto possa sembrare ridicolo e patetico, è quanto hanno riportato i media mainstream, che sopravvivono solo grazie ai finanziamenti pubblici, cioè coi nostri soldi.
Quindi finiamola di dare spazio ai media mainstream, sono solo uffici stampa che riportano veline, fanno propaganda e mentono spudoratamente, quindi sono privi di qualsiasi credibilità e valore morale. I media cartacei vendono poche decine di migliaia di copie, le altre finiscono al macero, le tv riportano la rassegna stampa come se avesse qualche valore, cioè si reggono a vicenda sostenendo le menzogne che raccontano reciprocamente…

Vai all’articolo

Von der Leyen: Minaccia all’Italia o Assist al Centrodestra?

di Cesare Sacchetti
Questa della von der Leyen non è affatto una “minaccia” nei confronti dell’Italia. Si tratta di un vero e proprio assist al centrodestra.
La Commissione europea è perfettamente consapevole che il centrodestra neoliberale non costituisce minaccia alcuna nei confronti della declinante eurocrazia.
A Bruxelles però sanno al tempo stesso che è in arrivo un’ondata di astensionismo senza precedenti che scuoterà le fondamenta del fragile stato profondo italiano.
Serviva quindi una polemica costruita ad arte per dare ossigeno al centrodestra e far credere agli italiani che la Meloni sia come Orban, per indurre così qualcuno a votare la pasionaria dell’Istituto Aspen della famiglia Rockefeller…

Vai all’articolo

Non si è Responsabili di ciò che viene Imposto, solo di Ciò che si Sceglie

di WI
Sempre sulla scorta dell’invito alla coerenza, vorremmo ricordare a chi vota, voterà e ha votato in passato, che aderire alla logica elettorale e rappresentativa comporta aderire anche alle sue tare e ai suoi inconvenienti.
Di conseguenza chi vota secondo una determinata legge elettorale esprime la sua approvazione ad essa, con tutto ciò che comporta nei termini di manipolazione del risultato elettorale grezzo. Chi vota accetta la delega alla rappresentanza politica, che è delega all’arbitrio di una struttura di partito, e non impegno vincolante a un programma, tanto che eventuali scostamenti dalle promesse elettorali (alias tradimenti) non comportano alcun tipo di delegittimazione.
Chi vota accetta il principio dell’ “uno vale uno”, ossia che il peso di qualsiasi opinione è il medesimo, pertanto il risultato elettorale è frutto, per quanto artefatto, di una mera proporzione numerica, e non tiene conto alcuno dei fattori che intervengono nella costruzione del consenso e delle correnti di opinioni…

Vai all’articolo

Lumi su Sara Cunial…

di Cesare Sacchetti
Vedo che molti continuano a chiedere insistentemente lumi su Sara Cunial…
E allora ne approfitto per presentare nuovamente un quesito che è rimasto senza risposta dallo scorso gennaio in poi.
La domanda che posi alla Cunial è questa: perché lei presentò una interrogazione parlamentare citando estratti chiaramente presi da una falsa analisi del Cardarelli di Napoli firmata da un inesistente ingegner Bellini, quando c’erano invece le vere e autentiche analisi del professor Pablo Campra che dimostravano la presenza del grafene sui sieri?
Perché Sara Cunial offrì questo assist a David Puente per dare alla ricerca del grafene sui sieri un’aura da operetta?…

Vai all’articolo

Un Sasso… anzi un Macigno… Sopra

Dott. Roberto Slaviero
Complimenti ai poteri massonici che hanno deciso il voto al 25 settembre e ottima sceneggiata della caduta di Draghi. “Sì, sì, stavolta voto per cambiare totalmente le cose…” ricordate Fantozzi davanti alla TV, sudando in campagna elettorale per decidere chi votare?
Stamane, per l’ennesima volta, una madre mi ha chiesto se abbiamo il Nurofen sciroppo bambini, che manca da molti mesi, soprattutto in Italia e Germania (chi ha perso la 2.a guerra ?!), mentre si trova tranquillamente qui a 10 km da me, in Austria.
Tale madre mi ha detto che una mia collega, le avrebbe detto che lo sciroppo manca, perché i tappi sono fatti in Ucraina… stronzata allucinante… La multinazionale britannica produttrice, credo abbia altri canali “tappiferi”, ma ormai hanno creato il mito che, a causa della guerra in Ucraina, tutto è aumentato e mancano molte cose.
Strano che l’Eni, abbia incassato miliardate nel primo semestre 22, come non mai… Ne avevo sentita un’altra mesi fa, che il Vietnam produceva meno caffè, perché dall’Ucraina arrivavano meno fertilizzanti… può essere, ma non credevo che il pianeta dipendesse cosi tanto da quella nazione…

Vai all’articolo

Cari “Dissidenti”, ci avete già rotto i Coglioni… anche Voi!

di Mauro (conoscenzealconfine.it)
Cari “dissidenti”, ma quanto avete rotto i coglioni. È bastato il colpo di partenza, ed avete cominciato a parlare esattamente come la bestia che in questo mondo ci governa.
Avete avviato la “vostra” campagna elettorale. Richiamate a voce alta, e con una certa dose di violenza, le pecore smarrite, perché rientrino nel recinto del grande allevatore.
Non pensate che forse quelle pecore abbiano voglia di smarrirsi? Del voto, del vostro voto, e di quella fogna che si chiama parlamento nazionale, non gli frega ormai più niente.
Lasciateci stare, andrete ad occupare qualche poltrona, poche, qualcuno si sistemerà, come dei coraggiosi falegnami che per piantare un chiodo usano, invece di un martello, una ciabatta di gomma… ma almento potrete dire: “noi ci abbiamo provato”. È una storia tutta vostra, non ci riguarda!…

Vai all’articolo

Siamo Entrati formalmente nella “Fase 2” della Fiction…

“Fase 2” della Fiction… quella in cui si comincia lentamente a “svelare” la narrazione a ritardati, ipocondriaci e disturbati a vario titolo, a patto però che la si “tenga in vita” (tra varianti, contagi, farmaci, vaccini per fragili e anziani, sieri aggiornati, tamponi, positività, ecc.).
La “Fase 2” serve per mantenere ancora alta l’attenzione su un viru$ che non è mai esistito.
Questa fase (come la prima) è fortemente propedeutica alla sostituzione del modello sociale che necessita del “battesimo” del voto.
Infatti, il dibattito politico pubblico viene consentito – solo ed esclusivamente – a chi accondiscende a tenere ancora in vita il viru$ (in primis, quindi, alla destra ed al cosiddetto “antistema”) proprio in virtù dell’imminente “competizione” elettorale che, se avrà effettivamente luogo, servirà sia a conferire (ancora una volta) forza e legittimità al piano diabolico…

Vai all’articolo

Dopo avervi definito “Untori” ora vogliono il vostro Voto

di WI
A poco più di un mese dalla fatidica data fissata per le elezioni, nessuno ha più il coraggio di parlare di Green pass.
Con un colpo di spugna, come se nulla fosse, l’Italia bene, sostenitrice accanita del lasciapassare di stato, ha cancellato un anno di menzogne, ricatti e violenza. Eppure, circa 365 giorni fa, con una situazione “sanitaria” – secondo i LORO numeri – nettamente migliore di quella odierna, iniziò la più grande caccia alle streghe, la più feroce persecuzione di onesti e sani cittadini che la storia della nostra scalcinata “repubblica” ricordi, culminata, il 15 ottobre, con il certificato verde per lavorare e sopravvivere.
Nulla ci è stato risparmiato: melensa retorica, pubblica gogna, volgari etichette, vomitevoli processi mediatici, abuso della decretazione d’urgenza, violazione del principio di legalità e della certezza del diritto, compressione feroce delle libertà individuali ed un tempo intangibili, financo quella di disporre del proprio corpo…

Vai all’articolo

Il Pilota Automatico della Democrazia Terminale

di Roberto Pecchioli
Nel bosco dei ribelli è giunta notizia che in Italia si terranno le elezioni politiche il 25 settembre. Accogliamo l’informazione con uno sbadiglio, seguito da un debole sorriso.
Anche il “Drago” ha gettato la spugna, forse spaventato dall’autunno freddo per mancanza di energia, dalla conseguente inflazione e dalla possibilità di reazioni popolari.
La macchina procedurale della stanca, asmatica democrazia rappresentativa è avviata. Nel bosco non ci sono sezioni elettorali e non si eleggono deputati. Ci limitiamo ad aspettare la frescura settembrina, rammentando una canzone di battaglia di noi ragazzi di tanti anni fa, che osarono sfidare lo spirito dei tempi: “Democrazia, democrazia, è cosa vostra e non è mia. Democrazia, democrazia, in quantoché comandate voi”. Come Walter Whitman, “due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta, ed è per questo che sono diverso”. La distinzione rispetto al poeta di “Foglie d’erba” è che la sua diversità era l’orientamento sessuale, che non si chiamava ancora così…

Vai all’articolo