Green Pass vaccinale per ristoranti e trasporti. La linea francese piace a Figliuolo

di Agata Iacono

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato a reti unificate alla Francia l’estensione del pass sanitario da agosto, ai caffé, ai ristoranti, ai centri commerciali, agli aerei, ai treni, ai pullman di lunga percorrenza, e alle strutture mediche.

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“La vaccinazione di tutti i francesi è l’unica via per un ritorno alla normalità ha detto Macron nel suo messaggio di ieri sera – e per bloccare l’avanzata del coronavirus legata alla variante Delta“. Lo riporta il Sole 24 ore.

Già il parlamento francese aveva bocciato il passaporto sanitario, (nel resto d’Europa denominato green pass), con una votazione che fece scalpore, ma in piena notte furono richiamati tutti i parlamentari per ripetere la votazione, con esito opposto.

“Al momento in cui vi parlo, c’è una forte ripresa dell’epidemia legata al coronavirus che riguarda tutte le nostre regioni” , ha detto Macron, paventando un aumento dei ricoveri ad agosto e confermando l’obbligo vaccinale per tutto il personale sanitario, da espletare entro il 15 settembre.

Da inizio agosto il pass sanitario sarà richiesto in Francia per entrare nei ristoranti, cinema e teatri, nei bar, negli aerei, nei pullman e nei treni, ha specificato Macron, e sarà esteso, dal 21 luglio, anche ai bambini con più di 12 anni.  “Sarà quindi una estate di vaccinazioni, dobbiamo vaccinare il massimo di persone ovunque e in ogni momento”, ha proseguito il presidente francese, annunciando anche una campagna di richiami di terza dose del vaccino, dagli inizi di settembre, per chi è stato vaccinato a gennaio e febbraio.

Macron ha dovuto ammettere che attualmente in Francia i ricoveri sono in netto calo, ma che “è preoccupante la variante Delta” che si sta espandendo a livello globale. Intanto chi desidera assistere alla celebre parata militare del 14 luglio, la festa nazionale francese che commemora ogni anno la presa della Bastiglia del 1789, dovrà essere munito di pass sanitario e indossare la mascherina. Pare che le prenotazioni del vaccino, dopo il discorso di Macron alla Nazione, siano aumentate a dismisura: si parla di oltre 20.000 in un minuto.

Poteva il nostro generalissimo Figliuolo lasciarsi scappare l’occasione di serrare le fila e stringersi a coorte, petto medagliato in fuori e mento in alto? “Green pass come in Francia? Sarebbe la soluzione”, ha detto il Commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Figliuolo a Tg2 Post.

Per convincere gli ultimi irriducibili del vaccino, che ‘saranno intercettati’, quella di utilizzare il green pass per vari tipi di eventi, così come in Francia, potrebbe essere una soluzione per una spinta. Poi per chi non l’avrà c’è anche il tampone, bisogna comunque rispettare la Costituzione.

Ma guarda un po’… Questa “maledetta democrazia costituzionale” che impone addirittura di non discriminare, che ostacolo obsoleto!!! Sempre che non si tratti, naturalmente, di discriminazioni razziste o di genere. Per quelle, basta inginocchiarsi ogni tanto con un qualche sponsor arcobaleno.

Articolo di Agata Iacono

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-green_pass_vaccinale_per_ristoranti_e_trasporti_la_linea_francese_piace_a_figliuolo/38822_42278/

Un commento

  1. Il presidente, la cui popolarità era già ai minimi storici, si è cacciato in un vicolo cieco, usando tra l’altro le minacce e l’illegittimità ( richiamare nel cuore della notte i parlamentari che avevano già votato in giornata, bocciando la legge, e stranamente convinti ad esprimere parere opposto nella seconda votazione notturna, dopo convincenti argomenti).

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