Terrore e Rabbia in UE: Se Vince Le Pen Addio Guerra a Mosca

a cura di Maurizio Blondet
Vediamo cosa s’inventano per impedirlo.
Se l’estrema destra prendesse il controllo del parlamento nel secondo paese più grande dell’UE, l’Europa cambierebbe radicalmente. Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria.
Il timore di Bruxelles che un membro fondatore dell’Unione Europea viri verso l’estrema destra si è improvvisamente riattivato questa settimana, mentre la crisi politica francese si aggravava, portando uno degli storici alleati del presidente francese Emmanuel Macron a unirsi al coro degli oppositori che gli chiedevano di dimettersi.
Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria dopo che l’ultimo tentativo del suo primo ministro di formare un governo funzionante è fallito in sole 14 ore…

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Sconvolgimenti e Caduta Definitiva dell’Europa

di Gabriele Sannino
È molto probabile che in Europa ci siano SCONVOLGIMENTI prima della sua caduta definitiva.
Del resto, qui si annida il Deep State mondiale, cosa che non è una bellissima notizia per i popoli europei che vorrebbero solo una reale democrazia e quindi rappresentanza.
Basti pensare a quello che sta per accadere in Francia: qui la stragrande maggioranza dei francesi non ne può più nè di Emmanuel Macron nè del premier Francois Bayrou, alias il capo del governo, quest’ultimo in carica – pensate – solo dal 13 settembre 202.
Secondo tutti i sondaggi, più del 70% non tollera più né il Presidente né il Capo del Governo, cosa che ci fa ben capire l’aria che si respira oltralpe…

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L’Isola di Epstein, la Rete Pedofila Internazionale e Quel Laboratorio di Bill Gates per Creare Schiavi Mentali

di Cesare Sacchetti
A Little Saint James, c’era notoriamente un traffico di esseri umani senza sosta che ha reso questa meta la più frequentata dai vari predatori dell’alta società.
A Little Saint James, c’è il tipico paesaggio che si può incontrare in una delle varie isole dei Caraibi. Stupende altissime palme, acque cristalline nelle quali si possono trovare una infinità di pesci di ogni colore e genere e quel cielo azzurro che ha reso questi posti un angolo di paradiso dove molti sognano di trasferirsi.
Nella famigerata isola di Epstein c’è però un lato oscuro, inquietante che fa a pugni con tutta la bellezza che circonda questo luogo…

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Francia Assassina: i Critici del Presidente Volano dalle Finestre e si Impiccano da Soli!

Due morti in un mese. Due “suicidi”. Due critici di Macron che non parleranno più. La Francia diventa un caso di studio per chi vuole capire come si gestisce il dissenso nell’Europa moderna.
Olivier Marleix, 54 anni, deputato conservatore trovato impiccato nella sua casa. L’uomo che aveva denunciato il “patto di corruzione” dietro la vendita di Alstom, che aveva accusato Macron di aver tradito gli interessi francesi per favorire General Electric. Morto. Suicidio, dicono.
Poche settimane prima, Francois Fevre, chirurgo plastico di 58 anni, vola dalla finestra di un palazzo parigino. Aveva promesso rivelazioni sulla First Lady, Brigitte Macron, e sulle presunte operazioni di riassegnazione di genere. Anche lui suicida, secondo i medici legali. La sorella non ci crede…

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I Quotidiani Europei Concentrati su Marine Le Pen ma, alla Fine, il Vero Sconfitto è Emmanuel Macron

di Diego Fusaro
La situazione politica in Francia, alla luce delle ultime elezioni nazionali, risulta letteralmente esplosiva, dinamitarda e altamente instabile.
I principali quotidiani europei, non solo quelli italiani, parlano unicamente della sconfitta della Le Pen e omettono di segnalare che in realtà il vero sconfitto è Emmanuel Macron. Il quale ha battuto, è vero, la Le Pen, ma è stato a sua volta superato nettamente da Mélenchon e dal Fronte Popolare.
Insomma, i francesi hanno detto in larga parte “no” al neoliberismo imperialistico del prodotto in vitro dei Rothschild. Colui il quale, peraltro, voleva addirittura inviare le truppe in Ucraina a combattere e magari anche a immolarsi sull’altare dell’imperialismo della civiltà del dollaro. In un mondo vagamente sensato e finalmente libero dallo schema proditorio di destra e sinistra, Mélenchon e Le Pen dovrebbero allearsi e governare insieme…

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Caporetto per i Guerrafondai e Astensionismo

di Augusto Grandi
Macron scioglie il Parlamento, la sinistra tedesca evapora… Astensionismo primo partito!
Astensionismo primo partito. Nettamente. Un europeo su due non è andato a votare perché non crede alle quotidiane menzogne fornite da Bruxelles. I popoli europei bocciano le istituzioni europee, gli euroburocrati, le cialtronate imposte per soddisfare i banchieri e gli oligarchi. Ma a lorsignori, ovviamente, non frega assolutamente nulla… tanto hanno a disposizione giornalisti senza spina dorsale e senza dignità. Il voto è solo una farsa, tanto per gettare un osso agli affamati di democrazia fasulla…

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L’Uscita a Sorpresa di Putin: “Macron, Organizza Tu il Negoziato”

di Fulvio Scaglione
Putin: “Sono ovviamente disponibile a un negoziato con l’Ucraina”, dice, “e mi piacerebbe che la Francia facesse da mediatore”.
Sorpresa sorpresa. Mentre celebra nel quartier generale elettorale il plebiscitario 87% raccolto nelle presidenziali, e si aggira tra i massimi sistemi del destino eterno della Russia e le più prosaiche questioni della politica politicante (“Navalny? Volevo scambiarlo ma è morto, sono cose che succedono”), Vladimir Putin lascia cadere una sorpresa delle sue.
“Sono ovviamente disponibile a un negoziato con l’Ucraina”, dice, “e mi piacerebbe che la Francia facesse da mediatore”. Stupore tra i giornalisti. La Francia? Quella di Emmanuel Macron? Del Presidente che vuole mandare le truppe Nato in Ucraina? Che con Polonia e Germania vuole organizzare una santa alleanza dei fornitori di missili a lunga gittata per colpire la Russia? Quello che un giorno sì e un altro pure dice che bisogna in qualunque modo impedire alla Russia di vincere la guerra? La Francia che ha deciso di aprire una missione militare permanente in Moldavia e che fornisce armi all’Armenia sempre meno amica di Mosca?…

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Scandaloso: Macron vuole Decretare che lo Stato diventi Comproprietario di una Parte dei Beni dei Cittadini

Macron vuole decretare che lo Stato diventi comproprietario di una parte dei beni e terreni dei cittadini per poter imporre una tassa aggiuntiva per il diritto di occuparne la proprietà!
Non una parola nei media francesi! I nostri giornalisti hanno scoperto sul sito del governo francese France Stratégie che Macron sta progettando di decretare unilateralmente che lo Stato diventerà comproprietario di una parte dei beni immobili e delle proprietà dei cittadini, al fine di riscuotere una tassa aggiuntiva per il diritto di occuparne la proprietà.
In un articolo intitolato “Come ridurre il debito pubblico nell’eurozona?” scopriamo il piano di Macron di saccheggiare parte dei beni immobili della popolazione francese per imporre una nuova tassa…

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Peggiora la Crisi del Carburante in Francia

di Giuseppina Perlasca
Macron chiama alla calma, ma oltre 20% delle pompe sono a secco.
Gli scioperi nelle raffinerie francesi stanno mettendo il ginocchio il paese, ma Macron dice di far finta di niente e di non lasciarsi prendere dal panico. Peccato che, come potete vedere dalla mappa, oltre  il 20% delle pompe di carburanti in Francia è a secco, moltissime stazioni sono completamente chiuse e soprattutto nel Nord del paese la situazione stia diventando drammatica.
La mappa mostra in giallo le stazioni parzialmente sfornite, in rosso quelle completamente chiuse (penurie.mon-essence.fr).
Ci sono vaste aree ormai senza carburante, ma tranquilli, cugini francesi, va tutto bene, niente panico!…

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Macron al Quirinale – Accordi per un nuovo Esercito anti-rivolta

di Arianna Graziato
Gli Accordi Italia-Francia sembrano essere l’ennesimo passo verso l’eliminazione della sovranità, a favore di un’unione quasi simbiotica, che non accetta decisioni autonome.
Nella mattina del 26 novembre sono stati infatti ufficialmente siglati gli Accordi per una cooperazione bilaterale rafforzata fra Francia e Italia. Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Mario Draghi ed Emmanuel Macron hanno stretto l’accordo.
Pungente novità dei Patti è la creazione di un’unità operativa di polizia che non opera solo alla Frontiera, ma che sarà strumento utile per il perseguimento degli obiettivi europei di sicurezza e difesa. Obiettivi quali la salute globale, la gestione delle crisi e in particolare la persecuzione di crimini d’odio, radicalizzazione e terrorismo online…

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