Terrore e Rabbia in UE: Se Vince Le Pen Addio Guerra a Mosca

a cura di Maurizio Blondet
Vediamo cosa s’inventano per impedirlo.
Se l’estrema destra prendesse il controllo del parlamento nel secondo paese più grande dell’UE, l’Europa cambierebbe radicalmente. Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria.
Il timore di Bruxelles che un membro fondatore dell’Unione Europea viri verso l’estrema destra si è improvvisamente riattivato questa settimana, mentre la crisi politica francese si aggravava, portando uno degli storici alleati del presidente francese Emmanuel Macron a unirsi al coro degli oppositori che gli chiedevano di dimettersi.
Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria dopo che l’ultimo tentativo del suo primo ministro di formare un governo funzionante è fallito in sole 14 ore…

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L’Esclusione di Le Pen Potrebbe Rivelarsi il Più Grande Errore Esistenziale dell’UE

di Martin Jay
È stato definito il momento “Trump” di Marine Le Pen, ma il processo che ha condannato la leader dell’estrema destra, escludendola dalla possibilità di candidarsi alle prossime elezioni della Repubblica nel 2027, potrebbe rivelarsi il più grande errore esistenziale dell’UE nella sua intera storia.
Non c’è nulla di paragonabile se lo si confronta con altre trovate antidemocratiche, come quella di far indire per la seconda volta i referendum in Francia e in Irlanda, visto che la prima volta non si è ottenuto il risultato sperato, o quella più recente di annullare le elezioni presidenziali in Romania, quando è emerso che un candidato anti-establishment avrebbe vinto al ballottaggio.
La trovata della Le Pen quasi certamente si ritorcerà contro e produrrà un risultato che non era affatto nelle intenzioni sia dell’élite di Parigi che dei vertici di Bruxelles…

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I Quotidiani Europei Concentrati su Marine Le Pen ma, alla Fine, il Vero Sconfitto è Emmanuel Macron

di Diego Fusaro
La situazione politica in Francia, alla luce delle ultime elezioni nazionali, risulta letteralmente esplosiva, dinamitarda e altamente instabile.
I principali quotidiani europei, non solo quelli italiani, parlano unicamente della sconfitta della Le Pen e omettono di segnalare che in realtà il vero sconfitto è Emmanuel Macron. Il quale ha battuto, è vero, la Le Pen, ma è stato a sua volta superato nettamente da Mélenchon e dal Fronte Popolare.
Insomma, i francesi hanno detto in larga parte “no” al neoliberismo imperialistico del prodotto in vitro dei Rothschild. Colui il quale, peraltro, voleva addirittura inviare le truppe in Ucraina a combattere e magari anche a immolarsi sull’altare dell’imperialismo della civiltà del dollaro. In un mondo vagamente sensato e finalmente libero dallo schema proditorio di destra e sinistra, Mélenchon e Le Pen dovrebbero allearsi e governare insieme…

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Questa è una lotta di liberazione dalla “EU-Sovietica”

di Maurizio Blondet
Certamente già i lettori sanno che la Procura di Nanterre ha ordinato che venga sottoposta a perizia psichiatrica Marine Le Pen, segretaria del Rassemblement National (ex FN) e parlamentare all’Assemblea. Ciò, nel quadro di un’incriminazione per “la diffusione di messaggi violenti su Internet, articolo 706-47-1 del codice di procedura penale” francese.
La parlamentare avrebbe commesso il delitto di aver postato foto di atrocità commesse dai terroristi islamici del’ISIS: un soldato siriano schiacciato da cingolati, il corpo del giornalista James Foley decapitato, un pilota giordano bruciato vivo.
Bisogna spiegare perché… Ciò è avvenuto nel dicembre 2015, quando la Francia è stata colpita dai sanguinosi attentati firmati da Daesh. Il giornalista della tv ebraica BFM-TV, Jean-Jacques Bourdin, ha dedicato la trasmissione alla seguente insinuazione: la crescita del Front National si accompagna alla crescita del jihadismo, “lo scopo di Daesh è di spingere la società francese al ripiegamento identitario” e al voto per il Front…
Un tipo di insinuazione mediatica che ben conosciamo. La Le Pen ha giudicato “un parallelo immondo” l’accostamento fra il Front e l’ISIS, e a scopo dimostrativo, ha postato le foto atroci, con la scritta: “Daesh è questo”…

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